Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Molteplici solleciti di pagamento

31 gennaio 2008
Domanda 31 gennaio 2008
Salve,
il 15/03/2007 ricevo, tramite due raccomandate, le cartelle esattoriali, emesse dalla SERIT di Palermo, relative a due multe del 2000 e del 2001.
Il 13/04/2007 inoltro ricorso, tramite raccomandata, al Giudice di Pace ed alla Polizia Municipale di Palermo e, per conoscenza, all'ente notificatore di cui sopra, contro le due cartelle esattoriali con la motivazione della caduta in prescrizione delle multe, essendomi state recapitate rispettivamente 6 e 7 anni dopo la contestazione.
Successivamente mi viene richiesto di inviare la documentazione relativa alle due raccomandate, con cui mi sono state inviate le cartelle di riscossione, che porto, di persona, al Giudice di pace e alla Polizia Municipale Palermo.
A novembre dello stesso anno, ancora in attesa dell'esito del ricorso, ricevo un nuovo sollecito di pagamento da una diversa sede SERIT che, per altro, minaccia il fermo amministrativo del veicolo in caso di mancato pagamento entro 20 gg. In questa notifica non è chiaro da quando decorrerebbero i 20 gg: se dalla data riportata dal documento inviato oppure dalla data di ricezione da parte mia della stessa, data che non è neppure comprovabile, a mio giudizio, essendo la stessa stata inviata tramite posta ordinaria e non raccomandata.
Il 04/12/2007, come prevede la documentazione allegata al sollecito, invio tramite mail la documentazione comprovante il ricorso in atto perché fermino la loro azione di recupero, essendo ancora in attesa dell'esito del ricorso stesso.
Il 29/01/2007 ricevo una mail, dalla SERIT di una terza sede, dove mi si risponde testualmente: la presentazione del ricorso non comporta
l'automatica sospensione della riscossione, La invitiamo ad attivarsi presso le sedi competenti per la risoluzione della Sua pratica.
Vorrei avere un consiglio su come dovrei comportarmi adesso, dato che ho già presentato ricorso per le due multe notificatemi.
In attesa di un vostro cortese riscontro porgo cordiali saluti.
Massimo, da Monza (MB)

Risposta ADUC
se nel ricorso non ha chiesto espressamente la sospensione dell'obbligo di pagamento, in attesa dell'esito del ricorso, gli importi possono essere richiesti coattivamente. Se il ricorso verra' accolto, potra' chiedere il rimborso di quanto pagato.
Se, invece, ha chiesto la sospensiva, ed il Giudice di Pace gliel'ha concessa, alleghi il provvedimento del Giudice ad una raccomandata a/r di diffida da inviare all'agenzia di riscossione tributi:
clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →