Cara ADUC
Multa in Svizzera - devo pagare - stando i fatti?
Domanda
18 marzo 2009
Accuso ieri, 16 marzo 09, verbale di contravvenzione dalla Polizia Cantonale Svizzera del Grigioni, per il superamento di un limite di velocità da 80 km/h a 98 km/h su strada classificata "autostrada", così almeno sembra, visto che viene fatta pagare con bollino annuale (anche se di autostrada, aihmè, ha ben poco, trattandosi di una semplice strada a una carreggiata per senso id marcia).
PREMETTO CHE INTENDO PAGARE, ma mi sento in diritto di fare alcuni precisazioni/domande.
Il sottoscritto, da buon cittadino Italiano ed Eurpeo (sottolineo europeo, di mentalità aperta come i ns. cugini tedeschi o francesi, etc... ) rispetta le normative, e, qualora come in questo caso, dovesse appurare di aver veramente commesso l'infrazione, "PAGHERA' il suo debito.
Cio' nonostante:
1) Ritengo sia un mio sacrosanto diritto ottenere le fotografie relative all'infrazione
2) Ritengo anche che sia un mio diritto ottenere copia della documentazione tecnica relativa all'apparecchiatura che ha rilevato l'infrazione (modello, certificati di taratura periodica che indichino l'affidabilità della stessa.. Ritengo ci debbano essere delle norme in merito - come esistono in tutte le nazioni che si rispettino (vedi tutti i paesi - nessuno escluso - dell'Unione Europea).
E' logico richiedere, a loro spese loro naturalmente, copia di quanto richiesto, affinchè possa avere l'assoluta certezza che la contravvenzione sia effettiva. Chi mi dice che non sia uno scherzo di qualcuno? o un abuso di chicchessia per far cassa?
3) Il verbale è datato 06.03.2009, e mi è stato recapitato per posta normale (non esistono le raccomandate in Svizzera? e Le poste celeri con ricevuta di ritorno?).
La lettera ci ha messo 10 gg. ad arrivarmi (cosa che non puo' essere monitorata da loro), e mi viene richiesto il pagamento entro 30 gg. dalla data timbro postale (il loro reputo).
Quindi non sono 30 gg. da 20.. e se mi fosse giunta dopo 31 gg. (come accade spesso) come avrei fatto a pagarla?... E' questo un consiglio spassionato, che rivedano i loro metodi, che reputo alquanto spartani (è un dato di fatto) e totalmente anacronistici.. siamo nel 2009! ma forse è giusto così.. non sono in Europa e forse è giusto che ne restino fuori altrimenti dovrebbero farne di strada.... Non ritenete, che per Legge, sia il caso di utilizzare ricevute di ritorno e concedere i 30 gg dal momento in cui si accusa la raccomandata? (per altro 30 gg. sono pochissimi e nettamente diversi - inferiori - a quelli stabiliti dall'intera Europa, anche se immagino che a loro poco interessi di cosa fanno gli altri.. potrei anche non avere 103,23 euro da bonficarVi in tempi così rapidi...).
Tengo inoltre a precisare che il loro comportamento è, a mio parere, poco ospitale nei confronti di stranieri (eh si.. si parla proprio di stranieri dal momento che chiunque per Voi è straniero, sia esso italiano o tedesco..). che, a vario titolo, contribuiscono, a portare ricchezza (io ero in vacanza).
Roberto , da Oligate Comasco (CO)
PREMETTO CHE INTENDO PAGARE, ma mi sento in diritto di fare alcuni precisazioni/domande.
Il sottoscritto, da buon cittadino Italiano ed Eurpeo (sottolineo europeo, di mentalità aperta come i ns. cugini tedeschi o francesi, etc... ) rispetta le normative, e, qualora come in questo caso, dovesse appurare di aver veramente commesso l'infrazione, "PAGHERA' il suo debito.
Cio' nonostante:
1) Ritengo sia un mio sacrosanto diritto ottenere le fotografie relative all'infrazione
2) Ritengo anche che sia un mio diritto ottenere copia della documentazione tecnica relativa all'apparecchiatura che ha rilevato l'infrazione (modello, certificati di taratura periodica che indichino l'affidabilità della stessa.. Ritengo ci debbano essere delle norme in merito - come esistono in tutte le nazioni che si rispettino (vedi tutti i paesi - nessuno escluso - dell'Unione Europea).
E' logico richiedere, a loro spese loro naturalmente, copia di quanto richiesto, affinchè possa avere l'assoluta certezza che la contravvenzione sia effettiva. Chi mi dice che non sia uno scherzo di qualcuno? o un abuso di chicchessia per far cassa?
3) Il verbale è datato 06.03.2009, e mi è stato recapitato per posta normale (non esistono le raccomandate in Svizzera? e Le poste celeri con ricevuta di ritorno?).
La lettera ci ha messo 10 gg. ad arrivarmi (cosa che non puo' essere monitorata da loro), e mi viene richiesto il pagamento entro 30 gg. dalla data timbro postale (il loro reputo).
Quindi non sono 30 gg. da 20.. e se mi fosse giunta dopo 31 gg. (come accade spesso) come avrei fatto a pagarla?... E' questo un consiglio spassionato, che rivedano i loro metodi, che reputo alquanto spartani (è un dato di fatto) e totalmente anacronistici.. siamo nel 2009! ma forse è giusto così.. non sono in Europa e forse è giusto che ne restino fuori altrimenti dovrebbero farne di strada.... Non ritenete, che per Legge, sia il caso di utilizzare ricevute di ritorno e concedere i 30 gg dal momento in cui si accusa la raccomandata? (per altro 30 gg. sono pochissimi e nettamente diversi - inferiori - a quelli stabiliti dall'intera Europa, anche se immagino che a loro poco interessi di cosa fanno gli altri.. potrei anche non avere 103,23 euro da bonficarVi in tempi così rapidi...).
Tengo inoltre a precisare che il loro comportamento è, a mio parere, poco ospitale nei confronti di stranieri (eh si.. si parla proprio di stranieri dal momento che chiunque per Voi è straniero, sia esso italiano o tedesco..). che, a vario titolo, contribuiscono, a portare ricchezza (io ero in vacanza).
Roberto , da Oligate Comasco (CO)
Risposta ADUC
immaginiamo che sappia che deve rivolgersi ad un ente o associazione svizzera per avere delucidazioni.
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