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Cara ADUC

Noleggio sci con richiesta risarcimento danni

19 febbraio 2009
Domanda 19 febbraio 2009
mio figlio (minorenne) ha noleggiato sabato 14.2.09 un paio di sci a Bormio per due giorni pagando anticipatamente 33,00 euro. Non ha richiesto sci con caratteristiche particolari e il paio di sci che gli è stato consegnato da utilizzare era visibilmente usato. Nel pomeriggio di sabato salendo in seggiovia ha urtato inavvertitamente uno sci contro la struttura metallica dell'impianto di risalita, provocando la rottura della punta dello sci. Denunciando subito correttamente l'accaduto al negoziante, si è visto richiedere la somma di ben 350 euro (!!!), ossia pari al riacquisto di un nuovo paio di sci! Preso comprensibilmente dal panico, non avendo assolutamente la somma a disposizione, ma visto l'insistenza del negoziante, ha cercato aiuto dal padre di un amico, che, pur non giustificando la richiesta del negoziante stesso e tentando una ragionevole negoziazione, alla fine per scrupolo nei confronti di mio figlio, ha anticipato la somma, pagando con carta di credito l'importo di 330 euro (nb sono state scontate - e recuperate dal negoziante ovviamente - le racchette. Nessun rimborso invece del costo giornaliero di noleggio, anche quello trattenuto a titolo di ris. danni immagino).
Venuto a sapere dell'accaduto solo in tarda serata, domenica mattina mi sono precipitato a chiamare il negozio per avere delucidazioni, mi è stato risposto che questa è "la loro prassi", che "hanno sempre fatto così", "se qualcuno che noleggia non restituisce lo sci nelle stesse condizioni in cui gli è stato dato, paga lo sci come NUOVO!"
Al momento del noleggio il negozio non rilascia nulla - es. condizioni contrattuali - se non una specie di ricevuta con la richiesta di restituzione del materiale (una forma di "assicurazione" contro il furto) a fine noleggio, non richiedendo (e così è stato) la firma per accettazione dell'utilizzatore. Alla mia domanda se sono assicurati contro questo tipo di eventi (rottura) mi hanno risposto che no, non lo ritengono necessario (e ci credo, se si arrogano il diritto di farsi ripagare uno sci strausato come nuovo alla prima occasione utile, il vantaggio in termini di risparmio di costi di assicurazione non è indifferente, e tanti saluti al malcapitato!!). Ho chiesto anche a cosa corrispondeva la somma richiesta e mi è stato detto che era il costo d'ACQUISTO per loro di un paio di sci tecnici nuovi e ad alte prestazioni (non uguali a quelli dati a mio figlio quindi, e nel sito di Atomic come prezzo di VENDITA al pubblico con 400 euro si compra l'ultimo modello stagione 20-08-2009, con 190-210 euro già di buona qualità). Dove sta il RISCHIO DI IMPRESA per questo negoziante????
La mia domanda è: posso richiedere al negoziante la restituzione della somma INDEBITAMENTE ESTORTA ritengo, a mio figlio, e in caso negativo come posso agire? Posso chiedere l'intervento delle forze dell'ordine? Grazie per il vostro aiuto.


Risposta ADUC
lei puo' pretendere di pagare il danno per il valore dell'oggetto rotto, cioe' un paio di sci usati che, come minimo, valgono la meta' del prezzo di mercato dello specifico modello o simile. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora:
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