Cara ADUC
Mancato rispetto impegno assunto
Domanda
19 febbraio 2017
Nel 2011 ho acquistato box auto condominiale interrato e nel rogito notarile era chiaramente scritto che il box è dotato di sottocontatore luce. A fronte obiezione dei proprietari dei box stessi il costruttore propone la non installazione dei sottocontatori in cambio della manutenzione gratuita per tre anni delle aiuole condominiali soprastanti i box.La contropartita, proposta dal costruttore ai proprietari, viene portata all'assemblea ordinaria: presenti 540/1000.Favorevoli 481/1000.
Contrari 59/1000 ( fra questi il sottoscritto). Il costruttore non fa fronte all'impegno assunto: erbacce crescono indisturbate sotto gli occhi di tutti e delle aiuole fiorite non c'è più traccia. Passano i tre anni (2014/2015/2016) ed il costruttore, invitato per iscritto dall'Amministratore a fornire spiegazioni, respinge per iscritto l'affermazione di non aver ottemperato all'accordo. A fronte mia ulteriore PEC indirizzata al costruttore p/c all'Amministratore dove evidenzio la non ottemperanza dell'accordo e la richiesta di installare il sottocontatore, con diffida che non interrompe la prescrizione, il costruttore risponde per iscritto affermando di aver correttamente eseguito la manutenzione delle aiuole stesse e quindi non tenuto ad installare i sottocontatori.
Domanda:1) era valida l'assemblea che approvava la non istallazione dei sottocontatori, contrariamente a quanto sottoscritto nell'atto di compra-vendita?
2)il mancato rispetto degli impegni assunti dal costruttore è stato stigmatizzato dai proprietari dei box: è una prova la parola della maggioranza dei proprietari?
3)come si può contestare il tutto al costruttore, invocando l'installazione dei sottocontatori?
Grazie per l'attenzione. In attesa di Vs. cortese riscontro, distintamente saluto.
Gianfranco, da Saluggia (VC)
Contrari 59/1000 ( fra questi il sottoscritto). Il costruttore non fa fronte all'impegno assunto: erbacce crescono indisturbate sotto gli occhi di tutti e delle aiuole fiorite non c'è più traccia. Passano i tre anni (2014/2015/2016) ed il costruttore, invitato per iscritto dall'Amministratore a fornire spiegazioni, respinge per iscritto l'affermazione di non aver ottemperato all'accordo. A fronte mia ulteriore PEC indirizzata al costruttore p/c all'Amministratore dove evidenzio la non ottemperanza dell'accordo e la richiesta di installare il sottocontatore, con diffida che non interrompe la prescrizione, il costruttore risponde per iscritto affermando di aver correttamente eseguito la manutenzione delle aiuole stesse e quindi non tenuto ad installare i sottocontatori.
Domanda:1) era valida l'assemblea che approvava la non istallazione dei sottocontatori, contrariamente a quanto sottoscritto nell'atto di compra-vendita?
2)il mancato rispetto degli impegni assunti dal costruttore è stato stigmatizzato dai proprietari dei box: è una prova la parola della maggioranza dei proprietari?
3)come si può contestare il tutto al costruttore, invocando l'installazione dei sottocontatori?
Grazie per l'attenzione. In attesa di Vs. cortese riscontro, distintamente saluto.
Gianfranco, da Saluggia (VC)
Risposta ADUC
1) no, in quanto tendeva a modificare una clausola contrattuale del regolamento condominiale che di fatto intendeva produrre una limitazione del diritto dei condomini, anche dissenzienti, al godimento della proprietà privata; in questi casi occorre l'unanimità dell'assemblea.
2) e 3) si tratta di promuovere ricorsi conciliatori e/o giudiziari nei confronti del costruttore, meglio se assistiti da un legale.
2) e 3) si tratta di promuovere ricorsi conciliatori e/o giudiziari nei confronti del costruttore, meglio se assistiti da un legale.
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