Cara ADUC
Mancato completamento lavori installazione ascensore
Domanda
12 aprile 2019
Spett. ADUC,
In dicembre 2017 il mio condominio, un palazzo del Novecento sito in zona centrale a Milano, ha delibeto l'nstallazione di un ascensore interno.
I lavori iniziati in giugno 2018 sono tutt'oggi non conclusi, nonostante la data di consegna fissata fosse agosto 2018.
Agli inizi di marzo una società esterna ha effettuato il collaudo dell'ascensore di cui però l'installatore non ha comunicato l'esito.
In un'assemblea straordinaria il condominio ha segnalato all'installatore la difformità rispetto al progetto originale che prevedeva tutte le porte ai piani con un orientamento differente rispetto a quello installato. Il condominio ha preteso dunque la sostituzione almeno della porta al piano zero con una porta avente stesso orientamento previsto dal progetto e ha inoltre chiesto la
finitura di parti comuni interessate dai lavori come previsto da contratto. Infine il condominio ha segnalato il danno provocato da una errata saldatura su una ringhiera di inizio 900.
L'installatore si è detto inizialmente pronto ad effettuare le modifiche richieste e a concludere l'opera, richiedendo il saldo di parte dell'ultima rata dovuta.
Dalla data del saldo sul cantiere non si sono più presentati operai e la ditta installatrice non ha più risposto alla PEC di sollecito inviata due settimane fa dall'amministratore di condominio.
Aggiungo infine che il contratto è stato originalmente siglato con una ditta individuale avente sede in Italia trasferitasi a Malta dopo la firma del contratto.
L'ascensore al momento risulta pertanto non completo e non fruibile dai condomini.
Il condominio si interroga su quale azione intraprendere e da qui il motivo del mio contatto e richiesta di consiglio.
Cordiali saluti
Ruggero, dalla provincia di MI
In dicembre 2017 il mio condominio, un palazzo del Novecento sito in zona centrale a Milano, ha delibeto l'nstallazione di un ascensore interno.
I lavori iniziati in giugno 2018 sono tutt'oggi non conclusi, nonostante la data di consegna fissata fosse agosto 2018.
Agli inizi di marzo una società esterna ha effettuato il collaudo dell'ascensore di cui però l'installatore non ha comunicato l'esito.
In un'assemblea straordinaria il condominio ha segnalato all'installatore la difformità rispetto al progetto originale che prevedeva tutte le porte ai piani con un orientamento differente rispetto a quello installato. Il condominio ha preteso dunque la sostituzione almeno della porta al piano zero con una porta avente stesso orientamento previsto dal progetto e ha inoltre chiesto la
finitura di parti comuni interessate dai lavori come previsto da contratto. Infine il condominio ha segnalato il danno provocato da una errata saldatura su una ringhiera di inizio 900.
L'installatore si è detto inizialmente pronto ad effettuare le modifiche richieste e a concludere l'opera, richiedendo il saldo di parte dell'ultima rata dovuta.
Dalla data del saldo sul cantiere non si sono più presentati operai e la ditta installatrice non ha più risposto alla PEC di sollecito inviata due settimane fa dall'amministratore di condominio.
Aggiungo infine che il contratto è stato originalmente siglato con una ditta individuale avente sede in Italia trasferitasi a Malta dopo la firma del contratto.
L'ascensore al momento risulta pertanto non completo e non fruibile dai condomini.
Il condominio si interroga su quale azione intraprendere e da qui il motivo del mio contatto e richiesta di consiglio.
Cordiali saluti
Ruggero, dalla provincia di MI
Risposta ADUC
per l'entità del contendere, l'amministratore deve rivolgersi immediatamente ad un legale che possa opportunamente mettere in mora la ditta, dopo aver attentamente valutato i documenti contrattuali, in relazione agli stati di avanzamento dei lavori e ai pagamenti già effettuati.
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