Cara ADUC
Milano Roserio nessuno se ne occupa.
Domanda
19 novembre 2008
Esiste un ramo delle poste italiane che si occupa della piccola corrispondenza dall'estero.
Questo ramo froda e frutta l'utente di questa accusa ho le prove in quanto sono sato truffato e frodato.
Per oggetti che ho comperato all'estero di cui secondo la tabella TARIC il dazio è 0 (ZERO) viene applicato di norma il dazio forfettario del 3,50% e questo e dovuto (detto dalle poste italiane) al fatto che con il carico di lavoro non hanno il tempo di analizzare a fondo la corrispondenza. pero per lo stesso tipo di oggetto mi sono stati addebitati dei dazi del 12% e in un caso dollaro e Euro sono stati trattati alla pari, ho presentato reclamo per tutti questi casi, non ho ricevuto risposta ho contattato il Contact Center delle poste italiane e per tutti i miei reclami mi è stato detto che erano stati inoltrati al servizio internazionale di cui non esiste la possibilità di chiamarli.
Vi sono molte altri reati di cui sono a conoscenza ma non posso presentare le prove in quanto la persona che me li ha detti e che lavora in questo ramo, non vuole testimoniare.
In oltre ho il sospetto che questo ramo truffi e evada la denuncia dell'IVA e La corrispondenza del dazio. Milano Roserio per ogni plico che ha fatto pagare all'utente dovrebbe inviare la fattura doganale, se la fattura doganale non viene inviata vuol dire che non è stata registrata, se no è stata registrata i soldi che le poste hanno incassato dagli utenti non esistono, a voi la conclusione.
Quello che mi sconvolge è che tutti sanno ma nessuno se ne occupa, Dalla magistratura ai politici, dalla guardia di Finanza che ha il compito specifico di controllare ma non controlla e le unioni per i consumatori anche loro non fanno nulla.
Dicono che si tratta di piccoli importi e non ne vale la pena, dimenticando che migliaia di piccoli importi sommati fanno un importo enorme.
Speriamo in un futuro più legale
Gianfranco Aristide , da Ivrea (TO)
Questo ramo froda e frutta l'utente di questa accusa ho le prove in quanto sono sato truffato e frodato.
Per oggetti che ho comperato all'estero di cui secondo la tabella TARIC il dazio è 0 (ZERO) viene applicato di norma il dazio forfettario del 3,50% e questo e dovuto (detto dalle poste italiane) al fatto che con il carico di lavoro non hanno il tempo di analizzare a fondo la corrispondenza. pero per lo stesso tipo di oggetto mi sono stati addebitati dei dazi del 12% e in un caso dollaro e Euro sono stati trattati alla pari, ho presentato reclamo per tutti questi casi, non ho ricevuto risposta ho contattato il Contact Center delle poste italiane e per tutti i miei reclami mi è stato detto che erano stati inoltrati al servizio internazionale di cui non esiste la possibilità di chiamarli.
Vi sono molte altri reati di cui sono a conoscenza ma non posso presentare le prove in quanto la persona che me li ha detti e che lavora in questo ramo, non vuole testimoniare.
In oltre ho il sospetto che questo ramo truffi e evada la denuncia dell'IVA e La corrispondenza del dazio. Milano Roserio per ogni plico che ha fatto pagare all'utente dovrebbe inviare la fattura doganale, se la fattura doganale non viene inviata vuol dire che non è stata registrata, se no è stata registrata i soldi che le poste hanno incassato dagli utenti non esistono, a voi la conclusione.
Quello che mi sconvolge è che tutti sanno ma nessuno se ne occupa, Dalla magistratura ai politici, dalla guardia di Finanza che ha il compito specifico di controllare ma non controlla e le unioni per i consumatori anche loro non fanno nulla.
Dicono che si tratta di piccoli importi e non ne vale la pena, dimenticando che migliaia di piccoli importi sommati fanno un importo enorme.
Speriamo in un futuro più legale
Gianfranco Aristide , da Ivrea (TO)
Risposta ADUC
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