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Cara ADUC

Lungaggini liquidazione polizza vita per decesso

7 aprile 2012
Domanda 7 aprile 2012
Sono alle prese con un’ assicurazione per la liquidazione di due polizze vita.
• mia madre nel 2011 ha stipulato due polizze vita con un’assicurazione di un gruppo bancario, presso la filiale della stessa banca, per un totale di circa 400.000 euro, di cui sono l’unico beneficiario
• mia madre è deceduta l’1 febbraio del 2012 e io sono l’unico erede
• Su consiglio della banca, previa verifica telefonica con l’assicurazione dei documenti richiesti e procedura da seguire, ho consegnato a mano presso la sede dell’assicurazione il 16 febbraio:
o certificato di morte in originale
o dichiarazione sostitutiva di notorietà per la successione
o fotocopia di carta d’identità e codice fiscale
o originali delle polizze
o codice IBAN del conto su cui richiedo l’accredito (stessa banca, stessa filiale)
Il tutto allegato ad una lettera di presentazione, correlata dal mio indirizzo, numero di cellulare e e-mail per velocizzare eventuali comunicazioni
• in fase di consegna ho ricevuto timbro con data di ricezione
• il 18 marzo, scaduti i 30 giorni contrattualmente previsti, chiamo l’assicurazione per spiegazioni rispetto al mancato accredito e mi viene detto che :
o mi è stata inviata una lettera(!!!!) in data 9 marzo per richiedermi i seguenti documenti aggiuntivi :
? la firma sul foglio indicante il codice IBAN per l’accredito (!!!!)
? la firma sui documenti inerenti l’antiriciclaggio, da firmarsi presso la filiale bancaria
o ovviamente la firma in oggetto non è stata richiesta quando i documenti sono stati visionati dall’impegato alla consegna, e nessuno mi aveva avvisato dei documenti inerenti l’antiriciclaggio, ed in ultima analisi non ho mai ricevuto la lettera di cui parlano.
• in data 20 marzo ho consegnato in filiale il documento firmato dell’IBAN e ho firmato i documenti per l’antiriciclaggio.
• su mia richiesta telefonica di informazioni rispetto ai tempi previsti per l’accredito, mi viene detto che solo da quel momento tutta la documentazione risultava completa, e che di conseguenza sarebbero ripartiti tranquillamente da zero con il conto dei 30 giorni previsti(!!!!).
Il contratto sottoscritto allora da mia madre con l’assicurazione, in effetti prevede che possano richiedere ulteriori documenti, oltre a quelli in elenco (che sono quelli che ho presentato inizialmente).
A questo punto ho inoltre il timore che, se a qualcuno, magari in qualche sogno notturno o per qualche calcolo bieco, viene in mente alla scadenza dei rinnovati 30 giorni di chiedermi qualche altro documento, rischio di non vedere la fine del cosiddetto tunnel.
Siccome personalmente ritengo che tutto il comportamento tenuto dall’assicurazione metta a dura prova il buon senso e insulti l’intelligenza delle persone, vorrei sapere che possibilità ho di intervenire per ottenere la liquidazione in tempi certi e immediati.
Monica, da Giussago (PV)

Risposta ADUC
Non le saranno richiesti altri documenti, ha consegnato tutto il necessario.
I trenta giorni sono il termine massimo di legge, dopodiché ha diritto agli interessi per il ritardo nel pagamento.
Certamente è stata male assistita nella fase di preparazione dei documenti, le cui mancanze hanno scaturito le successive richieste della compagnia.
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