Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

NGI Costi di cessazione

5 febbraio 2017
Domanda 5 febbraio 2017
Buongiorno, nel 2011 ho sottoscritto con la NGI un contratto ADSL.
In prossimità della scadenza NGI mi comunicava che "la presente per ricordarle che in data 14/04/2013 l'abbonamento della sua ADSL arriverà a termine del periodo pagato anticipatamente. In caso di rinnovo dello stesso per un altro anno NGI le regalerà un mese di servizio (in caso di RINNOVO!!).
Nel 2013 in occasione di un trasloco non ho rinnovato il servizio.
NGI mi comunicava a mezzo mail infatti che "la informiamo che il suo abbonamento F5 è scaduto in data 14/04/2013". Il giorno successivo ho comunicato, sempre a mezzo mail che non era mia intenzione rinnovare il contratto.
Da allora NGI pretende il pagamento di € 73,20 a titolo di "Conguaglio e Costi di cessazione".
Al tempo avevo comunicato a NGI che non riconoscevo tale addebito e segnalavo loro che "I contratti per adesione stipulati con operatori di telefonia e di reti televisive e di comunicazione elettronica, indipendentemente dalla tecnologia utilizzata, devono prevedere la facoltà del contraente di recedere dal contratto o di trasferire le utenze presso altro operatore senza vincoli temporali o ritardi non giustificati e senza spese non giustificate da costi dell'operatore e non possono imporre un obbligo di preavviso superiore a trenta giorni. Le clausole difformi sono nulle (MISURE URGENTI PER LA TUTELA DEI CONSUMATORI - pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 77 del 2 aprile 2007 - Supplemento ordinario n. 91).
Ieri, a mezzo una agenzia di recupero crediti mi è stato nuovamente intimato il pagamento (a titolo: Chiusura contratto senza disdetta)
Come posso comportarmi?
Grazie e saluti cordiali
Ivan, da Pordenone (PN)

Risposta ADUC
i costi di recesso, se giustificati, sono legittimi. Ma se non si tratta di recesso anticipato, ma di non rinnovo, quei costi sono a nostro avviso illegittimi.
Questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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