Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

messa in mora Ge.Ri.srl - VodafoneItalia spa

9 maggio 2019
Domanda 9 maggio 2019
Gentilissimi, premesso il ringraziamento per il Vs. lavoro, vi illustro la questione intercorsa con Vodafone Italia spa. La società che rappresento ha sottoscritto il 3-12-2015, un pacchetto aziendale con Vodafone, relativo a linea fissa + ADSL + 1 Sim voce con offerta e.box pro e 2 Sim Voce con offerta Zero:Easy SA fronte di discrepanze tra l'offerta sottoscritta e gli importi nelle fatture a seguire l'attivazione, sono stati fatti reclami e richieste di chiarimenti, tramite il Servizio Clienti, con il risultato di veder comparire solo aumenti e variazioni di piano senza capirne il contenuto, fino al 12-12-2017 quando viene attivato sulle 2 Sim voce il piano Zero: Red S.
Successivamente, in occasione del ripristino della fatturazione mensile anzichè a 28 gg., e della collegata possibilità di migrare verso altro operatore senza costi, ho consultato Vodafone per avere scontintistica sul piano tariffario relativo al tel. fisso.
Ricevendo solo la proposta di uno sconto di € 5,00, ho effettuato il cambio di gestore ai sensi dell'art. 70 comma 4 del D.Lgsl.n.259 del 1/08/2003 con causale 'modifica delle condizioni contrattuali'.
Successivamente Vodafone ha inviato la fattura di chiusura che presentava la voce relativa a COSTI FISSI non meglio precisati, per i quali non essendo più cliente Vodafone non sono mai riuscita ad avere spiegazioni dali'ormai ex Servizio Clienti. Non pagando completamente l'importo richiesto è iniziato un susseguirsi comunicazioni telefoniche e per posta elettronica da parte della soc. Selecta srl e poi Ge.Ri. srl. Nel frattempo ho inviato due messe in mora a Vodafone con la richiesta di chiarimenti sulla voce COSTI FISSI e, dettagliando anche gli aumenti subiti nel corso del tempo, il ricalcolo di quanto effettivamente dovuto nel corso degli anni.
Per tutta risposta ho ricevuto il 19 aprile un sms da Vodafone in cui mi informano sul n. della pratica avviata (v. foto allegata) e contemporaneamente una messa in mora da parte della soc. Ge.Ri srl, scritta dallo studio legale dell'avv. Griffanti, con l'intimazione al pagamento entro 7 gg., giunta il 3/05/2019.
Ora il dubbio è su come procedere. Posso fare richiesta di conciliazione e come? Cosa succede se nel frattempo scadono i 7 gg. di tempo?
Sperando di essere stata chiara nella sintesi e rimandando i dettagli agli allegati o a vs. eventuali richieste, rimango a vostra disposizione
Cordiali saluti
Cristina, dalla provincia di RM

Risposta ADUC
alla messa in mora per il pagamento di presunti crediti del gestore può agire in due modi:
- pagare se se ne riconosce la legittimità
- contestare gli addebiti, mediante lettera raccomandata AR, motivando con adeguata documentazione di prova, la correttezza della sua condotta contrattuale; in base alle argomentazioni oppositive ricevute, il presunto creditore potrà, in alternativa ad un loro accoglimento, scegliere le ulteriori procedure legali nelle sedi conciliative e/o giudiziarie.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →