Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Obbligazioni mediobanca 2008/14 -BTPei

6 giugno 2008
Domanda 6 giugno 2008
Buongiorno,ho acquistato Obbligazioni Mediobanca 2008/2014,su consiglio della mia banca,e CCT con scadenza apr 2009(su mia idea, non fidandomi mai troppo degli investimenti proposti dalle banche).Ho letto(poi)i vostri interessanti articoli sulle obbligazioni bancarie " banche emettono obbligazioni che hanno cedole pari all'Euribor meno 0,25% o altro spread".
In questo caso il tasso minimo è 3.60% legato all'euribor 6mesi-0.40.
Era preferibile investire tutto in CCT o BTPei(in questo caso a scadenza più lunga) ?
Nel caso dei BTP indicizzati le colonne rendimento netto portano percentuali molto inferiori rispetto agli altri BTP (dall 1.295/2.279 contro 3/3.7%)Non capisco come possano essere convenienti con cedole quasi dimezzate.
Ho letto"Intercettazioni (s)comode: i segreti delle obbligazioni legate all'inflazione
di Nicola Zanella" che trattava di BTPei ma non sono riuscito a capire molto come calcolare la reale resa di essi.
Scrive:"Il valore di rimborso alla scadenza per questi titoli non e' 100 come per i BTP classici, ma e' ottenuto moltiplicando il valore nominale per il coefficiente d'indicizzazione che tiene conto dell'inflazione riferito al giorno di scadenza" perciò a scadenza oltre al capitale 100 viene aggiunta l'inflazione annua per ogni anno del buono? E se così questo pareggia l'interesse più basso delle cedole rispetto ai BTP tradizionali ?
Grazie
Stefano, da Romagnano Sesia (NO)

Risposta ADUC
come ha giustamente detto lei nella sua domanda, il rendimento delle obbligazioni legate all'inflazione deve considerare anche il fatto che a scadenza il rimborso del capitale investito sara' REALE, cioe' comprensivo di tutta l'inflazione del periodo. Inoltre, le cedole, di anno in anno, sara' calcolate non sul valore nominale, ma sul valore nominale rivalutato in base all'inflazione.
Leggere le "colonne di rendimento" sul giornale, a volte puo' essere fuorviante.
Le obbligazioni legate all'inflazione, quindi, sono ottimi strumenti. Cio' non significa che e' utile avere in portafoglio SOLO questo genere di obbligazioni.
La scelta degli strumenti finanziari deve essere fatta in base agli obiettivi d'investimento e quindi ad una corretta pianificazione finanziaria.
Usare strumenti efficienti e' utili, ma non ci preserva dall'utilizzarli in maniera errata.
Usare strumenti inefficienti (come fondi comuni costosi, gestioni patrimoniali ed altre diavolerie dell'industria del risparmio gestito) e' sempre sbagliato.
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