Cara ADUC
morosità ACEA
Domanda
24 febbraio 2018
Buongiorno,
è stata inviata alla mia vecchia affittuaria dalla società ESACONSULT che opera recupero crediti per conto di ACEA una richiesta di pagamento bollette (da marzo 2015 a giugno 2017) per una utenza presso un negozio per il quale era stata comunicata la risoluzione del contratto in data 31 dicembre 2014. Inoltre per lo stesso, come proprietaria, ho inviato ripetutamente richiesta di voltura che non è stata mai evasa. In data novembre 2015 viene addirittura staccata la luce senza alcuna comunicazione. Rassegnata a sollevare la serranda elettrica a mano per far vedere ai possibili acquirenti il locale, non ho più fatto nessuna richiesta e nel luglio 2016 vendo l'immobile. In tutto questo tempo né io né la vecchia affittuaria abbiamo ricevuto qualsivoglia documento o sollecito che sia bolletta o raccomandata in nessuno dei nostri indirizzi.
Vorrei chiedervi quanto segue:
1. con i documenti attestanti la richiesta di volture (2 richieste) mai evasa è possibile contestare il pagamento almeno delle fatture emesse successivamente alla data in cui effettivamente ho fatto richiesta di voltura (giugno 2015)?
2. Essendo l'utenza stata disattivata a novembre 2015 come è possibile che sono state prodotte bollette di vari importi differenti fino al 2017? E' possibile contestare anche questo?
Noto nell'elenco delle bollette morose degli intervalli di tempo anomali, infatti da marzo 2015 risulta addirittura una bolletta ogni mese.
Vi allego la lettera di recupero crediti che ci è stata inviata con il dettaglio delle bollette, le mail con le richieste di voltura e la risoluzione del contratto.
Vi ringrazio dell'aiuto e vi porgo cordiali saluti
Claudia, da Roma (RM)
è stata inviata alla mia vecchia affittuaria dalla società ESACONSULT che opera recupero crediti per conto di ACEA una richiesta di pagamento bollette (da marzo 2015 a giugno 2017) per una utenza presso un negozio per il quale era stata comunicata la risoluzione del contratto in data 31 dicembre 2014. Inoltre per lo stesso, come proprietaria, ho inviato ripetutamente richiesta di voltura che non è stata mai evasa. In data novembre 2015 viene addirittura staccata la luce senza alcuna comunicazione. Rassegnata a sollevare la serranda elettrica a mano per far vedere ai possibili acquirenti il locale, non ho più fatto nessuna richiesta e nel luglio 2016 vendo l'immobile. In tutto questo tempo né io né la vecchia affittuaria abbiamo ricevuto qualsivoglia documento o sollecito che sia bolletta o raccomandata in nessuno dei nostri indirizzi.
Vorrei chiedervi quanto segue:
1. con i documenti attestanti la richiesta di volture (2 richieste) mai evasa è possibile contestare il pagamento almeno delle fatture emesse successivamente alla data in cui effettivamente ho fatto richiesta di voltura (giugno 2015)?
2. Essendo l'utenza stata disattivata a novembre 2015 come è possibile che sono state prodotte bollette di vari importi differenti fino al 2017? E' possibile contestare anche questo?
Noto nell'elenco delle bollette morose degli intervalli di tempo anomali, infatti da marzo 2015 risulta addirittura una bolletta ogni mese.
Vi allego la lettera di recupero crediti che ci è stata inviata con il dettaglio delle bollette, le mail con le richieste di voltura e la risoluzione del contratto.
Vi ringrazio dell'aiuto e vi porgo cordiali saluti
Claudia, da Roma (RM)
Risposta ADUC
dagli allegati risulta che: a) la richiesta contenente le bollette sono intestate alla locataria; pertanto alla stessa saranno pervenuti eventuali solleciti di pagamento pena il distacco della corrente. Non deve quindi meravigliare che questo sia dopo avvenuto a novembre 2015.
b) la risoluzione della locazione è avvenuta il 31.12.2014, per cui nessun onere può essere addebitato alla locataria bensì al proprietario del negozio.
c) la voltura dell'utenza è stata inoltrata alla Acea il 5.6.2015, ma non è stata eseguita a nome suo. Anche in tal caso i pagamenti delle bollette avrebbe dovuto effettuarli Lei per quanto sopra detto.
d) non ci ha inviato le bollette successive al nov. 2015; tuttavia il contratto non è stato disdettato ma solo richiesta la voltura, per cui le bollette continuano ad arrivare. Anche se non ci fosse consumo di energia, esistono costi fissi dovuti (distribuzione, produzione, oneri di sistema ecc.)
e) dall'elenco allegato gli intervalli risultano bimestrali e quindi regolari.
Se ritiene di non cambiare gestore, può insistere nella domanda di voltura a suo nome con diffida.
In caso di risposta negativa o se non arriva risposta entro 50 giorni, qui come presentare istanza di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
b) la risoluzione della locazione è avvenuta il 31.12.2014, per cui nessun onere può essere addebitato alla locataria bensì al proprietario del negozio.
c) la voltura dell'utenza è stata inoltrata alla Acea il 5.6.2015, ma non è stata eseguita a nome suo. Anche in tal caso i pagamenti delle bollette avrebbe dovuto effettuarli Lei per quanto sopra detto.
d) non ci ha inviato le bollette successive al nov. 2015; tuttavia il contratto non è stato disdettato ma solo richiesta la voltura, per cui le bollette continuano ad arrivare. Anche se non ci fosse consumo di energia, esistono costi fissi dovuti (distribuzione, produzione, oneri di sistema ecc.)
e) dall'elenco allegato gli intervalli risultano bimestrali e quindi regolari.
Se ritiene di non cambiare gestore, può insistere nella domanda di voltura a suo nome con diffida.
In caso di risposta negativa o se non arriva risposta entro 50 giorni, qui come presentare istanza di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
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