Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Modifica delle commissioni di ingresso nei fondi comuni d’investimento

6 novembre 2003
Domanda 6 novembre 2003
Cara Aduc, in data 30.09.03 mi sono recato presso lo sportello bancario del Banco di Sicilia del mio paese per richiedere la sottoscrizione del fondo FINECO AM PROFILO CONSERVATIVO che avevo gia' sottoscritto in passato.
2 giorni dopo la sottoscrizione, interrogando il mio conto dall'home-banking mi accorgevo che mancavano 528 euro all'importo che avevo chiesto di sottoscrivere. Recatomi in banca chiedevo chiarimenti e l'impiegata che mi aveva fatto l'operazione mi disse di stare tranquillo che era tutto regolare.
Il 7 ottobre mi e' arrivata la ricevuta di conferma sottoscrizione dalla quale si evinceva che mi erano state applicate 528, 41 euro di commissione. A quel punto ho telefonato al nr. verde riportato in questa ricevuta chiedendo spiegazioni e l'operatore mi rispose che dal 14 luglio le commissioni relative a quello specifico fondo erano aumentate e mi chiesero se l'operatore della filiale me l'avesse fatto presente.
Ho chiamato immediatamente l'impiegata che mi aveva effettuato l'operazione in banca e quest'ultima mi disse che non era a conoscenza di questa variazione di spese e commissioni e riconoscendo il suo errore mi disse che mi avrebbe rimborsato di tasca propria.
Trascorsa una settimana da quella chiamata mi sono recato nuovamente in banca in data odierna chiedendo lumi direttamente al responsabile della filiale e quest'ultimo ha glissato di fronte alle mie richieste di rimborso.
Vi chiedo se posso ricorrere a qualche iniziativa per cautelare il diritto di cliente o se piuttosto mi devo arrendere di fronte all'evidenza e rinunciare alle somme addebitatemi inconsapevolmente.
Faccio presente che all'atto della sottoscrizione non mi e' stato mostrato il prospetto informativo di cui tra l'altro avevo preso visione all'epoca della mia prima sottoscrizione risalente a febbraio del c. a.
Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione che vorrete riservare alla presente e, in attesa di una Vs preziosissima consulenza porgo i miei piu' cordiali saluti

Risposta ADUC
In punta di diritto, la consegna del prospetto informativo in occasione del versamento successivo non sarebbe stata obbligatoria.
Il problema, nel suo caso, deriva dalle modifiche nelle condizioni intervenute dopo la sua prima sottoscrizione. La normativa prevede che le modifiche apportate al regolamento di un fondo comune d'investimento, dopo l'approvazione della Banca d'Italia, debbano essere pubblicate, in generale, con le stesse modalita' con le quali la SGR rende noto il valore della quota (ovvero nelle pagine dei quotidiani).
E' il regolamento stesso del fondo che, secondo la normativa, deve prevedere con quali modalita' i sottoscrittori debbano essere informati delle eventuali modifiche. Particolari modalita' di informativa ai partecipanti (es. comunicazione diretta, avvisi ripetuti sulla stampa, ecc.), adeguate alla tipologia dei partecipanti medesimi, dovranno essere previste per le modifiche regolamentari: - connesse con la sostituzione della SGR o della banca depositaria; - relative a variazioni delle caratteristiche o dello scopo del fondo per le quali non sia stata richiesta l'approvazione dei partecipanti.
Nel suo specifico caso, quindi, purtroppo non rileviamo evidenti violazioni della normativa.
Certamente si puo' sempre evidenziare che il dipendente avrebbe avuto l'obbligo di informala circo i costi dell'operazione che andava a concludere, ma in un eventuale processo lo stesso negherebbe certamente il reale svolgimento dei fatti.
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