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Cara ADUC

Meccanico, pagamento sofferto

3 giugno 2008
Domanda 3 giugno 2008
Mi è successo questo: ho lasciato la macchina da un meccanico per far controllare i freni, trovandomi lì ho segnalato una difficoltà di accensione dell'auto ed ho chiesto se in quella officina (essendo meccanico non elettrauto) potevano eventualmente anche sostituire le lampadine.
Attendevo una telefonata, una volta controllata l'auto, per conoscere quali fossero i problemi, gli interventi necessari e naturalmente quanto mi sarebbe costato.
Il giorno successivo passo dall'officina per puro caso e mi fermo a chiedere se ci sono aggiornamenti e trovo l'auto pronta, il conto è ¤ 279,00 (sostituzione pasticche 78¤, sostituzione di due candele, manodopera 80¤ sostituzione di due lampadine, sostituzione filtro e lubrificazione giunti ruote anteriori, un conto fatto su un fogliaccio davanti al quale resto tramortita. Non ho i soldi con me e chiedo di poter passare a pagare nel primo pomeriggio, prendo l'auto.
Decido di temporeggiare, senza che mi sfiorasse mai l'idea di non pagare, e chiamo per avvertire (ero in ritardo sull'orario di rientro a casa e avrei dovuto cercare un bancomat per prelevare - ho un bambino che allatto tuttora al seno, che quella mattina aveva fatto una vaccinazione per la prima volta senza di me) letteralmente il meccanico mi impone di passare subito senza curarsi di quello che gli dico del mio contrattempo e minacciando di andare a riscuotere i soldi presso il mio capo, mi dice che lì posso pagare col bancomat e ci vado (perdendo altro tempo).
Chiedo la fattura, mi dice che in questo caso sono 334,80 ¤ mi chiede i dati glieli fornisco, do' il bancomat e con mia sorpresa il pagamento avviene presso il distributore di carburante di fronte all'officina, tutto ciò litigando furiosamente. Io continuo ad affermare che sono stati molto scorretti a non farmi il preventivo, ed era per questo che c'era stato questo contrattempo, loro, padre e figlio ad insultarmi insinuando che non avevo i soldi o non volevo pagare e dicendomi che se non avevo i soldi per pagare non avrei dovuto lasciargli la macchina e che ormai dovevo pagare per forza anche facendomi prestare i soldi (tutto ciò con tono offensivo e beffardo).
Torniamo in officina e trovo un'altra sorpresa: mi dicono che per la fattura c'era da aspettare perché il signore sarebbe dovuto andare "sopra" a farla (mi è sembrato che questa fattura volessero farmela pagare cara con altro ritardo). Non mi potevo permettere di attendere ulteriormente e sono andata via senza fattura (che dovrei passare a ritirare nei prossimi giorni).
Il 117 l'ho già chiamato, però io voglio essere risarcita perché non è stato formulato il preventivo, sono stati eseguiti lavori non commissionati, in ogni caso il costo delle riparazioni eseguite è da verificare e non mi è stato fornito un resoconto dettagliato delle lavorazioni, per di più mi sono sentita come se il pagamento mi fosse stato estorto, avendo dovuto io pagare subito e ritardare il mio rientro a casa mentre il meccanico ha deciso di fare la fattura in tutta comodità e non mi ha neanche fornito un preciso resoconto scritto del lavoro né per quanto riguarda la manodopera né per quanto riguarda i componenti sostituiti (marca-tipo-prezzo).
Inoltre a casa mi aspettavano per le 14.30 e alla fine quando sono arrivata con circa un'ora di ritardo ho trovato mio figlio disperato,
Vorrei fargli causa, che speranze ho di vincerla? Che prove dovrei produrre per sostenere le mie ragioni?
Amalia, da Roma (RM)

Risposta ADUC
se lei non ha mai commissionato i lavori che le hanno eseguito, puo' pretendere che nell'auto sia ripristinato lo stato anteriore dei fatti. Nel caso, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
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