Cara ADUC
Nuova linea infostrada: mancata attivazione e risarcimento dei danni
Domanda
7 febbraio 2008
Sono un architetto, l'anno scorso ho cambiato residenza domiciliare e lavorativa e quindi il 22 ottobre ho richiesto - via internet - una nuova linea telefonica + ADSL a Infostrada, volendo approfittare dell'offerta che prevedeva un costo molto ridotto del canone unico (Absolute ADSL).
Ho ricevuto subito un numero di telefono, un codice cliente ed un codice contratto. Dopo 20 giorni di silenzio ho chiamato il 155 chiedendo notizie, mi dicono che c'e' un piccolo problema di cui però i tecnici sono già a conoscenza e stanno provvedendo a risolvere, di pazientare ancora 2 o 3 giorni.
Silenzio... Richiamo dopo una settimana, una voce stupita mi dice "molto strano di solito ci vogliono 15 giorni, non so cosa dirle" allora chiedo di inoltrare un sollecito. Il 26 novembre ricevo una mail che cita: "L'ordine di attivazione della nuova linea INFOSTRADA è in carico ai nostri tecnici. Tra pochi giorni sarà contattato per appuntamento".
Ovviamente non ho mai ricevuto notizie di alcun tecnico..
Nel frattempo dovendo lavorare e non potendo prescindere dall'uso della posta elettronica sono stato costretto ad attivare un servizio (costoso) che mi consentisse di utilizzare il cellulare come modem per accedere a internet.
Ho ovviamente richiamato molte volte il 155 ricevendo sempre la stessa promessa di intervento in pochi giorni fino a gennaio, quando dopo una mia mail di protesta inviata attraverso il servizio fai-da-te del sito di wind-infostrada, ho ricevuto (il 9/1/08) una mail che diceva: "Il tuo sollecito è stato inoltrato all'ente competente. Ti daremo tempestiva comunicazione ad avvenuta gestione.".
Ho provato a chiamare di nuovo dopo pochi giorni il 155 e ho scoperto che il mio numero cliente (necessario per ottenere risposta da un operatore) era scomparso, non più valido, inesistente.
Ora sono arrabbiato, Infostrada con questo comportamento mi sta danneggiando 2 volte in quanto non solo non rispetta i tempi imposti dalla sua carta dei sevizi, ma dandomi in continuazione informazioni verbali e scritte false non mi consente di decidere se aspettare o rivolgermi ad altro operatore, nel frattempo non mi consente di 1-telefonare, 2-inviare e ricevere fax 3-utilizzare internet se non pagando per usare una connessione via cellulare per altro onerosa e lentissima.
Vi lascio immaginare in quali difficoltà sta incorrendo la mia attività lavorativa.
Come mi consigliate di agire per venire a capo della questione e ottenere risarcimento?
Alberto, da Mestre (VE)
Ho ricevuto subito un numero di telefono, un codice cliente ed un codice contratto. Dopo 20 giorni di silenzio ho chiamato il 155 chiedendo notizie, mi dicono che c'e' un piccolo problema di cui però i tecnici sono già a conoscenza e stanno provvedendo a risolvere, di pazientare ancora 2 o 3 giorni.
Silenzio... Richiamo dopo una settimana, una voce stupita mi dice "molto strano di solito ci vogliono 15 giorni, non so cosa dirle" allora chiedo di inoltrare un sollecito. Il 26 novembre ricevo una mail che cita: "L'ordine di attivazione della nuova linea INFOSTRADA è in carico ai nostri tecnici. Tra pochi giorni sarà contattato per appuntamento".
Ovviamente non ho mai ricevuto notizie di alcun tecnico..
Nel frattempo dovendo lavorare e non potendo prescindere dall'uso della posta elettronica sono stato costretto ad attivare un servizio (costoso) che mi consentisse di utilizzare il cellulare come modem per accedere a internet.
Ho ovviamente richiamato molte volte il 155 ricevendo sempre la stessa promessa di intervento in pochi giorni fino a gennaio, quando dopo una mia mail di protesta inviata attraverso il servizio fai-da-te del sito di wind-infostrada, ho ricevuto (il 9/1/08) una mail che diceva: "Il tuo sollecito è stato inoltrato all'ente competente. Ti daremo tempestiva comunicazione ad avvenuta gestione.".
Ho provato a chiamare di nuovo dopo pochi giorni il 155 e ho scoperto che il mio numero cliente (necessario per ottenere risposta da un operatore) era scomparso, non più valido, inesistente.
Ora sono arrabbiato, Infostrada con questo comportamento mi sta danneggiando 2 volte in quanto non solo non rispetta i tempi imposti dalla sua carta dei sevizi, ma dandomi in continuazione informazioni verbali e scritte false non mi consente di decidere se aspettare o rivolgermi ad altro operatore, nel frattempo non mi consente di 1-telefonare, 2-inviare e ricevere fax 3-utilizzare internet se non pagando per usare una connessione via cellulare per altro onerosa e lentissima.
Vi lascio immaginare in quali difficoltà sta incorrendo la mia attività lavorativa.
Come mi consigliate di agire per venire a capo della questione e ottenere risarcimento?
Alberto, da Mestre (VE)
Risposta ADUC
le consigliamo di intimare formalmente il gestore ad adempiere entro 15 giorni, scaduti i quali il contratto si intendera' risolto. Al contempo, li intimi a risarcirle i danni gia' patiti. Il tutto con raccomandata a/r di messa in mora:
clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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