Cara ADUC
obbligo gas pian terreno?
Domanda
8 agosto 2016
Buongiorno ho acquistato un appartamento ubicato al piano sesto all'interno di un palazzo degli anni 60.
Il contatore GAS, è posto all'interno dell'appartamento.
Per la riattivazione della fornitura abbiamo chiamato la società che gestisce la rete presso la città di Como (2i retegas), il tecnico è uscito dicendo che non era possibile spiombare il vecchio contatore poiche per legge deve essere portato al di fuori dell'abitazione. Quindi il tecnico ha detto che sarebbe stato posto sul terrazzo, a spese della suddetta società.
Oggi dopo giorni di solleciti è uscito un geometra/impiantista della società, dicendo che il contatore non puo essere portato sul balcone (30 mq di balcone), ma per forza bisogna portarlo a spian terreno, con un costo approssimativo che varia dai 3000 ai 4000 euro. Ora vorrei capire se esiste un reale obbligo legislativo che impone di portare il contatore a pian terreno, o se posso optare per portarlo sul terrazzo, evitando una spesa che in questo momento non mi posso permettere di 4000 euro. Grazie.
Cordiali saluti.
Filippo, da Como (CO)
Il contatore GAS, è posto all'interno dell'appartamento.
Per la riattivazione della fornitura abbiamo chiamato la società che gestisce la rete presso la città di Como (2i retegas), il tecnico è uscito dicendo che non era possibile spiombare il vecchio contatore poiche per legge deve essere portato al di fuori dell'abitazione. Quindi il tecnico ha detto che sarebbe stato posto sul terrazzo, a spese della suddetta società.
Oggi dopo giorni di solleciti è uscito un geometra/impiantista della società, dicendo che il contatore non puo essere portato sul balcone (30 mq di balcone), ma per forza bisogna portarlo a spian terreno, con un costo approssimativo che varia dai 3000 ai 4000 euro. Ora vorrei capire se esiste un reale obbligo legislativo che impone di portare il contatore a pian terreno, o se posso optare per portarlo sul terrazzo, evitando una spesa che in questo momento non mi posso permettere di 4000 euro. Grazie.
Cordiali saluti.
Filippo, da Como (CO)
Risposta ADUC
probabilmente il Distributore locale, in linea alle disposizioni emanate dall’AEEG ( provvedimento 40/2014/R/gas, il "Rapporto Tecnico di compatibilità per le parti di impianto preesistenti deve essere redatto sulla base del documento predisposto dal Comitato Italiano Gas ed accluso alle Linee Guida n. 11 – edizione 2014 e s.m.i.) ritiene di doversi avvalere delle Linee Guida CIG n. 12 / 2015 per riattivare un contatore sospeso per morosita' dell'utenza.
Lo spostamento del contatore dovrebbe tuttavia essere a carico del Distributore, ovunque questi scelga di collocarlo, lasciando a lei pero' l'onere della tubazione di adduzione alle singole utenze.
Lo spostamento del contatore dovrebbe tuttavia essere a carico del Distributore, ovunque questi scelga di collocarlo, lasciando a lei pero' l'onere della tubazione di adduzione alle singole utenze.
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