Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Occupazione indebita di domicilio

28 febbraio 2015
Domanda 28 febbraio 2015
Buongiorno.
La scorsa estate abbiamo ospitato nella casa di villeggiatura al mare di proprietà mia e dei miei quattro fratelli un amico di mio figlio (diciannovenne).
Al rientro in città gli abbiamo consentito di rimanere per un breve periodo perché aveva trovato un lavoro precario e stava per sottoscrivere un contratto più serio.
L'accordo era che non appena sistemato dal punto di vista del contratto avrebbe trovato un posto e avrebbe liberato la casa (che è da porsi in vendita).
Nessun contratto di affitto fra noi, non un centesimo richiesto, mai.
Un ospite. Un amico di mio figlio (il quale peraltro versava in una situazione di estrema fragilità: cure chemioterapiche per bocca in corso al momento dei fatti).
A fine ottobre gli abbiamo chiesto di liberare l'appartamento (prestigioso, affacciato alla spiaggia, nel centro di Alassio).
Ci ha fatto rispondere da un avvocato millantando un accordo circa un affitto, che sarebbe stata testimoniata dal fatto che gli avevo personalmente consegnato le chiavi dell'appartamento.
Abbiamo chiarito tramite avvocato la situazione reale (comodato d'uso gratuito) e avviato una richiesta di conciliazione presso il foro competente, cioè Savona.
Nel frattempo abbiamo saputo da un amico comune che l'occupante ha messo nel vicolo sottostante alcuni nostri mobili in vendita, che ha svuotato il solaio, che ha fatto dei murales con le bombolette all'interno dell'appartamento.
Agli amici che gli chiedono cosa stia facendo risponde che tanto starà dentro un annetto.
Abbiamo chiesto di poter effettuare un sopralluogo.
Mi chiedo e vi chiedo come sia possibile che passi tutto questo tempo prima di essere convocati dal tribunale di Savona, la domanda di mediazione datando dei primi di dicembre.
Ci stiamo anche chiedendo l'opportunità di passare ad inquadrare la faccenda nel settore penale.
Vi sarò davvero grata di un consiglio.
Francesca, da Milano (MI)

Risposta ADUC
non è possibile che sia occorso tutto questo tempo prima di arrivare all'incontro in mediazione.
Il procedimento di mediazione, infatti, può avere una durata massima di quattro mesi e il primo incontro deve essere fissato entro trenta giorni dalla data di deposito della domanda.
Stante la situazione rappresentata sarebbe opportuno aderire la giustizia ordinaria sperando che nelle more il processo di mediazione si sblocchi.
Altra cosa da fare alla luce dei fatti narrati è quella di agire penalmente nei confronti dell'occupante.
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