Cara ADUC
norme sicurezza per autorimesse
Domanda
15 ottobre 2012
norme sicurezza per autorimesse
Zona: lombardiaa- Brescia.
Oggetto: appartamento di proprietà in un condominio, dotato di box garage, interrato di pertinenza di ogni unità abitativa.
Situazione: condominio con box garage privato di pertinenza dei singoli appartamenti.
Accesso alla zona dei box, in comune. Ogni box dotato di chiusura ad uso dell’inquilino dell’appartamento.
La porta dei box è dotata di aperture per consentire aerazione del locale.
Il box viene adibito ad autorimessa di una auto e ad uso ripostiglio (dispensa).
Premessa: esiste da tempo una “querelle” con un vicino, che non perde occasione per lamentarsi e adduce di volta in volta diverse motivazioni (non si tratta quindi di problema specifico, ma evidentemente di una qustione “personale”; difatti prima adduceva rumori ad ore adibite al riposo, poi emissioni di odori ecc.).
Il cattivo rapporto personale, non si limita schermaglie da pianerottolo, ma la persona, fa intervenire, spesso e a piacere ora le forze dell’ordine, ora l’Ufficio igiene ecc.
Ultima trovata: si lamenta del fatto che il box venga adibito ANCHE a uso magazzino (dispensa) per i quantitativi normali di una famiglia.
Argomentazione: la cattiva conservazione dei prodotti (alimentari) o il rovesciarsi dei contenitori dei prodotti per la pulizia della casa, potrebbe causare un pericolo di incendio, aggravato, o meglio “innescato” dalla presenza, nel box dell’auto.
Il tutto è culminato con l’arrivo sull’uscio dei Vigili Urbani che hanno (evidentemente) ricevuto un qualche esposto e che chiedevano di visionare il box adducendo a titolo di responsabilità : il Decreto 1 Febbraio 1986 “ Norme di sicurezza antincendi per la costruzione e l’esercizio di autorimesse e simili”
Quesito: l’inquilino ha titolo per formulare un tale esposto?
O dovrebbe essere cura dell’amministratore accertarsi se l’edificio è a norma in base al suddetto Decreto?
Posto l’uso privato ed esclusivo del box e (precisato che non vi sono contenuti materiali classificati pericolosi (fuochi, esplosivi,prodotti chimici o altro)
ma solo i normali prodotti in commercio ad uso quotidiano (che benché per il loro contenuto di sostanze chimiche per forza di cose non si possono definire innocui, ma che comunque si trovano in ogni casa, bagno o cucina!!).
Al proprietario dell’appartamento a cui il box è di pertinenza è consentito adibire la autorimessa a l’uso che ritiene più confacente?
Infine: il proprietario rischia di incorrere in una denuncia?
Stante il pessimo rapporto che intercorre fra i litiganti, il proprietario “accusato” che mezzi ha a sua difesa? Che “arma legale” può usare contro questo “vicino insofferente”?
Può negare l’accesso ai Vigili della sua rimessa?
Grazie per ogni Vs. chiarimento. Saluti.
Igor, da Padova (PD)
Zona: lombardiaa- Brescia.
Oggetto: appartamento di proprietà in un condominio, dotato di box garage, interrato di pertinenza di ogni unità abitativa.
Situazione: condominio con box garage privato di pertinenza dei singoli appartamenti.
Accesso alla zona dei box, in comune. Ogni box dotato di chiusura ad uso dell’inquilino dell’appartamento.
La porta dei box è dotata di aperture per consentire aerazione del locale.
Il box viene adibito ad autorimessa di una auto e ad uso ripostiglio (dispensa).
Premessa: esiste da tempo una “querelle” con un vicino, che non perde occasione per lamentarsi e adduce di volta in volta diverse motivazioni (non si tratta quindi di problema specifico, ma evidentemente di una qustione “personale”; difatti prima adduceva rumori ad ore adibite al riposo, poi emissioni di odori ecc.).
Il cattivo rapporto personale, non si limita schermaglie da pianerottolo, ma la persona, fa intervenire, spesso e a piacere ora le forze dell’ordine, ora l’Ufficio igiene ecc.
Ultima trovata: si lamenta del fatto che il box venga adibito ANCHE a uso magazzino (dispensa) per i quantitativi normali di una famiglia.
Argomentazione: la cattiva conservazione dei prodotti (alimentari) o il rovesciarsi dei contenitori dei prodotti per la pulizia della casa, potrebbe causare un pericolo di incendio, aggravato, o meglio “innescato” dalla presenza, nel box dell’auto.
Il tutto è culminato con l’arrivo sull’uscio dei Vigili Urbani che hanno (evidentemente) ricevuto un qualche esposto e che chiedevano di visionare il box adducendo a titolo di responsabilità : il Decreto 1 Febbraio 1986 “ Norme di sicurezza antincendi per la costruzione e l’esercizio di autorimesse e simili”
Quesito: l’inquilino ha titolo per formulare un tale esposto?
O dovrebbe essere cura dell’amministratore accertarsi se l’edificio è a norma in base al suddetto Decreto?
Posto l’uso privato ed esclusivo del box e (precisato che non vi sono contenuti materiali classificati pericolosi (fuochi, esplosivi,prodotti chimici o altro)
ma solo i normali prodotti in commercio ad uso quotidiano (che benché per il loro contenuto di sostanze chimiche per forza di cose non si possono definire innocui, ma che comunque si trovano in ogni casa, bagno o cucina!!).
Al proprietario dell’appartamento a cui il box è di pertinenza è consentito adibire la autorimessa a l’uso che ritiene più confacente?
Infine: il proprietario rischia di incorrere in una denuncia?
Stante il pessimo rapporto che intercorre fra i litiganti, il proprietario “accusato” che mezzi ha a sua difesa? Che “arma legale” può usare contro questo “vicino insofferente”?
Può negare l’accesso ai Vigili della sua rimessa?
Grazie per ogni Vs. chiarimento. Saluti.
Igor, da Padova (PD)
Risposta ADUC
e' compito dell'Amministratore inserire nel regolamento condominiale (ed esporre una idonea cartellonistica) gli obblighi principali ai quali attenersi nell'utilizzo dei locali per autorimessa, normati dal citato D.M: 1/2/86 e a maggior ragione se sottoposti al controllo dei VV.FF. mediante il Certificato di Prevenzione Incendi. L'esposto verso un condomino dal comportamento irregolare e' ovviamento ammesso, al quale far seguire anche un richiamo alle sue responsabilita'; non altrettanto ammesso invece un "mandato di perquisizione" condominiale o comunale nella proprieta' privata.
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