Cara ADUC
Il negoziante "non può" prendere una decisione
Domanda
23 agosto 2008
Spett. Aduc,
vorrei avere il vostro consiglio a riguardo di ciò che mi è capitato oggi, giovedì 21 agosto 2008.
Dopo aver comprato un cellulare motorola (NUOVO, prezzo 39,90) sono tornato a casa, l'ho caricato e provato a fare qualche telefonata (superando i fantomatici 15 minuti) dopodichè l'ho spento, per cambiare scheda. Fatto ciò, tutto con la massima cura, scopro che il cellulare non si riaccende più. Provo a ricaricarlo, in caso di batteria scarica, ma nulla, evidentemente un difetto di fabbrica (curioso e sfortunato, dopo solo 4 ore dall'acquisto). Torno fiducioso dal negoziante, dal quale mi sento dire (pur avendo attestato il difetto) che NON può assolutamente darmi una risposta (se sostituirlo, portarlo in riparazione, darmi indietro i soldi) prima di lunedì 25 agosto, per il semplice fatto che il proprietario del negozio, tale sig. Andrea, era il solo che poteva decidere sul da farsi, e che lui era solo un semplice commesso. ho cercato di rimanere calmo, spiegandogli che io con il cellulare ci lavoro (mi chiamano per reperibilità di turno, quindi anche di notte) e quindi non potevo rimanere senza nemmeno una risposta per 4 giorni. Ho chiesto un cellulare in sostituzione per questi 4 gg, ho chiesto anche di rimetterci 50 euro e comprare un altro cellulare (sempre da loro, ovvio) che ne costava 89, ho chiesto di poter parlare al telefono con il proprietario, ma nulla, la risposta è sempre stata la stessa: "prima di lunedì il proprietario non torna, lui ci ha espressamente vietato di prendere decisioni di questo tipo, ergo si tenga il cellulare (spento e non funzionante) e ritorni fra 4 gg". Vedete, io per 4 giorni senza cellulare potrei anche rimanere, una soluzione si trova sempre, ma mi ha dato MOLTO fastidio il modo in cui mi hanno trattato, dicendomi espressamente che a loro non interessava nulla, nonostante fossi IO a proporre delle alternative (nemmeno esagerate), dovevo solo tornare a casa con il cellulare non funzionante e non farmi vedere per 4 giorni.. perchè il sig. Andrea non sarebbe tornato prima.
Paolo, da Conversano (BA)
vorrei avere il vostro consiglio a riguardo di ciò che mi è capitato oggi, giovedì 21 agosto 2008.
Dopo aver comprato un cellulare motorola (NUOVO, prezzo 39,90) sono tornato a casa, l'ho caricato e provato a fare qualche telefonata (superando i fantomatici 15 minuti) dopodichè l'ho spento, per cambiare scheda. Fatto ciò, tutto con la massima cura, scopro che il cellulare non si riaccende più. Provo a ricaricarlo, in caso di batteria scarica, ma nulla, evidentemente un difetto di fabbrica (curioso e sfortunato, dopo solo 4 ore dall'acquisto). Torno fiducioso dal negoziante, dal quale mi sento dire (pur avendo attestato il difetto) che NON può assolutamente darmi una risposta (se sostituirlo, portarlo in riparazione, darmi indietro i soldi) prima di lunedì 25 agosto, per il semplice fatto che il proprietario del negozio, tale sig. Andrea, era il solo che poteva decidere sul da farsi, e che lui era solo un semplice commesso. ho cercato di rimanere calmo, spiegandogli che io con il cellulare ci lavoro (mi chiamano per reperibilità di turno, quindi anche di notte) e quindi non potevo rimanere senza nemmeno una risposta per 4 giorni. Ho chiesto un cellulare in sostituzione per questi 4 gg, ho chiesto anche di rimetterci 50 euro e comprare un altro cellulare (sempre da loro, ovvio) che ne costava 89, ho chiesto di poter parlare al telefono con il proprietario, ma nulla, la risposta è sempre stata la stessa: "prima di lunedì il proprietario non torna, lui ci ha espressamente vietato di prendere decisioni di questo tipo, ergo si tenga il cellulare (spento e non funzionante) e ritorni fra 4 gg". Vedete, io per 4 giorni senza cellulare potrei anche rimanere, una soluzione si trova sempre, ma mi ha dato MOLTO fastidio il modo in cui mi hanno trattato, dicendomi espressamente che a loro non interessava nulla, nonostante fossi IO a proporre delle alternative (nemmeno esagerate), dovevo solo tornare a casa con il cellulare non funzionante e non farmi vedere per 4 giorni.. perchè il sig. Andrea non sarebbe tornato prima.
Paolo, da Conversano (BA)
Risposta ADUC
innanzitutto la ringraziamo della segnalazione che pubblichiamo su sito tra le lettere di Cara Aduc. La legge e' chiara al riguardo, e sinceramente crediamo che al commesso poteva bastare chiedere una conferma al proprietario del negozio: in caso di vizio di produzione (che in un caso come il suo puo' essere presunto, ovvero non occorre la sua prova a sostegno del fatto che vi sia) il consumatore puo' pretendere -a sua scelta- la riparazione gratuita o la sostituzione. Addirittura, quando il rimedio non sia possibile o risolutivo o quando il difetto non sia lieve (come nel suo caso) puo' essere richiesta anche la risoluzione del contratto. Trova informazioni qui:
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