Cara ADUC
Maleducazione in ospedale
Domanda
18 agosto 2008
buongiorno,
Vi scrivo perche' qualche settimane fa mio padre è stato ricoverato d'urgenza per un intervento (re-intervento) al cuore.
I medici mi hanno prospettato un quadro molto negativo con molti punti interrogativi.
Di certo la degenza ed il recupero, in caso di riuscita, sarebbero stati molto lunghi e difficili.
A questo punto dall'ospedale di carrara mio padre è stato trasferito all'OPA a massa. (centro specializzato per malattie cardivascolari).
L'operazione riesce grazie alla grande maestria del prof. glauber.
Durante il recupero mio padre viene tenuto 5 gg sotto morfina per ovvi motivi.
Alla fine del 6 giorno capita che, ancora stordito, di notte chiede (dato che il campanello non l'aveva a portata) il pappagallo ad una infermiera la quale risponde di prenderselo da solo.... E non glielo passa!
Tornata in corridoio, sbraita che glielo spaccherebbe in testa il pappagallo. (gente del reparto ha sentito la frase).
Ovviamente vivere direttamente questo fatto, è stato un tantino differente.
Io a questo punto vorrei, cortesemente sapere quali sono i nostri diritti e vorrei denunciare questa persona che ci ha umiliato e si è approfittata di un malato che non poteva reagire e tantomeno difendersi.
Grazie
Vi scrivo perche' qualche settimane fa mio padre è stato ricoverato d'urgenza per un intervento (re-intervento) al cuore.
I medici mi hanno prospettato un quadro molto negativo con molti punti interrogativi.
Di certo la degenza ed il recupero, in caso di riuscita, sarebbero stati molto lunghi e difficili.
A questo punto dall'ospedale di carrara mio padre è stato trasferito all'OPA a massa. (centro specializzato per malattie cardivascolari).
L'operazione riesce grazie alla grande maestria del prof. glauber.
Durante il recupero mio padre viene tenuto 5 gg sotto morfina per ovvi motivi.
Alla fine del 6 giorno capita che, ancora stordito, di notte chiede (dato che il campanello non l'aveva a portata) il pappagallo ad una infermiera la quale risponde di prenderselo da solo.... E non glielo passa!
Tornata in corridoio, sbraita che glielo spaccherebbe in testa il pappagallo. (gente del reparto ha sentito la frase).
Ovviamente vivere direttamente questo fatto, è stato un tantino differente.
Io a questo punto vorrei, cortesemente sapere quali sono i nostri diritti e vorrei denunciare questa persona che ci ha umiliato e si è approfittata di un malato che non poteva reagire e tantomeno difendersi.
Grazie
Risposta ADUC
noi ci limiteremmo ad una segnalazione ai dirigenti ospedalieri, perche' ci sembra un episodio di grande cafoneria senza diretto riscontro di danno sul paziente. Comunque se lei ritiene di procedere in giudizio, quantizzi il danno e proceda a partire da una messa in mora alla direzione dell'ospedale:
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