Cara ADUC
La mediazione immobiliare
Domanda
2 aprile 2008
Buon giorno!
Ho cercato in lungo ed in largo sul web ma non ho trovato proprio quello che cercavo.
Vorrei delucidazioni riguardo agli obblighi del mediatore immobiliare.
Questi i fatti:
Ho deciso di vendere un immobile privatamente, quindi senza comunicare l'intenzione ad agenzie, mediatori od altro.
Sono riuscito (forse) nell'intento. Ho cominciato ad avere dei colloqui con un possibile compratore che si presentava con persone che chiamava collaboratori. Dopo qualche appuntamento si dimostra molto interessato e giungiamo ad un accordo. Egli acquista per il prezzo pattuito. Al momento del pagamento della prima rata un suo "collaboratore" interviene dicendo che la conclusione dell'affare è dovuta al suo lavoro e che quindi gli spetta una percentuale.
I miei quesiti a questo punto:
1) E' regolare che la quota sia dovuta nel caso in cui una delle parti non è a conoscenza di un mediatore?
2) Può un mediatore inserirsi in una contrattazione senza essere stato interpellato (in questo caso dal venditore)?
3) E' obbligo del mediatore, nel caso in cui l'interessato all'acquisto del bene si sia rivolto a lui, informare il venditore di una possibile transazione per merito suo?
4) E' lecito che l'acquirente non informi il venditore del fatto che la contrattazione stia avvenendo tramite mediatore?
Vi ringrazio anticipatamente.
Distinti saluti.
Giuseppe, da Cesenatico (FC)
Ho cercato in lungo ed in largo sul web ma non ho trovato proprio quello che cercavo.
Vorrei delucidazioni riguardo agli obblighi del mediatore immobiliare.
Questi i fatti:
Ho deciso di vendere un immobile privatamente, quindi senza comunicare l'intenzione ad agenzie, mediatori od altro.
Sono riuscito (forse) nell'intento. Ho cominciato ad avere dei colloqui con un possibile compratore che si presentava con persone che chiamava collaboratori. Dopo qualche appuntamento si dimostra molto interessato e giungiamo ad un accordo. Egli acquista per il prezzo pattuito. Al momento del pagamento della prima rata un suo "collaboratore" interviene dicendo che la conclusione dell'affare è dovuta al suo lavoro e che quindi gli spetta una percentuale.
I miei quesiti a questo punto:
1) E' regolare che la quota sia dovuta nel caso in cui una delle parti non è a conoscenza di un mediatore?
2) Può un mediatore inserirsi in una contrattazione senza essere stato interpellato (in questo caso dal venditore)?
3) E' obbligo del mediatore, nel caso in cui l'interessato all'acquisto del bene si sia rivolto a lui, informare il venditore di una possibile transazione per merito suo?
4) E' lecito che l'acquirente non informi il venditore del fatto che la contrattazione stia avvenendo tramite mediatore?
Vi ringrazio anticipatamente.
Distinti saluti.
Giuseppe, da Cesenatico (FC)
Risposta ADUC
riteniamo, in ordine:
1) no, non avendo lei concluso alcun contratto con questo soggetto. Casomai sara' il compratore a dovere qualcosa al mediatore;
2) no, a meno che cio' non avvenga su mandato del compratore (ma ripetiamo che in questo caso la provvigione la deve quest'ultimo);
3) sarebbe corretto, ma puo' anche non avvenire non avendo lei un rapporto contrattuale con il mediatore;
4) come sopra.
1) no, non avendo lei concluso alcun contratto con questo soggetto. Casomai sara' il compratore a dovere qualcosa al mediatore;
2) no, a meno che cio' non avvenga su mandato del compratore (ma ripetiamo che in questo caso la provvigione la deve quest'ultimo);
3) sarebbe corretto, ma puo' anche non avvenire non avendo lei un rapporto contrattuale con il mediatore;
4) come sopra.
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