Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

modem TIM

22 settembre 2019
Domanda 22 settembre 2019
n data 29/10/2018 (allegato 1) ho disdetto l'abbonamento a TIM non accettando le variazioni contrattuali richieste dall'operatore Telefonico con comunicazione indicata in fattura (aumento costo abbonamento e produzione fattura) recedendo, senza spese ne' penali, dal contratto di abbonamento al servizio telefonico passando ad altro operatore in conformità di quanto previsto nelle condizioni generali di contratto ovvero ai sensi dell'art. 70, comma 4 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche, con decorrenza 31/10/2018.
Poco dopo restituivo il modem fornito al momento della installazione.
Dopo il passaggio a Wind mi sono arrivate fatture mensili del modem regolarmente da me contestate (allegato 3) Con nota del 14/09/2019 la TIM insiste nell'esigere tutte le rate del modem asserendo che lo stesso non doveva essere restituito (allegato 3)
Chiedo una opinione sull'eventuale tentativo di concilizaione presso AGICOM oppure eventualmente liquidare in unica soluzione quanto richiesto da TIM.
Carlo

Risposta ADUC
se il modem era a noleggio non deve pagare nulla, se invece lo stava pagando a rate per l'acquisto, o continua a pagare le rate fino all'estinzione del debito o paga il dovuto in un'unica soluzione. Per altre situazioni, questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →