Cara ADUC
Non posso non avere il conto corrente ma nemmeno averlo
Domanda
22 luglio 2013
Sono al momento disoccupata, e per vivere mi arrangio con qualche lavoretto di poco conto che mi permette giusto di comprarmi da mangiare. Genitori, parenti e amici mi aiutano per permettermi di pagare l'affitto dove per ora vivo, affitto a mio nome ma ottenuto portando mia madre, pensionata, come garante. Il contratto prevede un pagamento trimestrale tramite bonifico bancario. Non avendo un conto corrente, spesa per me assurda dato che lo utilizzerei solo per il pagamento dell'affitto, finora ho effettuato un bonifico bancario a cassa, in contanti e con documenti in regola. A fine giugno mi reco alla solita filiale per pagare i tre mesi successivi, come fatto fino a quel momento. L'impiegato, invece, mi informa, anche con una certa scortesia, che non è possibile dato che la somma supera i 1000 euro e io non ho un conto presso di loro. Addirittura dice che non è possibile che abbiano accettato di fare una cosa del genere in precedenza, pur mostrandogli ricevuta dell'ultimo bonifico effettuato! Mi reco presso altre banche, persino quella dove ha il conto il padrone di casa e non solo ricevo lo stesso rifiuto per la somma trimestrale da pagare, ma addirittura si rifiutano di farmi un bonifico per cassa per un mese solo, che equivale ad una cifra decisamente al di sotto dei 1000 euro: è necessario un conto corrente presso di loro! Valutando la possibilità, se proprio necessario, di aprirne uno, queste le informazioni che ottengo da banche diverse (chiedendomi perchè e percome voglio aprire un conto): posso farlo solo accreditando uno stipendio o una pensione, una banca mi dice pure che devo avere già un conto a mio nome per aprirne un altro! Allora mi informo per un conto corrente postale e, dopo le solite inquisizioni perchè e percome mi serve il conto, mi sento dire che posso aprire il nuovo bancopostapiù (che ha un canone annuo di 48 euro, più naturalmente i bolli statali e chissà poi cos'altro) o il bancopostaclick (senza canone ma dove sono obbligata a utilizzare un non meglio specificato apparecchio fornito da loro e poi fare tutte le operazioni tramite pc o cellulare, cosa che per me risulta difficile: non mi fido, non ho grande dimestichezza con il pc, il mio l'ho venduto per pagare le bollette e se ho bisogno uso quello di amici o l'internet point). Il contobancoposta e soprattutto il bancopostabase standard che avrei eventualmente scelto e che hanno un costo minore, sono solo per pensionati, peccato che sul sito non ho trovato cenno su queste specifiche. Ora io chiedo, è possibile che ci sia tutta questa difficoltà per pagare un affitto? Che tutte le banche si rifiutino di effettuare un bonifico per cassa (anche sotto i 1000 euro) quando mi risulta che i pagamenti in contanti se tracciabili siano invece consentiti? Che dire del bancoposta? Avete consigli o soluzioni?
Monica, da Milano (MI)
Monica, da Milano (MI)
Risposta ADUC
I bonifici per contanti, infatti, sono perfettamente regolari anche se superano la soglia prevista per i trasferimenti in contanti. Sono, come giustamente ha detto, un mezzo di pagamento tracciabile e come tale non soggetto a limitazioni di importo.
L'imposta di bollo sui conti correnti è dovuta solo se la giacenza media supera i cinquemila euro, esistono anche dei conti correnti senza canone offerti da varie banche, come anche esistono (sebbene nessuna li pubblicizzi) il conto corrente semplice ed il servizio bancario di base. Dettagli a questo indirizzo:
http://www.pattichiari.it/home/conti-correnti/servizio-bancario-di-base/che-cose.dot
L'imposta di bollo sui conti correnti è dovuta solo se la giacenza media supera i cinquemila euro, esistono anche dei conti correnti senza canone offerti da varie banche, come anche esistono (sebbene nessuna li pubblicizzi) il conto corrente semplice ed il servizio bancario di base. Dettagli a questo indirizzo:
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