Cara ADUC
Minusvalenze e regime dichiarativo
Domanda
1 maggio 2009
Innanzitutto voglio complimentarvi con voi per l'utilissimo servizio che offrite, ritengo l'"educazione finanziaria" delle persone un tema molto importante.
Il mio quesito è il seguente: l'anno scorso ho maturato una notevole minusvalenza con due SICAV della ING, per un totale di 2.300 euro (sigh); mi è arrivata pochi giorni fa la loro certificazione.
Al momento ho il dep. titoli in regime amministrato; l'unico modo per compensare le minus di ING è quello di passare al regime dichiarativo, vero? (sperando poi di realizzare qualche plus fino al 31.12.2012!)
Ho letto su un altro forum che i redditi diversi che si portano in dichiarazione dei redditi sono tassati all'aliquota marginale IRPEF, e non al 12,50%... è vero? Spero prorpio di no!
Ho già letto sul vostro forum che il regime dichiarativo comporta diversi svantaggi: perdita dell'anonimato fiscale, calcoli non semplicissimi da eseguire e mia responsabilità in caso di errore (cmq sono disposto a studiare e a imparare, e poi mi farei aiutare dal CAF aziendale che abitualmente mi compila il 730). Esistono altri svantaggi? Vorrei soppesare un po' i pro e i contro per cercare di capire se il goco vale la candela (si parla sempre di 2.300 da recuperare, e non sono pochi!). Mi sembra di aver capito che il regime dichiarativo è sconsigliato in generale... qual'è la vostra opinione al riguardo? Grazie mille!
Alfredo, da Genova (GE)
Il mio quesito è il seguente: l'anno scorso ho maturato una notevole minusvalenza con due SICAV della ING, per un totale di 2.300 euro (sigh); mi è arrivata pochi giorni fa la loro certificazione.
Al momento ho il dep. titoli in regime amministrato; l'unico modo per compensare le minus di ING è quello di passare al regime dichiarativo, vero? (sperando poi di realizzare qualche plus fino al 31.12.2012!)
Ho letto su un altro forum che i redditi diversi che si portano in dichiarazione dei redditi sono tassati all'aliquota marginale IRPEF, e non al 12,50%... è vero? Spero prorpio di no!
Ho già letto sul vostro forum che il regime dichiarativo comporta diversi svantaggi: perdita dell'anonimato fiscale, calcoli non semplicissimi da eseguire e mia responsabilità in caso di errore (cmq sono disposto a studiare e a imparare, e poi mi farei aiutare dal CAF aziendale che abitualmente mi compila il 730). Esistono altri svantaggi? Vorrei soppesare un po' i pro e i contro per cercare di capire se il goco vale la candela (si parla sempre di 2.300 da recuperare, e non sono pochi!). Mi sembra di aver capito che il regime dichiarativo è sconsigliato in generale... qual'è la vostra opinione al riguardo? Grazie mille!
Alfredo, da Genova (GE)
Risposta ADUC
Puo' compensare anche in regime amministrato e non in regime dichiarativo. Solo che non puo' compensare plusvalenze di Sicav Estere (come quelle ING) ma deve compensare plusvalenze di altri strumenti. L'aliquota non cambierebbe anche in dichiarazione, l'aliquota marginale Irpef colpisce i guadagni di strumenti non armonizzati e non delle sicav come ING. L'anonimato fiscale si e' perso anche col regime amministrato, per via delle modifiche normative di questi ultimi anni.
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