Cara ADUC
Multa con auto aziendale
Domanda
5 febbraio 2008
Cara Aduc,
Mi è pervenuta la notifica di un verbale d'infrazione per sosta nelle corsie riservate ai veicoli su piazza (che poi in italiano significa "taxi") con decurtazione di due punti.
L'autovettura è aziendale, di proprietà di una società di noleggio a lungo termine e a me nominalmente assegnata, come tale può però essere guidata da qualsiasi altro dipendente dell'azienda nonché dai miei familiari.
La notifica riporta un'"inizio termini di decorrenza della notifica" a più di 150 giorni dall'infrazione mentre tra tale data e la data di ricevimento della notifica sono trascorsi meno di 150 giorni. Posso fare ricorso, oppure il termine di 150 giorni si applica solo dalla decorrenza della notifica al suo ricevimento? In altre parole, l'autorità può prendersi il tempo che vuole per identificare l'assegnatario del veicolo, oppure posso contestare che più di 150 gg per fare decorrere la notifica?
Inoltre, essendoci decurtazione dei punti ma non essendo stato possibile identificare il trasgressore, mi è stato inviato il modulo per comunicare le generalità del proprietario entro 60 gg. pena una multa di 250 ¤. Io non rammento chi fosse alla guida del veicolo aziendale a marzo, è legale che l'autorità mi punisca con una multa di 250 ¤ considerando che il veicolo non è di mia proprietà, o in alternativa mi commini una decurtazione di due punti per una violazione che non ho personalmente commesso, oppure addirittura mi spinga alla delazione? Non è una presunzione di consapevolezza contraria al nostro ordinamento giuridico?
Se anche la multa non può essere contestata sulla base del tempo trascorso, posso oppormi alla decurtazione dei punti?
Grazie
Alessandro, da Milano (MI)
Mi è pervenuta la notifica di un verbale d'infrazione per sosta nelle corsie riservate ai veicoli su piazza (che poi in italiano significa "taxi") con decurtazione di due punti.
L'autovettura è aziendale, di proprietà di una società di noleggio a lungo termine e a me nominalmente assegnata, come tale può però essere guidata da qualsiasi altro dipendente dell'azienda nonché dai miei familiari.
La notifica riporta un'"inizio termini di decorrenza della notifica" a più di 150 giorni dall'infrazione mentre tra tale data e la data di ricevimento della notifica sono trascorsi meno di 150 giorni. Posso fare ricorso, oppure il termine di 150 giorni si applica solo dalla decorrenza della notifica al suo ricevimento? In altre parole, l'autorità può prendersi il tempo che vuole per identificare l'assegnatario del veicolo, oppure posso contestare che più di 150 gg per fare decorrere la notifica?
Inoltre, essendoci decurtazione dei punti ma non essendo stato possibile identificare il trasgressore, mi è stato inviato il modulo per comunicare le generalità del proprietario entro 60 gg. pena una multa di 250 ¤. Io non rammento chi fosse alla guida del veicolo aziendale a marzo, è legale che l'autorità mi punisca con una multa di 250 ¤ considerando che il veicolo non è di mia proprietà, o in alternativa mi commini una decurtazione di due punti per una violazione che non ho personalmente commesso, oppure addirittura mi spinga alla delazione? Non è una presunzione di consapevolezza contraria al nostro ordinamento giuridico?
Se anche la multa non può essere contestata sulla base del tempo trascorso, posso oppormi alla decurtazione dei punti?
Grazie
Alessandro, da Milano (MI)
Risposta ADUC
i 150 giorni partono dal momento dell'identificazione dell'utilizzatore dell'auto. Non comunicando i dati le perverra' il verbale aggiuntivo, con ben scarse possibilita' di ottenerne l'annullamento (il gdp a cui presentera' ricorso dovrebbe accettare di sottoporre la questione alla Corte costituzionale). Se ipoteticamente, volesse provare, comunichi per raccomandata ar l'impossibilita' a ricordare il nome dell'autista a distanza di tempo per raccomandata ar ai vigili.
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