Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Minusvalenze su sicav

24 febbraio 2010
Domanda 24 febbraio 2010
Si è già detto molto su questo argomento, ma avrei bisogno una delucidazione in più.
Ho sottoscritto 4 comparti in una Sicav. 3 sono in guadagno uno no. Ho effettuato poco tempo fa uno switch dal comparto in perdita ad un altro. Il mio promotore mi ha detto che se prima di chiudere definitivamente una posizione in essere, disinvestendo tutto da tale sicav, si fa una conversione sul comparto switchato a suo tempo con forti perdite, le eventuali plusvalenze, di tutti i comparti della sicav in questione, vengono in qualche modo compensate con le minus del comparto risottoscritto (media prezzo).
Grazie per il vostro parere e cordiali saluti.
Manuela, da Alessandria (AL)

Risposta ADUC
Se la sicav è di diritto italiano può fare la compensazione, se è di diritto estero allora le plusvalenze derivanti dalla sicav sono considerate redditi da capitale pertanto non compensabili con le minusvalenze realizzate che sono considerate redditi diversi.
Dette minusvalenze possono essere compensate solo con plusvalenze realizzate attraverso altri strumenti finanziari (ad es. azioni obbligazioni ecc).
Lo switch da un comparto all'altro della stesa sicav non viene assoggettato a tassazione in quel momento.
Il suggerimento del promotore mira a limitare i danni e rinviare la questione.
------------------
Ha risposto Matteo Piergiovanni


Precisazione aggiunta successivamente a seguito dei commenti:

Il calcolo dei guadagni e delle perdite ai fini delle imposte delle sicav estere non viene effettuato guardando i soli controvalori iniziali e finali, bensì si segue una particolare procedura relativa agli eventuali passaggi (switches) da un comparto all'altro della stessa sicav. Il tutto è complicato dal fatto che con le sicav estere si paga sempre e comunque l'imposta sulle plusvalenze, perché questa è dal fisco considerata un reddito di capitale e non un reddito diverso come invece le minus delle stesse sicav estere, con la conseguente impossibilità di poter compensare le minus da capital gain coi guadagni da sicav estere.
Esempio: investo 100.000 euro in un comparto, l'investimento va bene ed il controvalore diventa di 110.000 euro. Decido di passare tutto l'importo ad un altro comparto della stessa sicav. Lo switch non porta ad una tassazione ma viene comunque "messa in conto" una plusvalenza di 10.000 euro con conseguente imposta di 1.250 euro.
In seguito effettuo un altro switch in un comparto della stessa sicav, ma questa volta l'investimento si è ridotto da 110.000 a 105.000. Anche in questo caso non viene applicata la tassazione ma viene "messa in conto" una minusvalenza di 5.000 euro, con conseguente credito di imposta pari a 625 euro.
E così via. Nel momento in cui deciderò di uscire dalla sicav, l'intermediario andrà a verificare tutti i movimenti e considererà tutti gli switches effettuati come delle vere e proprie operazioni. Di conseguenza, sarò colpito dall'imposta sulle plusvalenze per tutti gli switches effettuati in guadagno, mentre otterrò la certificazione delle minusvalenze per quelli in perdita.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →