Cara ADUC
Nota spese e competenze stratosferica
Domanda
20 febbraio 2008
cosa devo fare?
resoconto dei fatti.
inizio anno duemilacinque ho deciso di ampliare la mia casa per poter ricavare un'abitazione per mia figlia e mio genero.
ho contattato un geometra il quale si adoperava per stilare un progetto e si interessava a portare tutte le pratiche in comune per poter avere il permesso di costruire, che mi fu concesso.
affidai al professionista anche la direzione lavori, che lui accettò.
dopo aver richiesto dei preventivi, il geometra in questione e di cui mi fidavo, mi presentò una ditta che lui conosceva, la quale mi propose per tutta l'opera al grezzo avanzato (come da preventivo di spesa redatto dal geometra) lA SPESA COMPLESSIVA in euro 70,000
I lavori iniziarono il 14 novembre del 2005 e qualche settimana dopo contattai il geometra per un frazionamento onde poter donare alla figlia e al genero l'ampliamento che si sarebbe sviluppato.
Intanto la ditta continuava il suo lavoro e mi chiedeva in varie tranche dei consistenti anticipi, che per dabbenaggine mie poichè avevo fiducia nel geometra, io versavo.
ad un certo punto la ditta si eclissava e io contattavo il geometra lamentandomi in quanto la ditta mi era stata presentata da lui. Dopo varie comunicazioni sia al geometra che alla ditta, senza esito alcuno, mi sono rivolto ad un legale per tutelare i miei interessi.
è stato fatto un accertamento tecnico preventivo dal Tribunale e il CTU del tribunale ha stabilito in lavori ancora da effettuare la somma di euri 53.000 (da considerare che su settantamila ne avevo versato sessantaduemila e rotti) ed oltre a questo vi erano danni per circa 10000 euri.
il CTU del tribunale ha inoltre specificato oltre ai lavori gia' pagati e non ANCORA EFFETTUATI vi era stata anche una latitanza della direzione lavori. Inoltre il mio tecnico ha valutato in circa trentamila euri il deprezzamento per le opere non ripristinabili effettuate.
Il direttore lavori, appena ricevuta comunicazione dal mio legale ha scritto che cessava il suo rapporto di collaborazione con il sottoscritto.
per farla breve a distanza di quasi due anni mi ritrovo con due cause in corso che non so quando finiranno e la casa ancora da finire.
inoltre sabato scorso mi è arrivata la nota spese e competenza relativa alla progettazione e al successivo frazionamento, nota spese di oltre venticinquemila euri, da pagare entro quindici giorni e che non ho.
cosa posso fare per evitare una ulteriore causa, visto che sono un modesto pensionato?
Grazie anticipatamente di un cortese riscontro e colgo l'occasione per inviarvi i più cordiali saluti.
Per inciso il signore che il geometra mi presentò quale titolare la ditta, non lo era perchè la ditta è intestata alla di lui moglie di trenta anni più giovane e non italiana, e oltre a firmare un contratto che non poteva ho scoperto che era anche agli arresti domiciliari. da tener presente che il geometra conosceva questo signore da una trentina di anni e che la precedente intestazione dell'impresa edile era fallita circa sei anni fa.
Fedele, da Mason Vicentino (VI)
resoconto dei fatti.
inizio anno duemilacinque ho deciso di ampliare la mia casa per poter ricavare un'abitazione per mia figlia e mio genero.
ho contattato un geometra il quale si adoperava per stilare un progetto e si interessava a portare tutte le pratiche in comune per poter avere il permesso di costruire, che mi fu concesso.
affidai al professionista anche la direzione lavori, che lui accettò.
dopo aver richiesto dei preventivi, il geometra in questione e di cui mi fidavo, mi presentò una ditta che lui conosceva, la quale mi propose per tutta l'opera al grezzo avanzato (come da preventivo di spesa redatto dal geometra) lA SPESA COMPLESSIVA in euro 70,000
I lavori iniziarono il 14 novembre del 2005 e qualche settimana dopo contattai il geometra per un frazionamento onde poter donare alla figlia e al genero l'ampliamento che si sarebbe sviluppato.
Intanto la ditta continuava il suo lavoro e mi chiedeva in varie tranche dei consistenti anticipi, che per dabbenaggine mie poichè avevo fiducia nel geometra, io versavo.
ad un certo punto la ditta si eclissava e io contattavo il geometra lamentandomi in quanto la ditta mi era stata presentata da lui. Dopo varie comunicazioni sia al geometra che alla ditta, senza esito alcuno, mi sono rivolto ad un legale per tutelare i miei interessi.
è stato fatto un accertamento tecnico preventivo dal Tribunale e il CTU del tribunale ha stabilito in lavori ancora da effettuare la somma di euri 53.000 (da considerare che su settantamila ne avevo versato sessantaduemila e rotti) ed oltre a questo vi erano danni per circa 10000 euri.
il CTU del tribunale ha inoltre specificato oltre ai lavori gia' pagati e non ANCORA EFFETTUATI vi era stata anche una latitanza della direzione lavori. Inoltre il mio tecnico ha valutato in circa trentamila euri il deprezzamento per le opere non ripristinabili effettuate.
Il direttore lavori, appena ricevuta comunicazione dal mio legale ha scritto che cessava il suo rapporto di collaborazione con il sottoscritto.
per farla breve a distanza di quasi due anni mi ritrovo con due cause in corso che non so quando finiranno e la casa ancora da finire.
inoltre sabato scorso mi è arrivata la nota spese e competenza relativa alla progettazione e al successivo frazionamento, nota spese di oltre venticinquemila euri, da pagare entro quindici giorni e che non ho.
cosa posso fare per evitare una ulteriore causa, visto che sono un modesto pensionato?
Grazie anticipatamente di un cortese riscontro e colgo l'occasione per inviarvi i più cordiali saluti.
Per inciso il signore che il geometra mi presentò quale titolare la ditta, non lo era perchè la ditta è intestata alla di lui moglie di trenta anni più giovane e non italiana, e oltre a firmare un contratto che non poteva ho scoperto che era anche agli arresti domiciliari. da tener presente che il geometra conosceva questo signore da una trentina di anni e che la precedente intestazione dell'impresa edile era fallita circa sei anni fa.
Fedele, da Mason Vicentino (VI)
Risposta ADUC
ci spiace, ma non possiamo darle un consiglio in questa sede. La sua situazione e' articolata e ad uno stadio avanzato, per cui necessita della consulenza di un legale.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti