Cara ADUC
Obbligo all'acquisto del modem ADSL?
Domanda
27 novembre 2019
Gent.mi, vi scrivo per chiedere il vostro aiuto riguardo a un problema con Wind-Infostrada:
il 30/10/2018 abbiamo stipulato un contratto via call center, con offerta Internet100 in FTTC, l'operatrice mi aveva detto che si tratta della Fibra alla cabina, che al nostro indirizzo non era ancora arrivata la Fibra "a casa" (FTTH) e che però appena fossimo stati raggiunti avremmo potuto agevolmente e senza costi passare a quest'ultima. Con la stipula del contratto ci è stato spedito un modem, senza ulteriore informativa, che stiamo pagando a rate (siamo alla 11ma di 48). La connessione si è rivelata essere a 20Mb, a fronte dei 100 previsti, per distanza, dice l'operatore, dalla cabina. Abbiamo finora tollerato nella consapevolezza che presto saremo stati raggiunti dalla Fibra. Il mese scorso l'FTTH è stata portata al nostro palazzo, ma ora al 159 ci dicono che il passaggio alla fibra non è ancora fattibile e non si sa tra quanto lo sarà. In più, e questo è il fatto grave per cui mi rivolgo a voi, ci dicono che il modem lo dobbiamo comunque pagare per intero, anche nel caso in cui volessimo migrare ad altro operatore o perfino nel caso in cui volessimo recedere per loro modifica delle condizioni contrattuali, visto che da gennaio 2020 ci aumenteranno il canone di 2 euro al mese. Veramente non abbiamo possibilità di restituire il modem e recedere? nonostante non ci sia stata data nessuna informazione a riguardo all'atto della stipula del contratto (che se no, ovviamente visto che la Fibra che aspettavamo a breve prevede un modem diverso, non avremmo stipulato)? Se sapete darmi risposta vi ringrazio, allego il contratto e l'informativa che ci è stata inviata.
Monica, dalla provincia di PD
il 30/10/2018 abbiamo stipulato un contratto via call center, con offerta Internet100 in FTTC, l'operatrice mi aveva detto che si tratta della Fibra alla cabina, che al nostro indirizzo non era ancora arrivata la Fibra "a casa" (FTTH) e che però appena fossimo stati raggiunti avremmo potuto agevolmente e senza costi passare a quest'ultima. Con la stipula del contratto ci è stato spedito un modem, senza ulteriore informativa, che stiamo pagando a rate (siamo alla 11ma di 48). La connessione si è rivelata essere a 20Mb, a fronte dei 100 previsti, per distanza, dice l'operatore, dalla cabina. Abbiamo finora tollerato nella consapevolezza che presto saremo stati raggiunti dalla Fibra. Il mese scorso l'FTTH è stata portata al nostro palazzo, ma ora al 159 ci dicono che il passaggio alla fibra non è ancora fattibile e non si sa tra quanto lo sarà. In più, e questo è il fatto grave per cui mi rivolgo a voi, ci dicono che il modem lo dobbiamo comunque pagare per intero, anche nel caso in cui volessimo migrare ad altro operatore o perfino nel caso in cui volessimo recedere per loro modifica delle condizioni contrattuali, visto che da gennaio 2020 ci aumenteranno il canone di 2 euro al mese. Veramente non abbiamo possibilità di restituire il modem e recedere? nonostante non ci sia stata data nessuna informazione a riguardo all'atto della stipula del contratto (che se no, ovviamente visto che la Fibra che aspettavamo a breve prevede un modem diverso, non avremmo stipulato)? Se sapete darmi risposta vi ringrazio, allego il contratto e l'informativa che ci è stata inviata.
Monica, dalla provincia di PD
Risposta ADUC
dovrebbe pretendre il rispetto del contratto o recedere dallo stesso senza spese con lei reclamando i danni che vi hanno arrecato. Questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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