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Cara ADUC

My Pension, proprensione al rischio

29 marzo 2012
Domanda 29 marzo 2012
Buon giorno, vorrei sottoporvi il caso della mia futura sposa. A dicembre 2005 ha stipulato un fip Mypension con Mediolanum, profilo intraprendenza e dinamismo, l'anno successivo il family Banker le ha sottoposto un questionario da cui risultava con una propensione al rischio moderato, ma nulla è cambiato il profilo di rischio della polizza è rimasto tal quale. La mia fidanzata ha dichiarato di non voler fornire informazioni circa le sue conoscenze(molto scarse, mai avuta una banca prima di allora e al contempo senza lavoro fisso che non ha tutt'oggi), vogliamo uscire da questa polizza che ci ha già fatto perdere molti soldi e secondo voi è possibile appellarsi al fatto che dal questionario è risultato un profilo di rischio non compatibile con l'investimento in atto?.
Ho letto questa sentenza: Intermediazione finanziaria – Rifiuto dell’investitore di fornire informazioni - Conseguenze.
Dal rifiuto dell’investitore di fornire all’intermediario informazioni sulla propria situazione finanziaria e propensione al rischio non possano discendere conseguenze sfavorevoli all’investitore stesso, nel senso che dall'assenza di informazioni, l'intermediario autorizzato non può che desumere una propensione al rischio minima o ridotta, una scarsa conoscenza degli strumenti finanziari e, di conseguenza, obbiettivi di investimento orientati alla conservazione del capitale investito, piuttosto che alla massimizzazione della redditività, con l'unica salvezza dell'eventualità che le informazioni in argomento non siano desumibili aliunde, dalle scelte di investimento ed, in generale, dal comportamento in precedenza tenuto dall'investitore nel rapporto con la Banca. Tribunale Monza 16 dicembre 2004
Tra l'altro come segnalato sopra, il fatto che al momento della stipula la ragazza non avesse un lavoro può servire per mettere in discussione la bontà del contratto, visto che è stata consigliata con un profilo ad alto rischio e pertanto contro la tutela del suo interesse ?
E' possibile che il Familybanker le abbia fatto firmare una carta in cui lei nonostante il risultato del questionario vuole proseguire nell'investimento.
E' possibile appellarsi al fatto che in più volte il Family Banker ha garantito un raggiungimento degli obbiettivi e data la stima che la mia fidanzata riponeva in lui gli ha dato retta?
E' possibile riscattare la polizza dato che ogni anno a giugno lei perde il lavoro (precariato scuola)?
Grazie anticipatamente per il tempo che dedicherete alla presente.
Distinti Saluti.
Andrea, da Mantova (MN)

Risposta ADUC
il principio di adeguatezza nei contratti assicurativi-finanziari è entrato in vigore nel 2007.
La sentenza che ci sottopone si riferisce ai contratti d'intermediazione finanziaria. Purtroppo i contratti assicurativi hanno una legislazione diversa.
Sul fatto che il "family banker" abbia più volte garantito, a parole, determinate cose ha pochissimo significato. Come si dice "verba volant, scripta manent"...
Per il riscatto della polizza, bisogna vedere che tipo di "My Pension" ha fatto. Sotto questo nome commerciale, Mediolanum ha venduto diverse varianti con caratteristiche contrattuali anche molto diverse (alcuni sono PIP, altri sono Unit-linked).
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