Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Ma i fondi pensione convengono veramente?

10 agosto 2004
Domanda 10 agosto 2004
in riferimento alle due lettere gia' pubblicate e che riporto per comodita' e a quanto pubblicato sul vs ottimo sito (un faro nella notte...) capisco che verificare la convenienza di un FP "... Dipende da molte cose: dal proprio lavoro, dalla propria situazione familiare, dal proprio patrimonio, dal proprio atteggiamento nei confronti del denaro, ecc. " ma "tecnicamente", alla luce dell'articolo che allego (uno di una serie pubblicati dalla rivista soldi&diritti-altroconsumo dedicati ai FP) non sembrerebbe...
sbagliano?
"godere di una rendita integrativa alla pensione pubblica" va bene, ma a che prezzo?
e l'elemento fiscale per un fondo chiuso, a leggere questo e altri articoli pubblicati sempre da soldi&diritti, non sembra un elemento cosi' determinante nel giudizio (negativo) che danno sul FP.
potete fornire qualche lume in piu'?
Andrea
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lettere di riferimento Lettere del 30 Marzo 2004 Ma conviene veramente usare i fondi pensione?
Una cosa che non si riesce a capire, e sulla quale non si trova documentazione in giro, neanche sul vostro completissimo sito e' la seguente: Conviene veramente investire in un fondo pensione, oppure forse quei soldi potrebbero essere un investimento migliore se li utilizzassi per qualche altro tipo di investimento finanziario o non, come ad esempio l'acquisto di un immobile?
Quesiti del genere mi sembra non se li ponga veramente nessuno in giro: guardando il fondo pensione come un "investimento come un altro", perche' dovrei investire in una cosa che potrebbe poi risultare meno fruttuosa di altri investimenti?
E' vero che quella che potremmo chiamare "la plusvalenza dello sconto fiscale" mi sembra un motivo piu' che valido per dire "conviene il fondo pensione" (forse), pero' mi sembra che in giro ci sia un po' troppa disinvoltura nel dire "fatti il fondo pensione" (sono abbastanza giovane, ho 33 anni) senza pensarci troppo. Voi che ne pensate?
Roberto, da Roma
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l'investimento nel fondo pensione va fatto se l'obiettivo e' quello di godere di una rendita integrativa alla pensione pubblica.
La conveniente dei fondi pensione rispetto ad altre forme di investimento risiede sicuramente nell'elemento fiscale (sebbene, in realta', questo vantaggio sia molto inferiore rispetto a quello declamato dai venditori di FIP). La struttura dei fondi pensione aperti, poi, ha il vantaggio di aver finalizzato in maniera molto forte il risparmio all'obiettivo pensionistico e questa destinazione non puo' essere piu' cambiata. Questo puo' sembrare uno svantaggio, ma in molte occasioni si trasforma in un vantaggio. Ovviamente la convenienza di uno strumento e' sempre in funzione delle caratteristiche specifiche.
Dipende da molte cose: dal proprio lavoro, dalla propria situazione familiare, dal proprio patrimonio, dal proprio atteggiamento nei confronti del denaro, ecc. Fondo pensione chiuso cometa Potreste dirmi cosa ne pensate del fondo pensioni Cometa? Iscritto all'albo dei fondi Pensione n. 61 Ho cercato di leggere la documentazione ma non colgo notevoli differenze con quelli che mi propongono allo sportello della mia banca.
Grazie infinite ci sono molte differenze fra i fondi pensione aperti ed i fondi chiusi o di categoria. Questi ultimi sono indubbiamente piu' convenienti dal punto di vista economico (cioe' dei costi) ed una parte delle contribuzioni sono a carico del datore di lavoro. Noi abbiamo un giudizio tutto sommato positivo dei fondi pensione chiusi. Non ci piace molto il fatto che siano, di fatto, gestiti dai sindacati, ma questa e' una questione piu' di tipo politico. Dal punto di vista tecnico non possiamo che convenire sul fatto che sono vantaggiosi per i sottoscrittori. Puo' avere maggiori informazioni leggendo il documento allegato a questo link: http://www.investire.aduc.it/php/mostra.php?id=52530

Risposta ADUC
Riteniamo tecnicamente sbagliato l'articolo che ci ha allegato perche' mischia l'aspetto finanziario con quello assicurativo.
La soluzione proposta dall'articolo e' quella del "fai da te" finanziario. Chi vuole puo' tranquillamente usare questa formula sapendo che rinuncia ad un vantaggio finanziario derivante dalla posticipazione della
tassazione (vantaggio non cosi' grande come quello propettato dai venditori, ma comunque non trascurabile) ma SOPRATTUTTO deve essere
consapevole che se vuole garantirsi una integrazione pensionistica a vita dovra', a scadenza, convertire il proprio capitale in una rendita attraverso un contratto assicurativo. Si trovera' quindi nella stessa situazione dei fondi pensione (anche dal punto di vista fiscale). L'altra soluzione e' quella di NON garantirsi una rendita vitalizia ma solo un capitale dal quale attingere, rischiando che si esaurisca se la durata della propria vita e' maggiore del preventivato. Ma questa non e' una soluzione "migliore" e' semplicemente una DIVERSA soluzione. Il problema della stragrande maggioranza dei fondi pensione aperti e' quello dei costi, ma dal punto di vista puramente tecnico non si puo' mettere in dubbio che la posticipazione della tassazione (il criterio, cosi' detto "ETT" Esenzione sui veramenti, Tassazione sui rendimenti finanziari del fondo pensione, Tassazione sulla rendita) non sia
vantaggioso rispetto ad una semplice soluzione finanziaria. Se poi vogliamo dire che i fondi pensione non ci piacciono perche' non sono gestiti bene, questo e' tutto un altro discorso che in larga parte condividiamo. Cio' nonostante continuiamo a ritenere che per la specifica esigenza della pensione sia molto meglio, per un comune risparmiatore, usare un fondo pensione che non il fai da te. Oltre ad all'aspetto prettamente tecnico della posticipazione della tassazione, c'e' il fatto che il denaro risparmiato e' irrevocabilmente finalizzato alla pensione. Per un comune risparmiatore e' molto, molto difficile mantere una disciplina nell'investimento finanziario. Di solito spreca moltissimi soldi saltando da una idea d'investimento ad un'altra. In sintesi, se non ci piace il concetto di rendita vitalizia, sicuramente i fondi pensione non sono adatti alla propria integrazione pensionistia. Se invece quello che si vuole e' una integrazione A VITA della propria pensione, continuiamo a ritenere che i fondi pensione siano utili (ovviamente tolto il ciarpame del 90% dei fondi pensione
aperti di natura assicurativa che sono solo un concentrato di costi inutili).
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