Cara ADUC
Mancato rispetto preliminare di compravendita
Domanda
24 novembre 2011
Buonasera, in data 10/07/2011 ho accettato di firmare una proposta di acquisto immobiliare per vendere la casa di mia proprietà. Sulla proposta, divenuta dopo mia accettazione, come specificato, un PRELIMINARE DI COMPRAVENDITA, è stabilito che l'atto notarile del rogito dovrà essere effettuato entro il 30/11/2011.
Senonché la settimana scorsa, non avendo ricevuto ancora istruzioni ne' dall'agenzia che ha fatto da tramite ne' dagli acquirenti circa la data precisa dell'atto e del notaio da cui recarsi, ho iniziato a chiamare l'addetto dell'agenzia, e solo dopo mia insistenza, da lunedì 14/11 a venerdì 19/11, ho finalmente ottenuto una risposta, e cioè che gli acquirenti non hanno ancora venduto la loro attuale abitazione e quindi non possono adempiere alla data del 30/11. Sicché ho richiesto un incontro con l'agente immobiliare e i compratori in data 21/11, dove a fronte di una richiesta di spostamento della data del rogito a data da definirsi, ho chiesto alla controparte una ulteriore somma a caparra, ne avevo già ricevuta una al momento della firma del preliminare di compravendita, e che dal mese di dicembre 2011 i compratori si devono impegnare a versarmi la rata del mutuo che sto pagando su tale immobile fino alla data del rogito, somma che poi andremo a calare dal prezzo di vendita pattuito. I venditori, adducendo varie scuse, hanno detto che non intendono pagare nulla, ma vogliono comunque che io gli dia tempo perché non vogliono perdere la caparra versata a suo tempo. Volevo sapere cosa posso e devo fare per tutelare i miei interessi, e in che modo devo agire a questo punto. Grazie
Paolo, da Pramaggiore (VE)
Senonché la settimana scorsa, non avendo ricevuto ancora istruzioni ne' dall'agenzia che ha fatto da tramite ne' dagli acquirenti circa la data precisa dell'atto e del notaio da cui recarsi, ho iniziato a chiamare l'addetto dell'agenzia, e solo dopo mia insistenza, da lunedì 14/11 a venerdì 19/11, ho finalmente ottenuto una risposta, e cioè che gli acquirenti non hanno ancora venduto la loro attuale abitazione e quindi non possono adempiere alla data del 30/11. Sicché ho richiesto un incontro con l'agente immobiliare e i compratori in data 21/11, dove a fronte di una richiesta di spostamento della data del rogito a data da definirsi, ho chiesto alla controparte una ulteriore somma a caparra, ne avevo già ricevuta una al momento della firma del preliminare di compravendita, e che dal mese di dicembre 2011 i compratori si devono impegnare a versarmi la rata del mutuo che sto pagando su tale immobile fino alla data del rogito, somma che poi andremo a calare dal prezzo di vendita pattuito. I venditori, adducendo varie scuse, hanno detto che non intendono pagare nulla, ma vogliono comunque che io gli dia tempo perché non vogliono perdere la caparra versata a suo tempo. Volevo sapere cosa posso e devo fare per tutelare i miei interessi, e in che modo devo agire a questo punto. Grazie
Paolo, da Pramaggiore (VE)
Risposta ADUC
qualora i compratori non adempiano entro la data stabilita nell'accordo preliminare, lei ha diritto in base all'art. 1385 c.c. a recedere dal contratto trattenendo la caparra. Oppure, se preferisce, può ricorrere al giudice affinché questi ordini l'esecuzione del contratto o la sua risoluzione.
Non è quindi tenuto a concedere alcuno spostamento della data prevista per il rogito.
Qui la nostra scheda pratica sulla compravendita immobiliare: http://sosonline.aduc.it/scheda/compravendita+immobiliare_10713.php
Non è quindi tenuto a concedere alcuno spostamento della data prevista per il rogito.
Qui la nostra scheda pratica sulla compravendita immobiliare: http://sosonline.aduc.it/scheda/compravendita+immobiliare_10713.php
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