Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Messa in mora Fastweb

27 luglio 2007
Domanda 27 luglio 2007
Vi trasmetto in copia la raccomandata A/R di messa in mora inviata a fastweb spa, grazie e saluti.
Simona da Milano
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Spett.le FASTWEB spa, in data 2/12/2006 ho inviato per raccomandata A/R, come da condizioni contrattuali, la disdetta dell'abbonamento con Voi stipulato il 10/12/2004.Sono stata contattata nei giorni a seguire dal vostro call center al fine di capire quale era la motivazione della mia disdetta, dopo aver spiegato loro la motivazione pratica (trasloco di abitazione) e tecnica (necessita' di avere un ip pubblico) ho chiesto informazioni su come fare a restituire l'HAG FASTWEB, dato che nel contratto in mio possesso non era specificato. Mi e' stato detto che avrei dovuto restituirlo in un negozio autorizzato Fastweb la cui lista era presente sul Vostro sito, comunque sempre dopo aver ricevuto un Vostro SMS di conferma. La cessazione del servizio e' avvenuta in data 2 febbraio 2007. Non sono stata piu' ricontattata ne ho ricevuto alcun sms. Nel frattempo ho cambiato casa ed indirizzo di abitazione, conservando pero' il numero di cellulare. Intorno al 4 luglio 2007 (non ricordo la data con precisione) ho ricevuto una telefonata da parte del Vostro Servizio Clienti Fastweb che sollecitava il pagamento di una fattura. A tale chiamata ha risposto mia madre che sinteticamente ha spiegato che in quel preciso momento non ero disponibile e che comunque essendo in ferie avrei controllato al mio ritorno. L'operatore non ha dato alcuna spiegazione o risposta a quanto riferito. Ero stupita, dal momento che il contratto era ormai scaduto e le fatture a me risultavano tutte pagate (avevo infatti un rid sul mio conto corrente e ricordavo che a febbraio era giunta l'ultima fattura da Voi). Con grande amarezza da parte mia, in data 18 luglio, ho ricevuto una telefonata da parte di una societa' esterna a Fastweb di recupero crediti, SEPA, che mi spiegava che era stata incaricata da Voi di recuperare la somma di euro 110,00 oggetto di una fattura a me addebitata come penale per la mancata restituzione del Hag, concesso in comodato d'uso. La SEPA inoltre minacciava di passare per le vie legali in caso di mia inadempienza. Ho espresso la mia amarezza per il comportamento della Vostra societa' e ho spiegato che trovandomi ancora in ferie avrei provveduto a verificare direttamente con Voi l'accaduto al mio ritorno. Non ho mai ricevuto la fattura di euro 110,00 oggetto del recupero credito. Dopo aver tentato piu' e piu' volte di chiamare il servizio clienti, a questo punto penso anche volutamente irraggiungibile per i non abbonati, ho pensato di scriverVi esprimendo il mio disappunto per l'accaduto. Resto pertanto in attesa di un Vostro cortese riscontro e ribadisco la mia piena disponibilita' a restituire l'apparecchio in comodato d'uso. Fin da adesso tengo inoltre a precisare che ritengo assurdo, oltre che scorretto, pagare per la mancata restituzione di un apparecchio che intendo restituire. Inoltre la restituzione e' stata ritardata a causa di confuse informazioni da me ricevute dai Vostri operatori. Pertanto:
- CHIEDO di ricevere informazioni dettagliate, legalmente riconosciute e documentabili su come restituire l'HAG.
- DIFFIDO, inoltre, sia voi che qualsiasi altra societa' a cui possiate dare mandato dall'inviarmi ulteriori richieste di risarcimento illegittime. In caso contrario, sotto consiglio del mio legale mi vedro' costretta a tutelare i miei diritti in sede legale. Invio tale lettera per conoscenza anche all'Associazione Diritti Utenti Consumatori per rendere nota tale situazione. Situazione, a quanto pare, verificatasi a molti ex-abbonati.

Risposta ADUC
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