Cara ADUC
modifiche contrattuali TIM
Domanda
23 giugno 2016
Come tutti gli utenti TIM in marzo avevo ricevuto comunicazione di modifica delle condizioni contrattuali, con aumento dei costi ecc.
La comunicazione specificava che, in caso di non accettazione delle nuove condizioni, si poteva ottenere la rescissione del contratto, SENZA SPESE AGGIUNTIVE, a patto che la comunicazione fosse inviata entro i termini indicati nella lettera.
Ho immediatamente comunicato la mia intenzione di rescindere il contratto, rispettando i tempi e i modi (via fax, di cui conservo copia) e ho atteso una risposta. Non ho più effettuato telefonate.
Nei giorni successivi, vedendo che il telefono era ancora attivo, ho sollecitato una risposta. Nulla, l'unica cosa che mi hanno detto era che potevo, A MIE SPESE, rescindere il contratto.
Alcuni giorni dopo ho ricevuto un paio di telefonate in cui mi veniva chiesto il perchè della mia volontà di rescindere. Spiegavo che non intendevo sottostare a una sorta di ricatto e che ritenevo di aver diritto, come da TIM dichiarato, di ottenere gratuitamente la rescissione.
Nulla è successo. Da pochi giorni ho ricevuto la bolletta di giugno, da cui risulta che non ho effettuato telefonate. In una nota si specifica genericamente che il contratto è ancora attivo.
Ieri ricevo una telefonata automatica da TIM che mi avvisa che la bolletta di maggio non risulta pagata. Preciso che, dopo aver inviato il fax di disdetta, non ho ricevuto più bollete fino a quella di giugno. Come devo comportarmi? Vorrei mantenere il punto e ottenere il distacco senza spese aggiuntive. Può configurarsi un abuso di posizione dominante? Come mi consigliate di procedere?
So che TIM ha "sospeso" gli aumenti, ma molto tempo dopo la mia richiesta di distacco.
ringrazio per l'attenzione e saluto cordialmente
Rosellina, da Roma (RM)
La comunicazione specificava che, in caso di non accettazione delle nuove condizioni, si poteva ottenere la rescissione del contratto, SENZA SPESE AGGIUNTIVE, a patto che la comunicazione fosse inviata entro i termini indicati nella lettera.
Ho immediatamente comunicato la mia intenzione di rescindere il contratto, rispettando i tempi e i modi (via fax, di cui conservo copia) e ho atteso una risposta. Non ho più effettuato telefonate.
Nei giorni successivi, vedendo che il telefono era ancora attivo, ho sollecitato una risposta. Nulla, l'unica cosa che mi hanno detto era che potevo, A MIE SPESE, rescindere il contratto.
Alcuni giorni dopo ho ricevuto un paio di telefonate in cui mi veniva chiesto il perchè della mia volontà di rescindere. Spiegavo che non intendevo sottostare a una sorta di ricatto e che ritenevo di aver diritto, come da TIM dichiarato, di ottenere gratuitamente la rescissione.
Nulla è successo. Da pochi giorni ho ricevuto la bolletta di giugno, da cui risulta che non ho effettuato telefonate. In una nota si specifica genericamente che il contratto è ancora attivo.
Ieri ricevo una telefonata automatica da TIM che mi avvisa che la bolletta di maggio non risulta pagata. Preciso che, dopo aver inviato il fax di disdetta, non ho ricevuto più bollete fino a quella di giugno. Come devo comportarmi? Vorrei mantenere il punto e ottenere il distacco senza spese aggiuntive. Può configurarsi un abuso di posizione dominante? Come mi consigliate di procedere?
So che TIM ha "sospeso" gli aumenti, ma molto tempo dopo la mia richiesta di distacco.
ringrazio per l'attenzione e saluto cordialmente
Rosellina, da Roma (RM)
Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora, indirizzata alla sede legale della Società, contestando l'accaduto e richiedendo la risoluzione del contratto:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Qualora non ricevesse alcun riscontro, presenti ricorso innanzi al Corecom, Ente preposto alla soluzione delle controversie tra Compagnie telefoniche e consumatori, competente per la Sua Regione.
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
Faccia anche una denuncia alla Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni: http://www.agcom.it/299
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Qualora non ricevesse alcun riscontro, presenti ricorso innanzi al Corecom, Ente preposto alla soluzione delle controversie tra Compagnie telefoniche e consumatori, competente per la Sua Regione.
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
Faccia anche una denuncia alla Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni: http://www.agcom.it/299
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti