Cara ADUC
Mancata accettazione richiesta di ripensamento da parte di TIM
Domanda
18 maggio 2017
Sono stato contattati telefonicamente dalla TIM ad inizio febbraio 2017 per
un’offerta chiamata TIM SMART LOCAL (a quanto pare valida solo nelle grandi città, tra cui Roma, dove risiedo) che prevedeva un’offerta di 24,95 euro al mese per 4 anni che comprendeva: ADSL fibra o 20Mb (in caso la fibra non era disponibile), telefonate a nazionali e cellulari, illimitate e senza costo alla risposta, modem fibra/adsl incluso nel prezzo. L’offerta è stata quindi sottoscritta fisicamente a casa mia con un consulente il giorno 11 febbraio 2017.
Tale consulente non ci ha rilasciato alcuna copia di quello che abbiamo sottoscritto.
Giusto il nome ed un numero di telefono (su mia richiesta). Durante l’incontro con il consulente, l’offerta è stata confermata in tutte le sue parti. E ci è stato anche chiesto se volevamo il decoder per la Timvision e abbiamo declinato, perché era ad un costo aggiuntivo.
Il giorno 17 febbraio 2017 abbiamo ricevuto il modem adsl/fibra però la linea è stata rilasciata dal precedente operatore solo il 7 marzo 2017. Si sono verificati dei ritardi nell’attivazione dell’adls (un paio di giorni), ma comunque alla fine il servizio si è attivato.
Tuttavia, con mia grande sorpresa, chiamando il 187 e anche accedendo al
contratto presente in myTim sul Web (di cui allego una copia), scopro che in realtà le offerte attivate sono diverse da quelle proposte e con costi diversi. Di fatto 29,90 al mese per 1 anno (poi 39,90) ed il costo del modem in aggiunta. Ho fatto presente la cosa al 187, il quale pare di non essere a conoscenza di alcuna offerta TIM SMART LOCAL o altri bonus/sconti attivati sulla mia linea. Ho quindi contattato il consulente e l'agenzia TIM che ci hanno proposto l’offerta che hanno continuato ad affermare che l’offerta è valida, secondo quello che ci è stato detto. Aggiungo anche che mi è stato recapitato il decoder Timvision senza che sia mai stato da noi richiesto.
A questo punto ho deciso di avvalermi del ripensamento, spedendo raccomandata il
16 marzo, convinto di essere tranquillamente nei 14 giorni; in quanto la linea TIM mi è stata attivata il 7 marzo, che è anche la data dell'unica documentazione che ho che attesta l'attivazione del servizio TIM casa alle loro condizione.
Ribadisco che non c'è alcun documento/registrazione con mia firma/voce che
richiede quel servizio con quei costi.
Aggiungo anche che ho contattato più volte il 187, anche dopo la richiesta di uscita da TIM, per capire la situazione e ho ricevuto le più disparate risposte tra cui che a loro non risulta che la mia linea sia mai stata attivata (ho una lettera di TIM 187 che ho ricevuto a casa che lo attesta).
Questa settimana ho ricevuto una fattura di 250 euro, dove mi caricano i costi di attivazione ed il noleggio del modem per 48 mesi. Ovviamente io non ritengo di dover pagare quella fattura, per via del raggiro che mi hanno fatto e del fatto che per me i 14 giorni partono dal 07 marzo.
Grazie
Alessio, da Roma (RM)
un’offerta chiamata TIM SMART LOCAL (a quanto pare valida solo nelle grandi città, tra cui Roma, dove risiedo) che prevedeva un’offerta di 24,95 euro al mese per 4 anni che comprendeva: ADSL fibra o 20Mb (in caso la fibra non era disponibile), telefonate a nazionali e cellulari, illimitate e senza costo alla risposta, modem fibra/adsl incluso nel prezzo. L’offerta è stata quindi sottoscritta fisicamente a casa mia con un consulente il giorno 11 febbraio 2017.
Tale consulente non ci ha rilasciato alcuna copia di quello che abbiamo sottoscritto.
Giusto il nome ed un numero di telefono (su mia richiesta). Durante l’incontro con il consulente, l’offerta è stata confermata in tutte le sue parti. E ci è stato anche chiesto se volevamo il decoder per la Timvision e abbiamo declinato, perché era ad un costo aggiuntivo.
Il giorno 17 febbraio 2017 abbiamo ricevuto il modem adsl/fibra però la linea è stata rilasciata dal precedente operatore solo il 7 marzo 2017. Si sono verificati dei ritardi nell’attivazione dell’adls (un paio di giorni), ma comunque alla fine il servizio si è attivato.
Tuttavia, con mia grande sorpresa, chiamando il 187 e anche accedendo al
contratto presente in myTim sul Web (di cui allego una copia), scopro che in realtà le offerte attivate sono diverse da quelle proposte e con costi diversi. Di fatto 29,90 al mese per 1 anno (poi 39,90) ed il costo del modem in aggiunta. Ho fatto presente la cosa al 187, il quale pare di non essere a conoscenza di alcuna offerta TIM SMART LOCAL o altri bonus/sconti attivati sulla mia linea. Ho quindi contattato il consulente e l'agenzia TIM che ci hanno proposto l’offerta che hanno continuato ad affermare che l’offerta è valida, secondo quello che ci è stato detto. Aggiungo anche che mi è stato recapitato il decoder Timvision senza che sia mai stato da noi richiesto.
A questo punto ho deciso di avvalermi del ripensamento, spedendo raccomandata il
16 marzo, convinto di essere tranquillamente nei 14 giorni; in quanto la linea TIM mi è stata attivata il 7 marzo, che è anche la data dell'unica documentazione che ho che attesta l'attivazione del servizio TIM casa alle loro condizione.
Ribadisco che non c'è alcun documento/registrazione con mia firma/voce che
richiede quel servizio con quei costi.
Aggiungo anche che ho contattato più volte il 187, anche dopo la richiesta di uscita da TIM, per capire la situazione e ho ricevuto le più disparate risposte tra cui che a loro non risulta che la mia linea sia mai stata attivata (ho una lettera di TIM 187 che ho ricevuto a casa che lo attesta).
Questa settimana ho ricevuto una fattura di 250 euro, dove mi caricano i costi di attivazione ed il noleggio del modem per 48 mesi. Ovviamente io non ritengo di dover pagare quella fattura, per via del raggiro che mi hanno fatto e del fatto che per me i 14 giorni partono dal 07 marzo.
Grazie
Alessio, da Roma (RM)
Risposta ADUC
salvo quanto diversamente sottoscritto nell'adesione effettuata presso il suo domicilio, le ha ragione e questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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