Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Messa in mora a Wind con richiesta risarcimento

7 febbraio 2008
Domanda 7 febbraio 2008
Con la presente mi preme inviarvi in allegato e per vostra opportuna conoscenza la lettera R.R. di reclamo inviata al gestore Infostrada-Wind Telecomunicazioni per l'evidente anomalia della procedura online in fase di sottoscrizione del contratto di abbonamento a mio nome, la cui errata definizione ha comportato un esborso di 50,00 euro per spese di attivazione linea non preventivate.
Alle autorità competenti in tema di telecomunicazioni la facoltà di fare le opportune verifiche per evitare simili disservizi.
Tanto era mio dovere
Distinti saluti
*****************
A: WIND TELECOMUNICAZIONI SPA
C.P. 14155
20140 Milano Baggio
fax: 800915844
p.c.: Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni
Dipartimento Vigilanza e controllo
Ufficio Operatori e Servizi di TLC
Isola B5 - Torre Francesco
80143 NAPOLI
fax: 081-7507636
p.c.: Associazione Diritti Utenti Consumatori
Via Cavour 68
50129 Firenze
Oggetto: richiesta rimborso fattura N. xxxx di seguito ad anomalia della procedura sottoscrizione contratto privati Infostrada.
Con la presente chiedo rimborso dei costi di attivazione di ¤ 50,00 per la fattura in oggetto intestata a mia moglie Falbo Violetta così come già segnalato al Vostro Servizio di assistenza 155 e al canale telematico 800-915844 indicatomi da Vostro personale commerciale al momento della sottoscrizione del contratto "Absolute ADSL".
Per consentirvi le verifiche del caso vi elenco i dati che provano come la conferma di sottoscrizione del contratto sia avvenuta con una anomalia di fondo della vostra procedura - ossia senza che vi fossero le condizioni per l'attivazione del servizio -
alla data del 05/10/2007:
cod. contratto xxxxxxintestato a mio nome xxxxx
cod. cliente: 1xxxxx
Difatti dopo che il sistema mi dava conferma dell'avvenuta sottoscrizione del contratto si sono susseguiti diversi tentativi - vani - tesi a capire attraverso il Vostro servizio di assistenza 155 il motivo del mancato funzionamento della linea telefonica, dal momento che le informazioni sul sito parlavano di attivazione "in giornata" della stessa. Solo dopo diversi giorni e dopo svariati tentativi - a cui facevano seguito spiegazioni tutte diverse tra loro - riuscivo a comprendere da un operatore (evidentemente più esperto) che la linea telefonica, attivata originariamente dal gestore "Fastweb", non poteva essere compatibile con i servizi offerti da Infostrada sullo stesso numero xxxxxx, lo stesso su cui però la procedura di attivazione - e questa è l'anomalia - forniva buon esito. Sotto indicazione dell'assistenza mi viene chiesto di disdire il contratto a mio nome dal momento che non è possibile attivare i servizi su numero Fastweb e di aprirne uno nuovo, e così faccio in data 09/10/2007.
Per stringere sui tempi e rendere più semplice l'operazione l'operatore commerciale mi consiglia di sottoscriverlo a nome di mia moglie. Accettando sottoscrivo un nuovo contratto di abbonamento - cod.cliente xxxxx - intestato a nome di mia moglie xxxxx. Già in quella data chiedo allo stesso operatore che mi vengano scorporate almeno le spese di attivazione linea telefonica perché non preventivate ne tantomeno previste dal contratto precedente; l'operatore mi indica di scrivere al servizio di assistenza clienti attivo via fax al n.800-915844.
A tal proposito aggiungo: come è possibile che una procedura di sottoscrizione di un contratto di abbonamento ADSL - una procedura che dovrebbe certificare i propri standard e i propri requisiti di qualità - possa ultimarne e definirne uno con una numerazione non compatibile con quella Telecom? Un contratto che alla base non può avere effetto? Mi sbaglio o il primo passo/step di tale procedura è quello di verificare la possibilità o meno, attraverso l'indicazione fornita del nr. telefonico di appartenenza, di poter attivare direttamente i servizi Infostrada?
Così dal 5 ottobre 2007, data entro cui credevo mi venisse attivato il servizio telefonico, si passa alla data dell' 8 novembre prevista per l'assistenza tecnica e l'attivazione della sola linea telefonica perché questi sono i tempi.
Sui tempi e i disagi arrecati al disservizio ricevuto - ricordo sono stato io personalmente a comprendere l'inghippo e l'anomalia con telefonate, segnalazioni, e-mail, fax e chi più ne ha più ne metta - posso pure "sorvolare", ma non chiedetemi anche i soldi a un vostro simile disservizio.
Per tutti i disagi e il disservizio ricevuto chiedo ad Infostrada il rimborso dei costi di attivazione di ¤ 50,00 per la fattura in oggetto sul nr. xxxx come giusta risoluzione alle problematiche cui ho dovuto far fronte con la speranza che si possa dar corso a un buon inizio di rapporto tra le parti.
Alla presente allego la storicità della vicenda:
1)05/10/2007: conferma del contratto di attivazione del servizio sul nr. Xxxx come prova dell'anomalia sopra descritta;
2)06/10/2007: mail conferma della possibilità di collegarsi alla Rete e della linea telefonica attiva in giornata (ccccc);
3)09/10/2007: lettera fax disdetta del contratto sul nr. xxxxx + reclamo;
4)05/11/2007: mail segnalazione di ritardo per l'attivazione del servizio per "problemi tecnici" sullo stesso contratto a mio nome, come prova dell'inesattezza e della confusione ad un problema che pensavo già ovviato con fax del 9/10/2007.
Cordiali saluti
Giulio

Risposta ADUC
La ringraziamo della lettera che ci ha inviato per conoscenza e che pubblichiamo su Cara Aduc.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →