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Cara ADUC

Niente causa alla banca prima del responso dell'ombudsman bancario

18 aprile 2006
Domanda 18 aprile 2006
Salve, da mesi ho un problema singolare ed inquietante secondo me, con il mio conto corrente e portafogli titoli. Un poco elaborato nella spiegazione, premetto che ho presentato gia' ricorso presso Ombudsman - Giuri' bancario, ma visto che prevedo una non facile risoluzione vorrei chiedervi gentilmente aiuto, per comprendere cosa potrei fare in alternativa, e se secondo voi esistano mancanze o ragioni da parte della banca. Incollo di seguito la lettera inviata ad Ombudsman. Cordiali saluti.
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Il sottoscritto presso la banca Fineco SPA Online Banking stipulato presso filiale della citta' di Roma ha inoltrato in data 01/07/2005 un reclamo all'Ufficio reclami di tale banca, del quale allega copia fotostatica. Poiche' il reclamo in oggetto:.
- non e' stato accolto in tutto o in parte dalla banca.
- sono trascorsi 60 giorni dalla data di ricezione della comunicazione (90 giorni in caso di reclamo relativo a servizi di investimento).
il sottoscritto si rivolge a codesto Organismo, ai sensi del "Regolamento dell'Ufficio reclami e dell'Ombudsman bancario", perche' decida in merito al reclamo. In particolare il sottoscritto chiede che codesto Ombudsman - Giuri' bancario voglia ordinare alla suddetta banca quanto segue: Che la Banca FINECO ristabilisca gli importi originari e giustifichi le ragioni e con documentazione adeguata i movimenti e le correzione forzate effettuate sul conto corrente e portafogli titoli del sottoscritto.
Che la Fineco evidenzi la ricostruzione dettagliata della storia dei depositi, mostrando traccia di tutte le operazioni del periodo Giugno-Agosto, documentando se ce ne siano stati, gli errori mostrando comprensibilmente i punti in cui il sistema ha errato la contabilita' del conto EUR: 000000xxxxxe quindi Servizio USD: USDxxxxx, intestato a... quindi dimostrando le presunte modifiche errate. Con l'occasione si richiede anche di mostrare e verificare tutte le operazioni sul conto titoli dell'anno 2005 e la verifica degli importi. Questo in seguito a vicende legate a compravendite titoli riferite al mese di Giugno-Luglio-Agosto 2005, in valuta USD effettuate in modalita' 'Leva finanziaria'. su Servizio USD: USD0xxxxx. Le correzioni effettuate dalla banca Fineco sul conto corrente in oggetto USDxxxxx hanno riguardato, a dire della banca suddetta, operazioni errate nel conteggio del saldo su conto corrente a seguito, da quanto a me compreso, di compra/vendite titoli. Sono seguite cancellazioni forzate sul sistema di operazioni effettuate e risistemazione del saldo secondo modalita' non ben giustificate e non comprese non documentate non approvate dal sottoscritto intestatario del conto, il quale si e' pronunciato contrario a codeste operazioni senza adeguata documentazione che specificasse un idonea ed esaustiva dimostrazione degli errori accaduti. Praticamente, il saldo Multicurrency del conto in oggetto e' stato modificato manualmente e forzatamente in seguito a sommarie spiegazioni (modifiche effettuate non dalla normale procedura automatica del sistema che tiene conto di tutte le operazioni compiute), per le non ben comprese motivazioni e da quanto a me inteso, fino al periodo Giugno/Agosto per almeno 2 volte, comportando variazioni, che nel primo caso hanno portato in negativo il saldo in USD USDxxxxx. Mentre una seconda volta le modifiche effettuate sul conto, hanno avuto come oggetto movimentazioni su titoli per un valore di circa 25000 USD. Tutto cio' difficilmente ricostruibile e comprensibile per il sottoscritto. Ossia sono state STORNATE come soluzione correttiva, per quanto mi e' stato detto, le operazioni di compra vendita ritenute errate. Fineco, ha proceduto modificando gli importi del conto Multicurrency USD0xxxxx prima di presentare la documentazione che ne motivasse le ragioni, limitandosi a sporadici contatti telefonici, e non tenendo conto della mia assoluta contrarieta' per la non ben chiara situazione e la difficile comprensione dovuta all'impossibilita' del sottoscritto di poter confrontare dati o movimentazioni; in quanto tutti i dati posseduti consultati e richiesti dal sottoscritto sono mantenuti e trattati dalla stessa Fineco. Quindi nel caso specificato e' stata richiesta la totale aderenza ai dati ed alle motivazioni presentati come giustificazione dalla banca in oggetto anche in questo caso di errore proprio sui dati mantenuti su cui e' stato sollevato dubbio ed errore. Credo che tutto cio' abbia bisogno di maggiori delucidazioni, dimostrazioni e controllo, anche per la semplice motivazione che il sistema da me sempre utilizzato per le compra/vendite titoli, prevede controlli sugli importi e verifiche delle procedure prima di abilitare ed effettuare movimentazioni sugli importi posseduti. Si richiede la restituzione delle differenze negli importi. Si fa presente che non sarebbe stato possibile assolutamente per il sottoscritto comprare/vendere titoli se non in possesso dell'importo necessario, (il sistema prevede differenti controlli) ne e' assolutamente possibile poter modificare gli importi del conto posseduto. Comprensibile e' la scetticita' del sottoscritto a cui non risultavano anomalie sui propri saldi del conto corrente; nessuna notifica di errore e' stata mai sollevata dal sistema in nessun caso, nessun avvertimento dalla Banca Fineco e' giunta come allarme in quanto nulla di impossibile, come effettuare compra/vendite senza fondi sarebbe stata possibile. Tutto e' controllato e, deve esserlo, dal sistema in tempo reale durante le operazioni di compra/vendita dei titoli per cui e' ancor meno giustificato un intervento a giorni, settimane di distanza. Credo che la Banca Fineco sia responsabile dei propri sistemi e debba mostrare tutte le tracce delle operazioni effettuate dal suo sistema, in modo ufficiale, anche che siano errate, per poter cosi' dare un esaustiva dimostrazione delle motivazioni presentate, dopo un intervento manuale sulla correzione degli importi di saldo di un conto corrente. Nonostante avessi richiesto fortemente maggiori delucidazioni per la situazione delicata attraverso contatti diretti con i responsabili non facilmente raggiungibili, la procedura disponibile, non semplice, e' stata unicamente tramite centralino telefonico. Solamente dopo numerose richieste di reclamo inoltrate tramite e-mail, e' stato possibile avere spiegazioni da un responsabile del settore trading. Sottolineo che era stato da me ben specificato, di poter essere ricontattato dai responsabili tramite il centralino della banca, per tenere traccia delle conversazioni avvenute, ma il contatto del responsabile e' avvenuto probabilmente tramite numero diverso. Il responsabile della banca ha spiegato telefonicamente, che un operazione di compravendita titoli effettuata in leva finanziaria aveva riguardato importi virtuali, cioe' non presenti nel mio conto, e che quindi le operazioni di compravendita in realta' non erano mai state eseguite e che quindi la situazione del conto con le operazioni di STORNO, erano servite a ristabilire la reale disponibilita' del conto corrente Multicurrency USDxxxxx. Sottolineo anche il fatto che alcuni titoli comprati e oggetto della vicenda, sono stati cancellati in situazione di rialzo del titolo stesso, cioe' in guadagno, in aggiunta sono stato portato a vendere dei titoli che avrei voluto conservare ma che altrimenti e comunque sarebbero stati venduti forzatamente dagli operatori della Banca Fineco, per poter cosi' ristabilire una situazione che fosse secondo i loro criteri appropriata. Per tutto cio' era da me stata richiesta la documentazione con le tracce di tutte le compravendite titoli effettuate sul mio portafogli. Tale documentazione era stata richiesta con traccia degli identificativi di tutte le movimentazioni univoche sui titoli, in formato leggibile comprensibile ed ufficiale. Banca Fineco tramite i suoi responsabili mi ha fornito di un semplice foglio elettronico (excel) privo di intestazioni ufficiali che non giustifica nulla secondo un'aspettativa logica e comprensibile e rassicurante. Nessuna dimostrazione. Sembra invece che risulti in realta' che qualcosa a proposito delle operazioni sia stato eseguito realmente, non virtualmente; tutto cio' logico in quanto la disponibilita' sul conto era presente e senza irregolarita', comunque nessun errore o anomalia di dimostrata e/o tracciata. Tuttavia, la documentazione da me ottenuta non sembra secondo la mia modesta capacita' di comprendere le problematiche bancarie, avere le caratteristiche ne di esaustivita' ne di affidabilita' e comprensione, in quanto difficilmente accessibile, che richiederebbe una piu' attenta consultazione e controllo, che io vorrei richiedere a Voi Ombudsman, Giuri' bancario. Si dichiara che: il sottoscritto si rivolge in qualita' di privato consumatore, con riferimento cioe' a operazioni e servizi intrattenuti per finalita' estranee all'attivita' professionale o imprenditoriale eventualmente esercitata; la controversia non e' stata portata all'esame dell'Autorita' giudiziaria o di un Collegio arbitrale. Si allega alla presente: fotocopia della documentazione utile ai fini della decisione; fotocopia della corrispondenza intercorsa con l'Ufficio reclami della banca (o finanziaria).
Distinti saluti.

Risposta ADUC
Avendo spedito il reclamo all'ombudsman bancario deve necessariamente attenderne l'esito. Soltanto in caso di rigetto o accoglimento parziale potra' eventualmente utilizzare le normali vie giudiziarie. I pronunciamenti dell'ombudsman, infatti, sono vincolanti solo per le banche. La vicenda e' complessa e l'eventuale causa (ovviamente ci auguriamo che l'ombudsman dia ragione al cliente) deve essere studiata in maniera approfondita prima di avviarla. Occorreranno i documenti di cui parla nel ricorso.
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Ha risposto Giuseppe D'Orta.
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