Cara ADUC
Multa, mancata notifica, urgente please!
Domanda
11 febbraio 2009
Salve a tutti, avrei una domanda da fare:
In data 03/05/2007 ho preso una multa per eccesso di velocità con autovelox. (DI ¤ 148)
il 31/07/2008 mi arriva la cartella di Pagamento di ¤ 392 per non aver pagato nei tempi previsti.
Il punto è questo, a casa non è arrivata nessuna notifica ne' raccomandata A/R e la multa è stata in giacenza alla posta per 6 mesi.
Mio padre che è molto pignolo e attento a queste cose ha subito pensato che ci fosse stato un errore da parte delle poste e a fatto ricorso al giudice di pace,
la sentenza è venerdi 13/2/2009
1) c'è un modo per dimostrare la negligenza delle poste di Piombino (LI)? cioè dove abito.
2) che documenti devo richiedere?
3) se non vado all'udienza cosa succede?
4) Se perdo il ricorso, cosa succede?
5) SE perdo il ricorso e non pago la multa cosa succede?
Grazie per le informazioni.
Concludo dicendo che è veramente assurdo dover pagare 392¤, per una negligenza altrui, ma è possibile che la multa e stata in giacenza per 6 mesi all'ufficio postale distante poche centinaia di metri da casa mia senza saperlo!!!!
E come è possibile che dopo un mese non provano a mandarti un altro avviso??
La mia cassetta è esterna, esposta a vento, acqua, e a mani estranee, in più ci può essere messo in conto anche l'errore umano dl postino, che non mi sembra che sia una cosa che non succede mai.
Un ultima cosa: come potrei fare per dimostrare che ci sono state altri casi di lamentele analoghe alla mia di negligenze della posta e dei suoi postini??
grazie in anticipo
Simone, da Piombino (LI)
In data 03/05/2007 ho preso una multa per eccesso di velocità con autovelox. (DI ¤ 148)
il 31/07/2008 mi arriva la cartella di Pagamento di ¤ 392 per non aver pagato nei tempi previsti.
Il punto è questo, a casa non è arrivata nessuna notifica ne' raccomandata A/R e la multa è stata in giacenza alla posta per 6 mesi.
Mio padre che è molto pignolo e attento a queste cose ha subito pensato che ci fosse stato un errore da parte delle poste e a fatto ricorso al giudice di pace,
la sentenza è venerdi 13/2/2009
1) c'è un modo per dimostrare la negligenza delle poste di Piombino (LI)? cioè dove abito.
2) che documenti devo richiedere?
3) se non vado all'udienza cosa succede?
4) Se perdo il ricorso, cosa succede?
5) SE perdo il ricorso e non pago la multa cosa succede?
Grazie per le informazioni.
Concludo dicendo che è veramente assurdo dover pagare 392¤, per una negligenza altrui, ma è possibile che la multa e stata in giacenza per 6 mesi all'ufficio postale distante poche centinaia di metri da casa mia senza saperlo!!!!
E come è possibile che dopo un mese non provano a mandarti un altro avviso??
La mia cassetta è esterna, esposta a vento, acqua, e a mani estranee, in più ci può essere messo in conto anche l'errore umano dl postino, che non mi sembra che sia una cosa che non succede mai.
Un ultima cosa: come potrei fare per dimostrare che ci sono state altri casi di lamentele analoghe alla mia di negligenze della posta e dei suoi postini??
grazie in anticipo
Simone, da Piombino (LI)
Risposta ADUC
non ci dice su che base ha fatto il ricorso... forse per non aver ricevuto la prima notifica? E con quale documentazione di supporto? Se non ci dice questo non sappiamo che dirle, anche perche' forse sarebbe stato meglio ci avesse scritto prima di depositare il ricorso, cosi' le davamo qualche consiglio.
Per il resto delle sue domande, invece:
1 - portando casi ed esempi del diffuso disservizio.
2 - vedi 1.
3 - che il ricorso viene respinto.
4 - che deve pagare la multa cosi' come decidera' il giudice o, entra trenta giorni, potra' fare ricorso in tribunale.
5 - che partiranno gli atti di riscossione coattiva, con ulteriori addebiti di soldi, fino a, eventualmente, il pignoramento dei suoi beni.
Per il resto delle sue domande, invece:
1 - portando casi ed esempi del diffuso disservizio.
2 - vedi 1.
3 - che il ricorso viene respinto.
4 - che deve pagare la multa cosi' come decidera' il giudice o, entra trenta giorni, potra' fare ricorso in tribunale.
5 - che partiranno gli atti di riscossione coattiva, con ulteriori addebiti di soldi, fino a, eventualmente, il pignoramento dei suoi beni.
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