Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Noleggio ARIABOX 2011

24 giugno 2013
Domanda 24 giugno 2013
Salve,
dopo aver aderito, tramite telefono, alla promozione ARIA Casa 7Mb, il giorno 13 luglio 2011, ho ricevuto a noleggio l’apparato ARIABOX WIFI, le condizioni generali di contratto, la proposta di contratto da firmare e da rispedire che però non ho rispedito in quanto ho notato che le trasmissioni internet erano lente. Non soddisfatto, quindi, il giorno 22 luglio 2011 ho esercitato il diritto di recesso dandone comunicazione ad ARIA mediante lettera raccomandata. Alla fine di agosto 2011 mi arriva per posta una fattura da ARIA con addebiti per canoni: accessi, noleggi. Telefono il giorno 9 settembre 2011 al servizio clienti di ARIA e mando un fax della ricevuta della raccomandata, e per quanto riguarda ARIABOX WIFI leggo che sulle condizioni generali del contratto “Diritto di recesso” il prodotto sarà ritirato a cura di ARIA. Dopo circa 2 anni esattamente 17 giugno 2012 ricevo una fattura con addebito di 101,83 € per mancata restituzione ARIABOX. Ho telefonato al servizio clienti per spiegazioni e mi hanno detto che non avendo restituito ARIABOX entro 60 giorni dalla disdetta devo pagare la penale di 100 € ed hanno tempo fino a 5 anni per farmi pagare questa penale perché è una legge italiana, faccio presente ciò che riportano le condizioni generali del contratto e mi rispondono che il ritiro da parte di ARIA riguarda solo le apparecchiature acquistate e non offerte mentre per la penale è al paragrafo “Forniture degli apparati a noleggio” che dice “In caso di mancata restituzione degli apparati entro 60 giorni dalla cessazione del Servizio, Aria addebiterà l’importo di 100 euro”.
A questo punto spedirò l’apparato ARIABOX ma chiedo se è vero che dopo 2 anni mi possono addebitare i 100€ di ammenda.
Distinti saluti
Ilario, da Trenzano

Risposta ADUC
si', possono farla, perche' le pretese debitorie e creditorie del settore hanno una prescrizione di cinque anni.
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