Cara ADUC
Mancata erogazione Gas - danni
Domanda
22 febbraio 2012
Salve,
avrei bisogno di una consulenza relativa ad un problema occorsomi.
Ho acquistato nel luglio dello scorso anno una villetta di nuova costruzione (specifico acquisto dal costruttore) in provincia di Rieti nella quale ho trasferito la residenza. Come di consueto sono state allacciate le varie utenze, tra cui quella relativa al gas metano gestore Eni Gas.
L’impianto di riscaldamento è alimentato da una caldaia Unical per esterni nuova di zecca con sistema antigelo ovvero un sistema automatico che interviene se la temperatura scende sotto i 6 gradi.
Fin qui tutto regolare, fino alla scorsa settimana quando per motivi di lavoro mi sono dovuto assentare da casa. Ieri nel tornare ho trovato una brutta sorpresa: il sistema automatico della caldaia non aveva funzionato e il freddo molto intenso di questo periodo ha causato lo scoppio dei tubi interni alla caldaia esterna con conseguente allagamento di tutto il piano (taverna e cantina) sottostante.. La situazione è apparsa molto grave soprattutto perché l’acqua che usciva da diversi giorni ha completamente inzuppato il massetto sotto il pavimento ed ha traspirato dal soffitto sottotante bagnando i fili dell’impianto elettrico (l’acqua usciva anche dai file delle lampadine del piano sottostante). Per ovvi motivi di sicurezza ho chiamato i Vigili del Fuoco che sono intervenuti, hanno provveduto ad aspirare l’acqua e ha mettere in sicurezza l’impianto elettrico.
Fino a quel momento il tutto sembrava un problema di malfunzionamento della caldaia dovuto forse alla mancata erogazione dell’energia elettrica.
Nel cercare di preparare qualcosa di caldo per la cena, mi sono resi conto che non c’era erogazione di gas.
Ho quindi chiamato il sevizio clienti ENI che prontamente ha mandato il tecnico di zona.
Solo a quel punto è stato chiaro quanto era successo: il tecnico nel verificare il punto presa dalla condotta primaria (ovvero il punto di allaccio prima del contatore) ha staccato il regolatore di pressione del gas dal quale è un violento getto di acqua, ghiaccio e gas.
Nelle tubature del gas non si sa per quale motivo erano presenti quantità d’acqua che gelando ha bloccato il flusso del gas. Ovviamente senza gas la caldaia non ha potuto accendersi e il gelo ha fatto il resto.
A questo punto, passata la rassegnazione con la quale ho affrontato il problema nel suo manifestarsi, mi siamo chiesti se è normale che nelle condutture del gas circolasse anche acqua ……. O forse vapore.
Sono quindi a chiedervi un parere circa l’accaduto e se secondo la casistica dell’ADUC ci sono gli estremi per chiedere un risarcimento dei danni.
Specifico che nel quartiere la mia è l’unica villetta abitata e che quindi è la prima ed unica utenza gas (attiva da ottobre 2011).
Grazie per la risposta che vorrete darmi
Domani provvedero' ad inviarvi un contributo
Cordialmente
Alessandro, da Contigliano (RI)
avrei bisogno di una consulenza relativa ad un problema occorsomi.
Ho acquistato nel luglio dello scorso anno una villetta di nuova costruzione (specifico acquisto dal costruttore) in provincia di Rieti nella quale ho trasferito la residenza. Come di consueto sono state allacciate le varie utenze, tra cui quella relativa al gas metano gestore Eni Gas.
L’impianto di riscaldamento è alimentato da una caldaia Unical per esterni nuova di zecca con sistema antigelo ovvero un sistema automatico che interviene se la temperatura scende sotto i 6 gradi.
Fin qui tutto regolare, fino alla scorsa settimana quando per motivi di lavoro mi sono dovuto assentare da casa. Ieri nel tornare ho trovato una brutta sorpresa: il sistema automatico della caldaia non aveva funzionato e il freddo molto intenso di questo periodo ha causato lo scoppio dei tubi interni alla caldaia esterna con conseguente allagamento di tutto il piano (taverna e cantina) sottostante.. La situazione è apparsa molto grave soprattutto perché l’acqua che usciva da diversi giorni ha completamente inzuppato il massetto sotto il pavimento ed ha traspirato dal soffitto sottotante bagnando i fili dell’impianto elettrico (l’acqua usciva anche dai file delle lampadine del piano sottostante). Per ovvi motivi di sicurezza ho chiamato i Vigili del Fuoco che sono intervenuti, hanno provveduto ad aspirare l’acqua e ha mettere in sicurezza l’impianto elettrico.
Fino a quel momento il tutto sembrava un problema di malfunzionamento della caldaia dovuto forse alla mancata erogazione dell’energia elettrica.
Nel cercare di preparare qualcosa di caldo per la cena, mi sono resi conto che non c’era erogazione di gas.
Ho quindi chiamato il sevizio clienti ENI che prontamente ha mandato il tecnico di zona.
Solo a quel punto è stato chiaro quanto era successo: il tecnico nel verificare il punto presa dalla condotta primaria (ovvero il punto di allaccio prima del contatore) ha staccato il regolatore di pressione del gas dal quale è un violento getto di acqua, ghiaccio e gas.
Nelle tubature del gas non si sa per quale motivo erano presenti quantità d’acqua che gelando ha bloccato il flusso del gas. Ovviamente senza gas la caldaia non ha potuto accendersi e il gelo ha fatto il resto.
A questo punto, passata la rassegnazione con la quale ho affrontato il problema nel suo manifestarsi, mi siamo chiesti se è normale che nelle condutture del gas circolasse anche acqua ……. O forse vapore.
Sono quindi a chiedervi un parere circa l’accaduto e se secondo la casistica dell’ADUC ci sono gli estremi per chiedere un risarcimento dei danni.
Specifico che nel quartiere la mia è l’unica villetta abitata e che quindi è la prima ed unica utenza gas (attiva da ottobre 2011).
Grazie per la risposta che vorrete darmi
Domani provvedero' ad inviarvi un contributo
Cordialmente
Alessandro, da Contigliano (RI)
Risposta ADUC
il disservizio e' evidentemente imputabile al venditore, che nell'occasione le ha procurato gravi danni alle apparecchiature di sua proprieta' e per i quali lei potra' richiedere adeguato risarcimento.
Le consigliamo l'attenta lettura della ns scheda http://sosonline.aduc.it/scheda/gas+elettricita+reclami+al+garante_18810.php.
Nel compilare la lettera di messa in mora faccia puntuale riferimento e menzione ad ogni documentazione anche fotografica e/o testimoniale dei danni subiti e alla loro consistenza economica.
Le consigliamo l'attenta lettura della ns scheda http://sosonline.aduc.it/scheda/gas+elettricita+reclami+al+garante_18810.php.
Nel compilare la lettera di messa in mora faccia puntuale riferimento e menzione ad ogni documentazione anche fotografica e/o testimoniale dei danni subiti e alla loro consistenza economica.
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