Cara ADUC
Messa a norma locale caldaia condominiale
Domanda
22 gennaio 2015
Buon giorno, vi scrivo per aver dei chiarimenti riguardo ad un 2°quesito Condominiale. Il nostro Condominio è sviluppato su tre piani, è composto da 18 appartamenti, 9 appartamenti in una scala e nove nell’altra scala (3 appartamenti per piano), da quest’anno quattro unità sono state unificate diventando 2 unità.
1. Messa a norma locali Caldaia Condominiali Comuni
Il nostro Condominio ha 6 locali caldaie (uno per piano e per ciascuna delle due scale). Per ogni scala ci sono tre canne fumarie a cui vengono convogliati i relativi scarichi, (la dimensione di un locale caldaia è circa cm 150 x Cm150 H 270 con una porta in ferro e due prese d’aria inferiore e superiore rispettivamente di Cm 15x90 e di Cm 20x30). In ogni locale sono istallate tre caldaie a metano dalla potenza termica focolare nominale di 23Kw circa l’una, il localino caldaie del piano terra è di dimensioni ancora più piccole. Questi locali non sono mai stati a norma sia per le misure e sia per tiraggi delle canne fumarie. Lo sono ancor meno ora con tutte le nuove leggi in vigore in Italia e nella Regione Lombardia. Da sopralluoghi effettuati da tecnici specializzati tutti hanno detto che non siamo a norma, la soluzione sarebbe mettere le Caldaie sui propri balconi e posizionare delle nuove canne fumarie in acciaio esterne, non creando grossi problemi all’estetica della facciata Condominiale. L’argomento è stato brevemente trattato durante l’ultima assemblea condominiale anche se non era all’ordine del giorno e da una prima impressione sembrerebbe che meno dei 2/3 dei proprietari sarebbe d’accordo ad effettuare il lavoro.
• Io sono uno dei due Condomini che ha accorpato due appartamenti, momentaneamente ho optato per tenere due caldaie e due relativi contatori gas (con autocertificazione relativa alla corretta esecuzione dell’impianto rilasciata in occasione della volturazione dell’utenza gas per una soluzione più veloce e meno onerosa nei costi). Adesso vorrei mettermi a norma o almeno usare solo una caldaia ed un contatore, solo che vista la situazione nessun Professionista vuole mettere mano o meglio vuole rilasciarmi giustamente alcuna certificazione.
• A quali sanzioni amministrative andrebbe incontro il condominio oppure ogni proprietario in caso di un controllo da parte di enti preposti o vigili del Fuoco?
• L’amministratore ha delle responsabilità e può obbligare i condomini ad eseguire i lavori?
• Che maggioranza servirebbe per eseguire i lavori?
• Cosa potrei scrivere all’amministratore al fine di sollecitare tale intervento?
• Se l’assemblea non dovesse acconsentire all’esecuzione dei lavori inizialmente può anche solo far installare le canne fumarie a cui poi progressivamente possono collegarsi i condomini quando intenderanno portare esternamente sul proprio balcone la propria caldaia?
Vi ringrazio per l’attenzione e per la considerazione che potrete prestare a queste mie richieste e Vi saluto cordialmente.
Alessandro, da Cardano Al Campo (VA)
1. Messa a norma locali Caldaia Condominiali Comuni
Il nostro Condominio ha 6 locali caldaie (uno per piano e per ciascuna delle due scale). Per ogni scala ci sono tre canne fumarie a cui vengono convogliati i relativi scarichi, (la dimensione di un locale caldaia è circa cm 150 x Cm150 H 270 con una porta in ferro e due prese d’aria inferiore e superiore rispettivamente di Cm 15x90 e di Cm 20x30). In ogni locale sono istallate tre caldaie a metano dalla potenza termica focolare nominale di 23Kw circa l’una, il localino caldaie del piano terra è di dimensioni ancora più piccole. Questi locali non sono mai stati a norma sia per le misure e sia per tiraggi delle canne fumarie. Lo sono ancor meno ora con tutte le nuove leggi in vigore in Italia e nella Regione Lombardia. Da sopralluoghi effettuati da tecnici specializzati tutti hanno detto che non siamo a norma, la soluzione sarebbe mettere le Caldaie sui propri balconi e posizionare delle nuove canne fumarie in acciaio esterne, non creando grossi problemi all’estetica della facciata Condominiale. L’argomento è stato brevemente trattato durante l’ultima assemblea condominiale anche se non era all’ordine del giorno e da una prima impressione sembrerebbe che meno dei 2/3 dei proprietari sarebbe d’accordo ad effettuare il lavoro.
• Io sono uno dei due Condomini che ha accorpato due appartamenti, momentaneamente ho optato per tenere due caldaie e due relativi contatori gas (con autocertificazione relativa alla corretta esecuzione dell’impianto rilasciata in occasione della volturazione dell’utenza gas per una soluzione più veloce e meno onerosa nei costi). Adesso vorrei mettermi a norma o almeno usare solo una caldaia ed un contatore, solo che vista la situazione nessun Professionista vuole mettere mano o meglio vuole rilasciarmi giustamente alcuna certificazione.
• A quali sanzioni amministrative andrebbe incontro il condominio oppure ogni proprietario in caso di un controllo da parte di enti preposti o vigili del Fuoco?
• L’amministratore ha delle responsabilità e può obbligare i condomini ad eseguire i lavori?
• Che maggioranza servirebbe per eseguire i lavori?
• Cosa potrei scrivere all’amministratore al fine di sollecitare tale intervento?
• Se l’assemblea non dovesse acconsentire all’esecuzione dei lavori inizialmente può anche solo far installare le canne fumarie a cui poi progressivamente possono collegarsi i condomini quando intenderanno portare esternamente sul proprio balcone la propria caldaia?
Vi ringrazio per l’attenzione e per la considerazione che potrete prestare a queste mie richieste e Vi saluto cordialmente.
Alessandro, da Cardano Al Campo (VA)
Risposta ADUC
lei ci sopravvaluta nelle ns competenze tecniche se, in questa sede, si attende da noi una valutazione complessiva del problema e delle sue soluzioni. Le possiamo solo dire che in questa vicenda e' l'amministratore il responsabile principale le cui funzioni lo obbligano ad agire immediatamente nell'interesse comune, grazie ai poteri conferiteli dalla nuova legislazione e nei termini opportuni, come meglio precisato nella ns scheda pratica:
http://sosonline.aduc.it/scheda/condominio+guida_21395.php
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