Cara ADUC
Multa con assenza di apposita segnaletica
Domanda
15 luglio 2009
Buongiorno,
in occasione di una fiera nel paese dove vivo mi è stata elevata una sanzione corredata da rimozione dell'auto in quanto avevo sostato in zona destinata a mercato. La sera precedente io, come molti altri vicini, lasciai l'auto in quell'area poiché dalla direzione in cui provenivo, ovvero dal centro dell'abitato, non compariva alcuna segnaletica che vietasse la sosta né in corrispondenza dell'incrocio immediatamente precedente né all'interno dell'area destinata a parcheggio. Per altro nel tardo pomeriggio mi ero già attivato per capire quali erano le strade in cui vigeva tale divieto andando a leggere l'albo comunale di fronte a casa mia e cercando sul sito internet del comune informazioni in merito: nessuna ordinanza era pubblicata né sull'albo fisico né su quello informatico. Il giorno successivo dopo aver riscontrato la rimozione mi sono recato al comando e li' mi è stato comunicato che come da ordinanza i cartelli indicanti il divieto erano stati posti con il dovuto anticipo (48 ore), ma solo ed esclusivamente in corrispondenza degli ingressi all'abitato. Per cui chi era all'interno dell'abitato o comunque nei giorni precedenti non è entrato nell'abitato dalla via interessata non poteva sapere in alcun modo che in corrispondenza di quel tratto di strada vigesse un divieto. Sono quindi a chiedervi se a vostro parere esiste spazio per avere successo in un ricorso e nel caso se è possibile vedersi rimborsato anche quanto speso per il riscatto del veicolo.
Ringraziando anticipatamente per il vostro cortese interessamento porgo i miei più cordiali saluti.
Lorenzo, da Lavis (TN)
in occasione di una fiera nel paese dove vivo mi è stata elevata una sanzione corredata da rimozione dell'auto in quanto avevo sostato in zona destinata a mercato. La sera precedente io, come molti altri vicini, lasciai l'auto in quell'area poiché dalla direzione in cui provenivo, ovvero dal centro dell'abitato, non compariva alcuna segnaletica che vietasse la sosta né in corrispondenza dell'incrocio immediatamente precedente né all'interno dell'area destinata a parcheggio. Per altro nel tardo pomeriggio mi ero già attivato per capire quali erano le strade in cui vigeva tale divieto andando a leggere l'albo comunale di fronte a casa mia e cercando sul sito internet del comune informazioni in merito: nessuna ordinanza era pubblicata né sull'albo fisico né su quello informatico. Il giorno successivo dopo aver riscontrato la rimozione mi sono recato al comando e li' mi è stato comunicato che come da ordinanza i cartelli indicanti il divieto erano stati posti con il dovuto anticipo (48 ore), ma solo ed esclusivamente in corrispondenza degli ingressi all'abitato. Per cui chi era all'interno dell'abitato o comunque nei giorni precedenti non è entrato nell'abitato dalla via interessata non poteva sapere in alcun modo che in corrispondenza di quel tratto di strada vigesse un divieto. Sono quindi a chiedervi se a vostro parere esiste spazio per avere successo in un ricorso e nel caso se è possibile vedersi rimborsato anche quanto speso per il riscatto del veicolo.
Ringraziando anticipatamente per il vostro cortese interessamento porgo i miei più cordiali saluti.
Lorenzo, da Lavis (TN)
Risposta ADUC
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