Cara ADUC
Multa a veicolo in panne
Domanda
29 settembre 2008
Il 28/01/08 mi è stata data una multa dagli Ausiliari Conerobus in base all'Art.17 - C 133 L.127/97 con motivazione "157410 Sostava senza lasciare spazio al transito dei mezzi pubblici" le cui circostanze reali sono descritte nel ricorso fatto al Prefetto che qui riporto:
In data 28/01/2008, approssimativamente alle ore 11:00, mi stavo recando, con la mia vettura Mercedes 190E, targata xxxx, presso la Questura di Ancona, per chiedere informazioni sul rilascio del passaporto elettronico.
Giunto in Via Gervasoni, mi accingevo a cercare un parcheggio quando, in prossimità dell'ingresso di detta Questura, da una via laterale, alla mia sinistra, usciva un veicolo non identificato che, nell'intento di immettersi in Via Gervasoni, per intraprendere la discesa, minacciava di invadere la carreggiata dove io stavo transitando e mi obbligava ad effettuare una frenata violenta, per evitare l'impatto.
In quella manovra improvvisa, il motore della mia vettura si spense e nonostante svariati tentativi, non riuscii più a rimettere in moto il veicolo.
A quel punto scesi dalla macchina e, con molta difficoltà, visto che potevo solo contare con le mie forze fisiche, mi prodigai a togliere l'automobile dalla strada ed affiancarlo completamente al marciapiede, parallelo al recinto perimetrale della Questura, onde agevolare la circolazione delle altre vetture.
Fatto questo, mi recai a piedi a richiedere l'intervento del meccanico di fiducia.
Giunti entrambi sul posto, con mia sorpresa, trovai sotto il tergicristallo della Mercedes un rilevamento di infrazione, effettuato dagli Ausiliari Conerobus, al quale il verbale in oggetto si riferisce.
Una volta aperto il cofano della mia vettura, il meccanico riscontrava subito che, nella violenza della frenata, si era staccato un tubo di gomma che serve il complesso di iniezione e, una volta ricollegato detto tubo, a mano e con grande semplicità, potevo immediatamente rimettere in moto l'automobile ed allontanarmi da quel luogo.
Vista l'estrema facilità dell'intervento e considerando il lungo rapporto di conoscenza che ci lega, il meccanico non mi ha fatto pagare nessuna somma per il suo intervento e non mi ha rilasciato quindi nessuna quietanza.
Ciononostante è pronto a supportare quanto da me sopra riferito con la sua testimonianza.
Alla luce di quanto esposto, visto che la vettura in oggetto, al momento del rilevamento dell'infrazione, si trovava perfettamente affiancata al marciapiede della Questura, non poteva certo "non lasciare spazio al transito dei mezzi pubblici" come contestato dagli Ausiliari Conerobus e si trovava in quella posizione a causa del guasto meccanico sopra citato, chiedo cortesemente si disponga l'annullamento della relativa contravvenzione.
Non è vero che il veicolo impediva il transito dei mezzi pubblici, in quanto questi sono comodamente passati, ma si trovava in sosta vietata, in quanto adiacente al perimetro della questura.
Il ricorso al prefetto è stato respinto in data 13/08/08 e mi si ingiunge di pagare la multa raddoppiata per un totale, tra spese ecc. di ¤91,88.
Vorrei fare ricorso al Giudice di Pace, perchè ritengo di avere ragione.
Cosa mi consigliate?
Grazie
Renato, da Pievebovigliana (MC)
In data 28/01/2008, approssimativamente alle ore 11:00, mi stavo recando, con la mia vettura Mercedes 190E, targata xxxx, presso la Questura di Ancona, per chiedere informazioni sul rilascio del passaporto elettronico.
Giunto in Via Gervasoni, mi accingevo a cercare un parcheggio quando, in prossimità dell'ingresso di detta Questura, da una via laterale, alla mia sinistra, usciva un veicolo non identificato che, nell'intento di immettersi in Via Gervasoni, per intraprendere la discesa, minacciava di invadere la carreggiata dove io stavo transitando e mi obbligava ad effettuare una frenata violenta, per evitare l'impatto.
In quella manovra improvvisa, il motore della mia vettura si spense e nonostante svariati tentativi, non riuscii più a rimettere in moto il veicolo.
A quel punto scesi dalla macchina e, con molta difficoltà, visto che potevo solo contare con le mie forze fisiche, mi prodigai a togliere l'automobile dalla strada ed affiancarlo completamente al marciapiede, parallelo al recinto perimetrale della Questura, onde agevolare la circolazione delle altre vetture.
Fatto questo, mi recai a piedi a richiedere l'intervento del meccanico di fiducia.
Giunti entrambi sul posto, con mia sorpresa, trovai sotto il tergicristallo della Mercedes un rilevamento di infrazione, effettuato dagli Ausiliari Conerobus, al quale il verbale in oggetto si riferisce.
Una volta aperto il cofano della mia vettura, il meccanico riscontrava subito che, nella violenza della frenata, si era staccato un tubo di gomma che serve il complesso di iniezione e, una volta ricollegato detto tubo, a mano e con grande semplicità, potevo immediatamente rimettere in moto l'automobile ed allontanarmi da quel luogo.
Vista l'estrema facilità dell'intervento e considerando il lungo rapporto di conoscenza che ci lega, il meccanico non mi ha fatto pagare nessuna somma per il suo intervento e non mi ha rilasciato quindi nessuna quietanza.
Ciononostante è pronto a supportare quanto da me sopra riferito con la sua testimonianza.
Alla luce di quanto esposto, visto che la vettura in oggetto, al momento del rilevamento dell'infrazione, si trovava perfettamente affiancata al marciapiede della Questura, non poteva certo "non lasciare spazio al transito dei mezzi pubblici" come contestato dagli Ausiliari Conerobus e si trovava in quella posizione a causa del guasto meccanico sopra citato, chiedo cortesemente si disponga l'annullamento della relativa contravvenzione.
Non è vero che il veicolo impediva il transito dei mezzi pubblici, in quanto questi sono comodamente passati, ma si trovava in sosta vietata, in quanto adiacente al perimetro della questura.
Il ricorso al prefetto è stato respinto in data 13/08/08 e mi si ingiunge di pagare la multa raddoppiata per un totale, tra spese ecc. di ¤91,88.
Vorrei fare ricorso al Giudice di Pace, perchè ritengo di avere ragione.
Cosa mi consigliate?
Grazie
Renato, da Pievebovigliana (MC)
Risposta ADUC
se comunque c'era sosta vietata, non comprendiamo il motivo del suo ricorso. Se invece non c'era sosta vietata, faccia opposizione davanti al giudice di pace grazie alla testimonianza del suo meccanico. Qui il modulo per eventualmente fare ricorso: clicca qui
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