Cara ADUC
Obbligazioni hbsc e unicredit
Domanda
25 luglio 2008
Buon giorno, innanzitutto lasciate che mi congratuli e vi ringrazio per il lavoro che svolgete a tutela dei piccoli risparmiatori. Sono gentilmente a chiedervi un consiglio su un investimento di 20000 euro per un arco di 3/5 anni. Cerco una forma di investimento che mi garantisca il capitale alla scadenza e una cedola semestrale. La mia banca (UNICREDIT) mi consiglia Obbligazioni bancarie (HSBC o UNICREDIT) e mi sconsiglia titoli di stato (BOT o BTP) sostenendo il fatto che per questi ultimi dovrò pagare circa 54 euro di bolli e spese tenuta conto. Costi che andrebbero a penalizzare pesantemente il rendimento. E' corretto? La cosa non mi ha convinto visto la scarsa fiducia che nutro verso la banca dopo esperienze negative con polizze united-linked. In attesa di chiarirmi le idee mi sono indirizzato verso una soluzione di PCT (money box self service di UNICREDIT) che mi garantisce un 3,30 annuo netto. Potete darmi qualche suggerimento?
Cordiali saluti
Maurizio, da Vicenza (VI)
Cordiali saluti
Maurizio, da Vicenza (VI)
Risposta ADUC
non sappiamo quale obbligazioni bancarie, nelle specifico, le ha consigliato la banca ma riteniamo che le spese di tenuta conto e di bollo dovrebbero esserci anche per quelle obbligazioni, a meno che non le rimborsi la banca stessa trattandosi di obbligazioni proprie.
L'incidenza di 54 euro all'anno su 20.000 euro e' pari allo 0,27%. E' necessario quindi verificare la differenza di rendimento fra le obbligazioni proposte ed i titoli di stato.
In questo periodo le obbligazioni bancarie, quotate sul mercato, hanno rendimenti molto elevati (dovuti essenzialmente alla crisi del credit crunch). E' molto probabile che l'obbligazione che le propongono non sia quotata ed abbia rendimenti assai inferiori a quelli di mercato. Tanto per avere un'idea, in questo momento, obbligazioni a tasso variabile dell'Unicredit scadenti nel 2013 hanno rendimenti attesi lordi intorno al 5,7%.
L'incidenza di 54 euro all'anno su 20.000 euro e' pari allo 0,27%. E' necessario quindi verificare la differenza di rendimento fra le obbligazioni proposte ed i titoli di stato.
In questo periodo le obbligazioni bancarie, quotate sul mercato, hanno rendimenti molto elevati (dovuti essenzialmente alla crisi del credit crunch). E' molto probabile che l'obbligazione che le propongono non sia quotata ed abbia rendimenti assai inferiori a quelli di mercato. Tanto per avere un'idea, in questo momento, obbligazioni a tasso variabile dell'Unicredit scadenti nel 2013 hanno rendimenti attesi lordi intorno al 5,7%.
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