Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Obbligazioni Parmalat e minusvalenza fiscale

24 febbraio 2004
Domanda 24 febbraio 2004
Siamo una societa' SRL e siamo pesantemente coivolti nel default Parmalat, essendo possessori di ben 205.000 euro in obbligazioni PARMALAT F.5, 87% Cod. Isin XS0140751941 Il rovescio finanziario causatoci dal crack Parmalat rischia seriamente di farci chiudere l'attivita' e l'unico conforto che stiamo avendo sta nel sentirVi al ns fianco in questa vicenda. Non potremo mai ringraziarVi a sufficienza e se davvero riusciremo ad uscirne sapremo essere riconoscenti perche' davvero meritate appoggio Per il momento abbiamo compiuto i seguenti passi: abbiamo aderito alla Class Action ed abbiamo mandato raccomandate di protesta alla ns banca chiedendo la restituzione del denaro e la documentazione in loro possesso.
Leggendo sul Vs sito abbiamo trovato lettere (10 e 19 febbraio) in cui azionisti si stavano attrezzando per recuperare almeno fiscalmente una minusvalenza con la vendita incrociata dei propri titoli.
Vorremmo sapere:.
a) anche per le obbligazioni e' possibile, vendendole ad altri, contabilizzare in bilancio una minusvalenza con conseguente beneficio fiscale a livello di bilancio? Si tenga conto che il ns regime e' dichiarativo quindi la minusvalenza non viene accertata direttamente dalla banca e che la vendita potremmo farla su altra societa' del tutto distinta ma di proprieta' degli stessi soci.
b) Come metodologia da seguire valgono le stesse indicazioni fornite agli azionisti?
c) Poiche' i soci della societa' acquirente e venditrice sono gli stessi, da tale operazione i soci sarebbero in qualche modo danneggiati perche' perderebbero qualche opportunita' di rivalsa verso Parmalat o verso la banca?
d) Cosa accadrebbe sul fronte della Class Action? Ne saremmo automaticamente esclusi? Qualora la Class Action giungesse a risultati positivi vi sarebbe ancora possibilita' di giovarsene o, vista la dismissione dei titoli, ne saremmo esclusi?
e) Una eventuale azione diretta nei confronti della ns banca potrebbe ancora essere successivamente tentata o perderebbe ragion d'essere?
In sintesi: secondo Voi ci conviene percorrere questa strada o andiamo solo a cacciarci in nuovi pasticci?
Mi scuso per la lungaggine ma gia' ho faticato a contenermi. Grazie

Risposta ADUC
Ci rendiamo conto, ogni giorno che passa, di come il nostro lavoro sia utile per aiutare a risolvere le piccole o, come in questo caso, grandi problematiche. La class action Parmalat ha reso necessario uno sforzo notevole da parte nostra, ma siamo ricompensati dalla considerazione di tutti voi. Le obbligazioni sottostanno ad un diverso trattamento, nel considerare le plus/minusvalenze. Il rimborso di esse, infatti, viene fiscalmente equiparato alla vendita. Pertanto, nel momento in cui avverra' il rimborso (purtroppo parziale, probabilmente in azioni della Nuova Parmalat, ma tutto cio' e' ovviamente da verificare) emergera' chiaramente una minusvalenza fiscale, senza i dubbi che riguardano le azioni. Considerato che, inserendo la minusvalenza nel bilancio del 2004 (salvo fortissimi ritardi del piano di ristrutturazione), non esiste la necessita' di velocizzare la contabilizzazione, si puo' anche evitare di percorrere la strada della cessione, che per le azioni appare quasi
obbligata. Comunque sia, non perdereste diritti riguardo la class action, e neanche nei confronti della banca.
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Ha risposto Giuseppe D'Orta.
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