Cara ADUC
Moby Lines e libertà di cambiamento destinazione
Domanda
9 luglio 2008
Salve.
Gradirei un vostro giudizio riguardo al comportamento della società Moby S.p.A. nella gestione del viaggio di andata e ritorno dalla Sardegna di cui vi racconterò brevemente gli episodi salienti.
Il giorno 27 Febbraio 2008 ho prenotato un viaggio di andata Livorno-Olbia con autovettura e 4 persone da effettuarsi il giorno 13 giugno alle ore 11:30 (specifico dal porto di Livorno) ed un viaggio di ritorno Olbia-Livorno per il giorno 30 giugno alle ore 15:30 con arrivo nel porto di Livorno (specifico Livorno).
Come programmato, il giorno 13 giugno sono partito da casa alle 17:00 e allegramente mi sono avviato, con la famiglia, verso la meta agognata; dopo alcune ore di viaggio (ore 18:28), alle porte di Firenze, arriva sul mio cellulare un SMS da Moby S.p.A. con cui mi si informa che per motivi tecnici la nave che sarebbe dovuta partire da Livorno alle ore 23:30, sarebbe invece partita dal porto di Piombino alla stessa ora.
Preso dallo sconforto e non conoscendo la viabilità locale (abito in Veneto) ho proseguito oltre l'uscita di Firenze finendo in Val di Chiana.
Da quel momento in poi, tra diluvi e temporali, è iniziata la mia odissea nella Toscana. Dopo traversie inimmaginabili, sono giunto a Siena e da lì mi sono perduto nelle colline metallifere della Toscana. Sono arrivato a Piombino alle 2:20 della mattina seguente dove, con mio enorme stupore, ho trovato la nave ancora in porto; ho trascorso ancora oltre 2 ore di attesa prima dell'imbarco quindi alle 5:00 circa, il traghetto è salpato per Olbia dove è giunto alle 11:30.
Gran parte dei turisti imbarcati sono stati indennizzati con 10,00 euro (incredibile ma vero!!); dal canto mio non mi sono nemmeno degnato di accettare una tale cifra anche perchè ciò avrebbe significato rinunciare a qualsiasi rivalsa nei confronti della Società Moby S.p.A..
Ebbene, mi si dirà, è stata una giornata sfortunata e può capitare nella vita. E' quello che pensavo pure io ma........ il giorno 23 giugno alle ore 17:05 mi arriva un nuovo messaggio S.M.S. dalla Moby con cui mi si avvisa che, per motivi tecnici, il viaggio di ritorno previsto per il giorno 30 Giugno da Olbia per Livorno delle ore 15:30 è stato modificato con partenza da Olbia alle ore 16:15 ed arrivo a "Piombino" (non più Livorno come da prenotazione).
Il giorno 30 giugno sono partito da Olbia all'orario stabilito e sono giunto a Piombino alle 22:30 e da qui, con molta difficoltà, sono ripartito per giungere a casa alle 3:00 del giorno seguente.
La vicenda mi ha fatto riflettere e pensare sul perchè tante cose in Italia vadano male. Credo che in qualsiasi altro paese civile un tale fatto non si sarebbe potuto cancellare con 10,00 euro di rimborso; questi episodi sono sinonimo di pressapochismo e mancanza di rispetto nei confronti di coloro che con sacrifici e pagando con 4 mesi di anticipo si affidano a "blasonate" società di navigazione.
Chiedo se vi siano i presupposti per richiedere i danni morali e materiali alla società Moby S.p.A.
Dario, da Lendinara (RO)
Gradirei un vostro giudizio riguardo al comportamento della società Moby S.p.A. nella gestione del viaggio di andata e ritorno dalla Sardegna di cui vi racconterò brevemente gli episodi salienti.
Il giorno 27 Febbraio 2008 ho prenotato un viaggio di andata Livorno-Olbia con autovettura e 4 persone da effettuarsi il giorno 13 giugno alle ore 11:30 (specifico dal porto di Livorno) ed un viaggio di ritorno Olbia-Livorno per il giorno 30 giugno alle ore 15:30 con arrivo nel porto di Livorno (specifico Livorno).
Come programmato, il giorno 13 giugno sono partito da casa alle 17:00 e allegramente mi sono avviato, con la famiglia, verso la meta agognata; dopo alcune ore di viaggio (ore 18:28), alle porte di Firenze, arriva sul mio cellulare un SMS da Moby S.p.A. con cui mi si informa che per motivi tecnici la nave che sarebbe dovuta partire da Livorno alle ore 23:30, sarebbe invece partita dal porto di Piombino alla stessa ora.
Preso dallo sconforto e non conoscendo la viabilità locale (abito in Veneto) ho proseguito oltre l'uscita di Firenze finendo in Val di Chiana.
Da quel momento in poi, tra diluvi e temporali, è iniziata la mia odissea nella Toscana. Dopo traversie inimmaginabili, sono giunto a Siena e da lì mi sono perduto nelle colline metallifere della Toscana. Sono arrivato a Piombino alle 2:20 della mattina seguente dove, con mio enorme stupore, ho trovato la nave ancora in porto; ho trascorso ancora oltre 2 ore di attesa prima dell'imbarco quindi alle 5:00 circa, il traghetto è salpato per Olbia dove è giunto alle 11:30.
Gran parte dei turisti imbarcati sono stati indennizzati con 10,00 euro (incredibile ma vero!!); dal canto mio non mi sono nemmeno degnato di accettare una tale cifra anche perchè ciò avrebbe significato rinunciare a qualsiasi rivalsa nei confronti della Società Moby S.p.A..
Ebbene, mi si dirà, è stata una giornata sfortunata e può capitare nella vita. E' quello che pensavo pure io ma........ il giorno 23 giugno alle ore 17:05 mi arriva un nuovo messaggio S.M.S. dalla Moby con cui mi si avvisa che, per motivi tecnici, il viaggio di ritorno previsto per il giorno 30 Giugno da Olbia per Livorno delle ore 15:30 è stato modificato con partenza da Olbia alle ore 16:15 ed arrivo a "Piombino" (non più Livorno come da prenotazione).
Il giorno 30 giugno sono partito da Olbia all'orario stabilito e sono giunto a Piombino alle 22:30 e da qui, con molta difficoltà, sono ripartito per giungere a casa alle 3:00 del giorno seguente.
La vicenda mi ha fatto riflettere e pensare sul perchè tante cose in Italia vadano male. Credo che in qualsiasi altro paese civile un tale fatto non si sarebbe potuto cancellare con 10,00 euro di rimborso; questi episodi sono sinonimo di pressapochismo e mancanza di rispetto nei confronti di coloro che con sacrifici e pagando con 4 mesi di anticipo si affidano a "blasonate" società di navigazione.
Chiedo se vi siano i presupposti per richiedere i danni morali e materiali alla società Moby S.p.A.
Dario, da Lendinara (RO)
Risposta ADUC
i presupposti a nostro avviso ci sono, e visto che ne' la legge ne' (a quanto risulta scorrendo le condizioni di trasporto presenti sul loro sito, che le consigliamo tra l'altro di consultare attentamente) prevedono rimborsi forfettari, l'importo dovra' stabilirlo lei. Per la richiesta invii una messa in mora, seguendo queste istruzioni (utili anche per gli eventuali passi successivi):
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