Cara ADUC
Obblighi di iscrizione anagrafica per i cittadini UE
Domanda
17 aprile 2007
La scorsa Estate abbiamo conosciuto e ospitato Alex, il bimbo rumeno che sosteniamo a distanza da oltre sei anni. Gia' solo la sua foto ci aveva conquistato, cosi come i disegnino che periodicamente le suore ci recapitavano, ma, averlo conosciuto. ci ha rapito l'anima! (. piccolo cucciolo cosi' indifeso e perso,appena arrivato ora sei un leopardo: dimostri di avere artigli forti e un'andatura elegante.). Queste poche righe, fanno parte di una delle tante lettere che gli scriviamo, anche se molte, lo sappiamo, non le leggera' ne comprendera' mai. Ci chiesero se volevamo ospitarlo,esplicandoci alcuni dei suoi limiti espressivi e comportamentali. (.abbiamo cercato in ogni tuo primo gesti, i segni del marcato ritardo di cui tanto ci avevano parlato. Forse il nostro amore per te, o forse il grande rispetto per la tua solitudine ci hanno resi ciechi.). Noi lo abbiamo accolto, donandogli un bene incondizionato, totale, assoluto. La sua permanenza nella nostra casa e' durata tre mesi, quelli che la Questura ci aveva concesso rilasciando un permesso di soggiorno. In realta' i tutori con una dichiarazione fatta alla presenza di un notaio, avevano accordato un tempo molto piu' lungo (i numerosi ricoveri a causa di coliche renali, rendevano necessari ripetuti controlli in ospedale; l'intervento di fimosi era da programmare con urgenza onde evitare che le goccine di urina trattenuta provocasse ulteriori infezioni urinarie; per correggere la sua difficolta' nel linguaggio urgevano sedute di logopedia, cosi' come terapie per il ritardo mentale.). Ma una volta in Questura ci hanno bloccato per una questione di visto per motivi di salute. Non abbiamo potuto produrre i documenti e i certificati che servivano giacche' noi avevamo, in mancanza di una tessera sanitaria, programmato controlli, intervento, terapie, in forma privata quindi da professionisti a pagamento. Cosi Alex e' dovuto rientrare nella casa dei bambini. In questura ci dissero allora di aspettare che la Romania entrasse nella Unione Europea, senza null'altro specificare. Ora che siamo tutti cittadini europei quindi liberi di circolare, siamo anche liberi di poter aiutare?? Penso che l'eta' buona passa in fretta. Penso che i nove anni di Alexl sfumeranno presto e sara' sempre piu' difficile aiutarlo:: ha bisogno di individualita', di coccole, di terapie, di fiabe, di favole, di un po' di magia, di controlli medici, di un gioco da non nascondere necessariamente sotto al cuscino, di una cucina non chiusa da un lucchetto dopo la cena, di logopedia, di scarpe del suo numero con un paio di plantarini. Penso che dopo tante porte chiuse, abbia il diritto di incontrare altrettante porte aperte, come lo sono quelle del nostro cuore, della nostra casa e della nostra comunita'. Il mio quesito e' questo: Una volta che il bambino dovesse essere in Italia e quindi dovesse iniziare la terapia di recupero psicologico e logopedistico di cui ha urgentemente bisogno per diversi mesi (di cio' abbiamo accreditata documentazione del distretto sanitario locale), trascorsi i tre mesi estivi: come regolarizzare la sua permanenza in Italia? O non servira' altro documento, visto che forniamo gia al suo arrivo alla Questura la nostra disponibilita' a farci carico delle spese di vitto alloggio cure mediche (l'invito), i documenti che lo hanno accompagnato all'ingresso nel nostro paese, i certificati medici?? La carta di soggiorno per motivi di studio e di salute sarebbe valida anche per Alex essendo lui minorenne (ha nove anni)? Se si: una volta ottenuta, per quanto tempo e' valida? La ringrazio anticipatamente: anche se avra' solo letto queste parole, avra' sicuramente condiviso con noi, un pensiero dolce verso il dolce Alex !!!! Cordiali saluti.
Luciana
Luciana
Risposta ADUC
La normativa in materia di soggiorno dei cittadini comunitari e' molto cambiata. Non esiste piu' l'obbligo di richiedere permessi o carte di soggiorno. Sara' sufficiente l'autorizzazione dei genitori, da presentare al Comune per l'iscrizione della residenza, in caso di soggiorno superiore ai tre mesi. Per soggiorni di piu' breve durata non c'e' alcun obbligo.
Aduc Immigrazione
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