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Cara ADUC

Migrazione Gestore Telefonia Fissa

3 febbraio 2016
Domanda 3 febbraio 2016
Richiesi il 03/10/2015 attraverso procedura on-line (rif domanda EC-101958905) la migrazione della mia linea telefonica fissa da Fastweb verso TIM.La volontà era nata a fronte di una serie di innumerevoli e inefficaci contatti tra me e il customer service di Fastweb (192 193) al fine di modificare il piano tariffario eccessivamente dispendioso a fronte del servizio erogato. La procedure non era stata messa in atto poiché il "vecchio" gestore aveva addotto varie cause non a me riconducibili: blocco di operabilità del terminale, blocco della mia posizione contrattuale e impossibilità di inserimento nuova offerta per migrazione vs altra tecnologia in atto (Fibra) - anche questo non da me richiesto e avvenuta post richiesta di migrazione dopo un attesa di dieci mesi.
Superata la mia tolleranza alla non risoluzione del problema, costretto comunque a pagare un importo a mio avviso eccessivo e fuori mercato per il servizio, ho optato per richiedere migrazione verso Telecom (TIM). Trascorsi 20 giorni dalla sottoscrizione ho cominciato a chiedere informazioni sullo stato avanzamento della pratica interfacciandomi con il 187. Ricevetti telefonata di richiesta di "conferma migrazione" da operatore TIM in novembre: telefonata sommaria nella quale mi veniva richiesto solo un mio assendo senza registrazione alcuna o richiesta di ulteriori dati. Verso la fine di Novembre le chiamate al 187 sono state più assidue e ogni volta venivo tranquillizzato sostenendo che la pratica era in lavorazione, che trattandosi di un "OLO" occorreva più di tempo rispetto al solito. Seguì presso la mia abitazione la "visita" di un tecnico sul cui "intervento" e esito dello stesso non è stato riferito alcunchè eccetto, verbalmente, che non vi erano impedimenti tecnici al passaggio.In dicembre e gennaio, fino ad oggi, si sono susseguite altre chiamate al 187 durante le quali mi veniva riferito l'effettuazione delle seguenti procedure:apertura di ticket verso strutture di competenza per la risoluzione del "problema" (ma non mi veniva dato accenno al tipo di problema);solleciti sulla risoluzione dei Ticket;ricontatto telefonico entro 24 ore o addirittura entro 6 ore vista la gravità del problema per "escalation", ma mai nessuno si è fatto vivo.Mi è stato fornito solamente un numero verde 800449590 spacciato per "Ufficio frodi" e un codice e mi è stato "consigliato" di chiamare suddetto ufficio urgentemente. Un'ennesima strada inutile perché un nastro registrato mi rimandava al 187.Da mercoledì 20/01/2016 la mia linea di casa ha cessato di funzionare (la linea dati che risulta funzionante e ancora in carico a Fastweb). Sono continuate le mie chiamate vs il 187 di TIM e 192 193 di Fastweb per avere chiarimenti su responsabilità e proseguito dei lavori. Attualmente continuo a pagare Fastweb sia per la linea dati che per quella voce pur beneficiando solo della line dati. Al mio numero di telefono risponde ora un nastro di Tiscali che mi informa che la numerazione non è attiva. Cosa faccio?
Alessandro, da Roma (RM)

Risposta ADUC
questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione ad entrambi i gestori con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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