Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Migrazione TIM-Fastweb

15 aprile 2021
Domanda 15 aprile 2021
a Marzo 2020 ho chiesto a TIM il passaggio da ADSL a fibra; il 16/3/2020 ho restituito a TIM il modem ADSL; il 17/4/2020, non avendo ancora avuto l'attivazione della linea, sono migrato a Fastweb; ho avuto l'attivazione Fastweb il 21 maggio 2020; il 3/6/2020 ho restituito a TIM il modem fibra che nel frattempo era arrivato; Sino a dicembre 2020 ho ricevuto bollette da TIM, che non ho pagato.
Il 18/1/2021 e il 26/3/2021 ho diffidato TIM via PEC dall'inviare comunicazioni intimidatorie.
Ricevo ora comunicazioni minacciose da una società di recupero crediti in cui mi si chiedono 485,63 € per bollette non pagate e rate residue del modem.
Nelle FAQ del sito di AGCOM leggo che è sufficiente comunicare il codice di trasferimento dell'utenza all'operatore ricevente, che si occupa di gestire la migrazione.
Vorrei porre termine a questa vicenda, eventualmente chiedendo i danni per la perdita di tempo e le spese sostenute per la restituzione degli apparati mai utilizzati.
Potete aiutarmi?
Marco, dalla provincia di BG

Risposta ADUC
lei ha fatto le cose per bene. Immaginiamo che la richiesta minacciosa sia arrivata per posta ordinaria o, comunque, posta non tracciabile. Non ha quindi nessun valore e la può ignorare come se non l'avesse mai ricevuta. Ignori anche qualunque sollecitazione che non sia via pec o raccomandata A/R e non perda tempo ad eventualmente interloquire con possibili telefonate che potrebbero giungerle. Solo a fronte di una pretesa fatta con posta tracciabile, visto che ha già diffidato Tim con pec a non continuare in questa opera di disturbo, potrà rivolgersi al Corecom pretendendo anche gli indennizzi del caso per eventuale mancata risposta alla sua precedente diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
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