Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

messa in mora fastweb

3 luglio 2018
Domanda 3 luglio 2018
Salve,
ho ricevuto una comunicazione di messa in mora da parte di Fastweb per mancato pagamento di una fattura a mio avviso non dovuta.
Ho attivato Fastweb il 27/11, fatto il recesso entro i 15 giorni (il 5/12/2018) e mi hanno addebitato i costi di attivazione per intero ed i costi di internet fino al 04/01/2018.
Come devo procedere in questi casi visto che non ho nessuna intenzione di pagare la fattura per intero ma al massimo solo una parte?
Nella comunicazione di messa in mora hanno scritto che ho 10 giorni di tempo per pagare dalla data di ricezione della comunicazione. Ma come si determina questa data se la comunicazione è arrivata a mezzo posta ordinaria quindi senza alcuna ricevuta di consegna?
Grazie, saluti.
Francesca, dalla provincia di AN

Risposta ADUC
le comunicazioni di qualsiasi tipo, e quindi anche la messa in mora, non hanno alcun valore legale se non sono spedite con racc.ta a/r o con PEC. Quindi lei la può ignorare semplicemente.
In ogni caso nulla deve per costi poichè la legge Bersani del 2007 ha abolito le "penali" per recesso anticipato dei contratti di telecomunicazione (telefonia, pay-tv, etc.), ed ha eliminato i termini di durata dei contratti.
La stessa legge ha tenuto però una “porta aperta” ai gestori telefonici precisando che sono addebitabili le “spese di disattivazione”, a patto che siano giustificate.
Negli anni l’Autorità garante si è espressa in molti modi al riguardo, così come il Tar e il Consiglio di stato, considerando che molto spesso i gestori hanno camuffato le penali sotto forma di spese. Il succo è che le spese sono dovute se quantificate dal contratto (piano tariffario) e/o dalla carta dei servizi del gestore e approvate dall'AGCOM.
Infine il recesso per ripensamento, previsto dalla legge per i soggetti consumatori (Codice del Consumo art.53 e segg.) va esercitato entro 14 giorni dalla sottoscrizione del contratto con raccomandata a/r e il contratto in pratica viene annullato, senza alcuna spesa a carico dell'utente se non relativa all'eventuale servizio già fruito nel frattempo.
Dal momento della ricezione della lettera di recesso, il gestore non può erogare alcun servizio e conseguentemente non può pretendere il pagamento di quanto erogato in più.
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