Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Modifiche contrattuali unilaterali da Tre Italia

23 agosto 2015
Domanda 23 agosto 2015
Salve!
Vorrei il vostro parere su un cambio unilaterale di tariffa da parte di Tre Italia sul piano da me sottoscritto. Più precisamente, a fine Agosto 2013 decido di passare a Tre e attivo una nuova SIM (il 30 Agosto 2013) con richiesta di portabilità del numero divenuta effettiva il 2 Settembre 2013. Contestualmente all'attivazione della SIM ho sottoscritto l'offerta All-In Medium che offriva, al costo di Euro 1,50 a settimana, 100 minuti di chiamate, 100 sms e 250 Mb di traffico dati. Preciso che l'offerta suddetta non aveva alcuna scadenza temporale. Alcune settimane fa mi accorgo che c'è qualcosa che non torna col credito residuo e con una ricerca più approfondita scopro che dal 6 Giugno 2015 mi è stata cambiata tariffa (oltretutto facendomi pagare due volte la stessa settimana); ora ho una All-In 400 al costo di 2 Euro a settimana, con 100 minuti di chiamate, 100 sms e 500 Mb di traffico dati.
Contatto immediatamente il servizio clienti tramite il loro sito web facendo presente che non ho richiesto alcun cambio e che trovo alquanto scorretto il loro modo unilaterale di procedere senza neanche avvertirmi. Richiedo inoltre il ripristino della mia vecchia tariffa e il rimborso dei soldi pagati in più.
Mi rispondono una prima volta con un messaggio generico che diceva soltanto che le nuove tariffe rispondono meglio alle esigenze dei clienti e che se non ero interessato, potevo disattivare l'opzione. Scrivo allora un secondo messaggio chiedendo chiarimenti su come disattivare l'opzione e di nuovo il ripristino della vecchia tariffa e il rimborso della differenza pagata. Stavolta mi rispondono dicendomi di contattare il servizio clienti al 133 e così faccio. Mi risponde un'operatrice, che sostiene che sono stato avvertito i primi di maggio del cambio imminente con un fantomatico sms, che io però non ricordo di aver mai ricevuto; inoltre, in pratica ribadisce che non c'è modo di tornare indietro e che posso solo disattivare l'opzione (tornando quindi alla Power 10, tariffa base a consumo).
A questo punto vi chiedo:
1) E' legale tale modo di procedere?
2) Posso fare qualcosa in concreto? Per esempio avevo pensato di inoltrare un esposto all'AGCOM usando il loro "modello D".
Grazie dell'attenzione, cordiali saluti.
Vinicio, da Nepi (VT)

Risposta ADUC
di ogni modifica contrattuale deve essere data formale comunicazione entro 30 giorni dalla modifica e ricevere il consenso dell'utente, che in alternativa puo' recedere senza alcuna spesa a suo carico. Forte delle sue ragioni, radicate nelle clausole contrattuale, questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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