Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Nuove offerte Alta Velocità: limitazioni lecite?

22 maggio 2009
Domanda 22 maggio 2009
Spett.le Aduc, vi scrivo in merito alle nuove tariffe promozionali Alta Velocità delle Ferrovie dello Stato. Come ben sappiamo, a fronte di un notevole rincaro delle tariffe base sono state introdotte tre tipologie di sconti: -60%, -30% e -15% sull'importo di un biglietto AV. Eccitato per la nuova promozione, ho acquistato on-line ad inizio aprile un biglietto Milano-Roma con la riduzione del 60%, pagandolo "appena" 33 euro, per un viaggio da effettuare a fine maggio. Causa forze maggiori, non posso più effettuare il viaggio nella data scelta. Ebbene, mentre la tariffa -15% consente il cambio della prenotazione (per posticipare il viaggio), le tariffe -30 e -60 non prevedono alcun cambio, e per di più la -60 non prevede nemmeno cambio biglietto, accesso ad altro treno o rimborso. Inoltre, come se non bastasse, i biglietti acquistati con tali tariffe sono strettamente nominativi. Mentre prima mi è sempre stato possibile effettuare cambi prenotazione (con la defunta "Tariffa Amica"), ora mi ritrovo (io come 250.000 passeggeri ogni mese - tanti quanti sono i biglietti in promozione) ad essere vincolato a quanto scelto non meno di un mese prima. Chiedo pertanto se tali tariffe siano lecite, considerando che per le vendite online dovrebbe essere previsto il diritto di recesso (è applicabile in questo caso?). Mi ritrovo ad aver "perso" 33 euro, non tantissimi, ma sono pur sempre soldi guadagnati da me col sudore della fronte. Grazie, distinti saluti.

Risposta ADUC
e' lecito vincolare le promozioni all'impossibilita' del cambio.
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